Final Four 2026: Sarà Real-Olympiacos. Battuto Valencia
Il Real supera Valencia, in una bella partita, meritando la finale, dominando a rimbalzo. Ansia per l'infortunio di Garuba.

Il Real fa suo il derby spagnolo, batte Valencia 105-90 e domenica sfiderà l'Olympiacos, replicando la spettacolare finale del 2023 decisa da Sergio Llull. 22ima finale per il Real, prima per coach Sergio Scariolo.
Il match
Un primo tempo un po' anomalo. Se la tensione della precedente partita ha regalato numeri un po' sotto il talento presente in campo, la seconda semifinale sembra un liberi tutti.
Ritmo, come prevedibile, alto, scelte veloci e soprattutto tanti tanti cesti. Il Real parte meglio (6-13). Quando sembra esserci un giustificabile scotto, gli uomini Martinez prendono a macinare gioco. 9-0 e Valencia è avanti con il reverse di Taylor. Le squadre semplicemente non mancano un'occasione di segnare (28-26).
Il vero strappo lo da il Real nel secondo periodo con un 14-0 (dal 35-33 al 35-47). Il Real è matematicamente coerente con le ottime percentuali da 2, ma soprattutto dall'arco. Allo specchio 11/19 in entrambi tentativi per un notevole 58% dal campo.
Valencia trova però Montero (11 nel secondo quarto), un perfetto Key (13 senza errori dal campo) e continua a punire le fisiologiche difficoltà in area delle merengues. Con un Real così, con Lyles ed Hezonja da 13 a testa, Valencia guarda il tabellone e legge -6 (56-62) e forse l'affare non è tutto della squadra di Scariolo. Gli statistici leggono il tabellone invece e annotano il record per maggior punti segnati nel primo tempo di una Final Four a quota 62. Quota che oggi non ha raggiunto il Fener nei 40'.
L'intervallo non varia il trend. Hezonja non si placa, raggiunge presto 19 punti ma Valencia non accenna a piegarsi. Pradilla segna il -4, Hezonja si prende una licenza col suo talento e con una tripla folle allunga ancora sul 66-74. Il Real gioca bene, si adatta bene alle assenze nella metacampo offensiva, allargando il campo, alternando bene transizioni rapide a ricerche di vantaggi pazienti. Risultato buoni tiri, punti e tanti rimbalzi offensivi.
Feliz è il solito sottovaluto fattore per il Real. Alimenta un parziale di 9-0 sul finale di terzo periodo che regala il massimo vantaggio ai blancos (70-86). Costello con la tripla fa approcciare l'ultimo quarto sul -13.
Con 9' da giocare, episodio chiave per il Real e per il proseguo della stagione madridista. Garuba con una dinamica divenuta troppo frequente e riconoscibile, va giù. Preoccupazione per il tendine d'achille. Speriamo non sia così.
Reuvers segna 7 punti. Tripla e due schiacciate al ferro. Emblematici della ottima stagione dell'ex reggiano e di un Valencia che non è qui per caso. Ma il domenicano che fa notizia è Feliz. Tripla, palla recuperata e solo giocate utili. Il Real riprende la doppia cifra di vantaggio. I taronjas ci provano, allungano la difesa, ma nulla serve con un Real lucido, preciso, preoccupante e preoccupato. Saranno da verificare le condizioni di Garuba ovviamente, ma anche di Feliz uscito ad 1' dalla sirena con un problema alla gamba sinistra.
Le chiavi
Un Real che gioca una partita pressochè perfetta. Niente Tavares e Len. Si accetta il destino e Scariolo prepara una partita sui binari degli avversari, ma aprendo benissimo la difesa valenciana. Aiuta la grande giornata dall'arco (41%), prendendo tanti tiri da 3 (41 contri i 26 di media tentati).
Ovviamente le percentuali aiutano, ma anche la capacità di saper anche attaccare a difesa schierata, cercando sempre vantaggi e capitalizzando un'ottima circolazione (23 assist). Buoni tiri, significa di solito buone possibilità a rimbalzo. Il Real stressa questo concetto. 48 a 31, frutto di 19 rimbalzi offensivi. Spacing ideale, sfruttato perfettamente con percentuali e rimbalzo.
Valencia saluta una stagione esaltante, con risultati meritatissimi e che non cancellano una partita in cui sicuramente non ha trovato le solite risposte dai suoi interpreti.
Mvp
Mario, SuperMario, Hezonja, mvp di serata. 14 era il suo massimo in una Final Four, 13 ne aveva già siglati dopo 20'. Chiuderà con 25, 7 rimbalzi e 33 di valutazione. Cavalcato per oltre 2 quarti e mezzo, lampi estesi dell'infinito talento e qualche eccesso, tipico a volte anche premiato dal successo. Ma anche una fisicità importante soprattutto per questa versione del Real.
Menzione speciale per Andre Feliz. In una partita di grande solidità di tanti (Lyles 17+7 rimbalzi, Deck 16+8 rimbalzi), sostanziale l'apporto dell'ex Joventut, bravo ad elevare il suo rendimento nei momenti decisivi (15+8 rimbalzi).

