Valencia è lanciatissima verso i playoff e batte la Virtus
Bologna incappa nella sesta sconfitta europea consecutiva contro Valencia ed è in apprensione per Vildoza
Valencia espugna Bologna e ottiene la matematica certezza dei playoff. La Virtus contro l’imprevedibilità degli spagnoli regge un tempo poi accusa il colpo nel terzo periodo, senza più riuscire a trovare le soluzioni per riaprire il match. Per Coach Jakovljevic arriva così il secondo stop casalingo consecutivo e il sesto ko dei bianconeri negli ultimi 6 incontri d’Eurolega. La reazione di Edwards all’insufficiente prova offerta contro Parigi non riesce ad evitare la sconfitta per 81-94. Da monitorare nei prossimi giorni le condizioni di Luca Vildoza.
Il match della Virtus Arena
La Virtus è chiamata al riscatto immediato dopo la caduta contro Parigi e fin dai primi possessi prova a controllare il ritmo contro una Valencia che notoriamente viaggia a velocità celestiale. La circolazione della sfera premia prima Niang e Diouf, poi Edwards e Alston, due dei protagonisti che devono redimersi. Gli spagnoli, reduci dal ko con il Partizan, si affidano al tiro pesante per bruciare la retina, mettono a referto 5 triple nei primi 10’ con Reuvers sugli scudi e sono al comando delle operazioni al termine del primo quarto 20-22.
Edwards ha una faccia diversa rispetto al match del Paladozza e si prende le principali responsabilità nella manovra offensiva delle V nere. Bologna è presente a rimbalzo ma la squadra di Martinez, come da copione della sua stagione, cerca e trova risorse e contributo da svariati interpreti: Badio ricuce il primo strappo. Il primo significativo lampo della serata di Vildoza vale il 37-30. Reuvers pare essersi scordato negli spogliatoi la possibilità di fallire, sfiora il ventello prima di metà partita e propizia il contro-break di 2-10 coronato da Moore. Niang vuole mandare i bianconeri all’intervallo in vantaggio, senza aver fatto però i conti con Costello che pesca il jolly con la tripla di tabella sulla sirena valida per il 43-44.
La ripresa si accende immediatamente con il botta e risposta tra Edwards e l’indemoniato Reuvers. Derrick Alston Jr alza il volume della Virtus Arena con la seconda tripla di squadra dell’intera partita. Valencia fa letteralmente volare il pallone in attacco nel tentativo di prendersi l’inerzia a proprio favore. Badio si costruisce la doppia cifra personale dalla lunetta. I primi due canestri della serata di De Larrea (mattatore all’andata) valgono il +10 (59-69). Morgan dopo aver fallito i primi 3 tentativi dalla linea dei 6 metri e 75 accellera e si fionda dentro l’area a tutta velocità per accorciare 63-71 prima del periodo conclusivo.
Agli spagnoli manca una vittoria per la matematica certezza di essere ai playoff, così impongono al match un cambio di ritmo deciso per mandare fuori giro le V nere. Reuvers vuole dare la spallata definitiva per coronare una partita da oltre 30 punti ma trova la caparbietà di Vildoza ed Edwards a negare gli ultimi 5 minuti di garbage time. Gli ospiti riaprono il fuoco da 3 punti per porre una serissima ipoteca sul risultato, 74-88. Nei possessi finali entrambe le squadre abbassano il livello agonistico fino al conclusivo 81-94.

Le chiavi della partita
La Virtus, rispetto alla sconfitta con Parigi, mostra un passo in avanti in termini di atteggiamento espresso sul campo soprattutto nella prima metà di gara. Nella ripresa con il cambio di passo di Valencia la squadra di Jakovljevic si scompone nella metà campo difensiva concedendo agli ospiti di prendere il ritmo migliore per esprimere la propria pallacanestro.
Gli uomini di Martinez confermano ancora la propria identità e con grande motivazione ottengono un altro successo che sigilla i playoff.
Gli spagnoli prevalgono in ogni percentuale di tiro: 64% da due punti contro il 51% delle V nere e sopratutto il 37% dall'arco con 13 conclusioni a segno contro il 23% dei padroni di casa che in questo fondamentale continuano a faticare non poco.
La velocità di Valencia trova una risposta a livello statistico nei ben 28 assist totali distruibuiti, un numero che non si vede tutti i giorni, Bologna si ferma a 18. Equilibrata la lotta a rimbalzo.
Reuvers MVP
L'ungherese Nathan Reuvers vive la sua miglior serata in carriera in Eurolega, infallibile da 3 punti, presentissimo a rimbalzo, chiude con una prova maiuscola la doppia doppia da 33 punti e 10 rimbalzi.
Valencia pesca enormi risorse dalla panchina, in particolare dal fulmineo Badio che mette a referto 15 punti.
Montero, in dubbio fino all'ultimo, arriva in doppia cifra a quota 11 punti con la tripla che spegne definitivamente le speranze bianconere nel periodo conclusivo.
Per la Virtus insufficiente la reazione di Carsen Edwards che segna 26 punti. Molto concreto in particolare ad inizio match Niang che si ferma a 12. Il terzo e ultimo giocatore virtussino in doppia cifra è Alston Jr. protagonista di una perfetta esibizione dalla linea della carità non condita da altrettanta precisione nei tiri dal campo.
