La Virtus trova il settimo ko consecutivo contro il Bayern
Bologna non conduce il match, con Morgan trova il modo per riaprirlo ma non sfrutta l'occasione per tornare al successo
La Virtus cade ancora in Eurolega. All'Arena questa volta passa il Bayern Monaco, che legittima il deciso cambio di passo nel girone di ritorno della massima competizione continentale. Per Bologna arriva la settima sconfitta consecutiva in una gara che per finale e modalità di gestione dei possessi decisivi ha molto ricordato la partita persa con Venezia a Pasqua. Finisce 80-85.
Il match della Virtus Arena
Le fatiche della quarta partita in 8 giorni si fanno sentire fin dai primissimi possessi per la Virtus. Bologna realizza 4 punti e 5 palle perse in 6 minuti abbondanti. Morgan cerca di scuotere le V nere come capitato nel secondo tempo contro Venezia, ma il Bayern sembra già aver innescato una marcia per scappare. McCormack, transitato in estate a Basket City solo per qualche settimana, deposita la sfera a canestro nei pressi del ferro senza problemi, Andrea Obst mette immediatamente la sua firma dall’arco. Alston Jr. rende meno amaro il passivo con cui va in archivio il primo quarto, 16-23.
I tedeschi spingono forte in transizione e scappano sul +14 (20-34) a suon di triple. Alston Jr. prende per mano la Virtus, poi McCormack raggiunge la doppia cifra personale con un poster devastante su Diarra. I bianconeri si riavvicinano a un possesso di distanza con un parziale di 12-4, lanciato dal veterano Hackett e completato dall’energia di Matt Morgan, uno degli uomini di Jakovljevic più aggressivi quando vede campo aperto davanti a sé. Due liberi dell’ex London Lions portano i padroni di casa in linea di galleggiamento all’intervallo, 43-43.
Hackett vuole in ogni modo dare una scossa emotiva ai suoi. Niang consegna dalla lunetta il primo vantaggio del match alla Virtus dopo 34 minuti di gioco. McCormack è indomabile in area, Diarra e Diouf non sono sufficientemente duri nel contrastarlo e permettono al lungo statunitense di dare un’altra spallata alla partita. La lodevole determinazione di Niang su entrambi i lati del campo si scontra con la precisione delle triple di Jessup. Il Bayern fugge nuovamente sul 58-66 al termine del terzo quarto.
Ultimo periodo che fatica a regalare emozioni, il match diventa piuttosto ruvido con molti contatti sanzionati. Il canadese Mike spara la bomba che rispedisce gli ospiti a +9. Morgan, come avvenuto a Pasqua, decide che l’incontro non è ancora vicino alla sua fine, grazie a una tripla allo scadere dei 24 secondi rivitalizza una Virtus Arena fino a questo momento non coinvolgente come al solito. La guardia classe ’97 alza ulteriormente il volume della radio dai 6 metri e 75 in uscita dai blocchi. Dimitrijevic risponde con la stessa moneta, piazzando il primo canestro pesante della sua serata in un momento piuttosto delicato. Due conclusioni forzate di Edwards e due letture bianconere sbagliate in difesa permettono ai bavaresi di recuperare ossigeno grazie a McCormack che esplora il ventello inoltrato. Morgan ci mette ancora il cuore ma è troppo tardi. Le sconfitte consecutive della Virtus diventano 7, 3 le vittorie in Eurolega del Bayern nelle ultime altrettante uscite. I tedeschi espugnano Bologna 80-85.

Le chiavi della partita
Bologna cade per la settima volta consecutiva, di cui la quarta in otto giorni davanti ai propri tifosi. La stanchezza è protagonista ad inizio match e costringe i ragazzi di Jakovljevic a una lunga rincorsa. Nel finale alla Virtus Arena sembra di vedere la gara fotocopia di quanto successo 48 ore fa sullo stesso parquet contro Venezia, con Edwards che è protagonista di due attacchi non brillanti e gli avversari che nella metà campo opposta ne approfittano.
Il Bayern domina negli assist distribuiti (26) contro i 16 della Virtus, dato che fa emergere ancora una volta le difficoltà nella condivisione del pallone senza Vildoza e Pajola. La lotta a rimbalzo finisce 38 a 31.
Ancora una volta sono troppe le palle perse dei bianconeri, 15.
McCormack MVP
Il lungo statunitense, che aveva iniziato la stagione sotto le due torri durante l'estate, decide che è la serata per togliersi qualche sassolino dalle scarpe davanti alla sua ex squadra. Dominante in area, il suo highlight è il poster che rifila a Diarra a metà secondo quarto. Chiude con 24 punti e 8 rimbalzi.
Doppia doppia di Dimitrijevic fatta da 11 punti, 10 assist e una tripla fondamentale.
Jessup e Mike crescono nella ripresa e chiudono a 12 punti, Obst si ferma a 11.
Nella Virtus il migliore è Morgan con 28 punti e ultimo ad arrendersi. Alston Jr. con 13 punti prova a spalleggiarlo ma cala alla distanza.
