Le parole di Ataman e Jasikevicius prima di Pana-Fener
I due allenatori presentano così la sfida valida per il Round 28 di Eurolega.
#gameoftheweek di Eurodevotion ad Atene dove il Pana attende il Fener per il Round 28.
Sfida di straordinario valore per tradizione ed attualità: ritrovare #greens e #yellowlegacy a maggio inoltrato non è certo una previsione azzardata.
Così la presentano i due allenatori.
Le dichiarazioni di Ergin Ataman
«Prima di tutto voglio ringraziare tutti i club per i messaggi di condoglianze ricevuti (NDR Ergin ha perso la madre nei giorni scorsi). E' stato un momento difficile ma ora è tempo di concentrarsi sul lavoro».
«Negli ultimi due giorni abbiamo lavorato benissimo. Abbiamo un grande staff e so che è stato fatto un ottimo lavoro. Sarà un gara durissima. Anche se li abbiamo battuti ad Istanbul, da allora sono la squadra migliore. Dovremo giocare con grande aggressività nell'incredibile atmosfera che creeranno i nostri tifosi. Sono certo che i miei giocatori troveranno il modo di vincere».
«Siamo professionisti, certamente sono stanco ma mi riposerò oggi e domani sarò pronto per vincere. Abbiamo un roster molto profondo, abbiamo avuto molti infortuni giocando 3-4 settimane senza centri, abbiamo perso contro squadre che non sono messe bene in classifica ma eravamo senza Nunn, miglior marcatore ed MVP ovviamente molto importante nel nostro sistema. Saremo al 100% e pronti a combattere per la vittoria. Anche Kendrick è al 100%, ha saltato delle gare ma ha esperienza per poter giocare 25-30 minuti».
«Nei tre anni qui ad Atene ho ricevuto amore dai tifosi del Pana, loro amano la squadra e noi faremo di tutto per restare nelle posizioni più alte in classifica».

Le dichiarazioni di Sarunas Jasikevicius
«Come sempre siamo entusiasti di giocare ad Oaka. Allo stesso tempo sappiamo che si tratta di una delle gare più dure in trasferta».
«Il Pana gioca con doppia energia in casa ed è molto importante che noi teniamo sotto controllo tutte le nostre scelte, qualcosa che non abbiamo fatto nella partita contro di loro. Non farsi influenzare dal pubblico, aver pazienza e giocare la nostra pallacanestro, capendo che ci saranno molti momenti difficili nell'arco della partita».

