Tensioni ateniesi, poi l'onestà di Galbiati e Jasikevicius
Momenti di tensione per Bartzokas ed Ataman, dichiarazioni molto oneste di Galbiati e Jasikevicius dopo il Round 26.
Il Round 26 di Eurolega ci ha regalato situazione e dichiarazioni che testimoniano una certa tensione ad Atene, sia sula sponda Pana che su quella Oly, mentre quanto espresso dopo le gare da Galbiati e Jasikevicius testimonia un'onestà intellettuale di analisi di grande spessore.
Ripercorriamo brevemente quanto accaduto.
Le tensioni ateniesi: Bartzokas ed Ataman tra tifosi e giornalisti
Dopo la gara persa a Dubai Georgios Bartzokas ha affrontato a muso duro un tifoso evidentemente un po' troppo “invasivo” nella critica. Il video da X ci illustra la situazione senza però la possibilità di entrare nei contenuti.
Ne è seguito un duro comunicato del Pana che riporta le parole che il Coach dei #reds avrebbe usato contro il pubblico, da quanto scrive il club #green reo di essere tifoso appunto del Pana. Il club di Oaka minaccia azioni legali, quello del Pireo richiederebbe provvedimenti ad Eurolega verso quel tifoso. Senza poter e voler confermare nulla, poichè in assenza di contenuti chiari sarebbe esercizio assai scorretto, ci limitiamo a sederci sul divano coi popcorn e la birra in attesa della prossima tappa dell'infinita saga ateniese. Divertiti? Il giusto…

Ergin Ataman, nella gara che ha seguito il duro sfogo del patron Dimitris Giannakopoulos dopo il rovescio con l'Aris in lega greca, ha avuto da dire in maniera molto diretta con un giornalista nella pancia di Oaka. «Continua a scrivere, continua a scrivere…» evidentemente contrariato da quanto letto.
Galbiati e Jasikevicius: quando l'onestà intellettuale caratterizza gli allenatori
Paolo Galbiati, dopo la pessima gara dei suoi a Milano, non ha cercato la minima scusa: «Potremmo cercare alibi sui viaggi, il calendario, la fatica, ma la realtà è che questa è l'Eurolega e la nostra prova è stata poverissima, anche nel primo tempo chiuso a contatto. Giovedì ci sarà un allenamento molto duro: chi c'è c'è, chi non c'è è fuori perchè noi non siamo questi».
Sarunas Jasikevicius dopo il successo in un Palau che gli ha dedicato una meritatissima ovazione, ha descritto anche così la vittoria dei suoi: «A fine primo tempo ci siamo chiesti come risolvere il problema dei 10 tiri in più presi dal Barça, nonostante il nostro largo vantaggio. La verità è che non stavamo facendo nulla di speciale, è solo che loro non segnavano» (NDR Alla fine sono state 24 le conclusioni in più prese dal Barça)
