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Matt Morgan in azione con la Virtus

Trento ripete la strepitosa prestazione offerta in Gara 2 sotto le due torri. La squadra di Cancellieri riesce a fare ancora meglio spinta dal proprio pubblico e batte nuovamente la Virtus ai quarti Playoff di LBA. La Dolomiti Energia ha ora a sorpresa il primo match point. Le V nere, apparse troppo nervose e imprecise a qualsiasi latitudine del campo alla prima trasferta trentina, sono ora spalle al muro e costrette a un successo per tornare a Bologna a giocarsi la bella. Finisce 102-85. 

Il match della BTS Arena

Trento dopo il colpo grosso in Gara 2 alla Virtus Arena vuole regalarsi un’altra impresa, l’energia dei padroni di casa cerca di sovrastare, come avvenuto sotto le due torri, la squadra di Jakovljevic che nei primi 300 secondi trova il fondo della retina soltanto grazie ai 7 di Carsen Edwards. Patrick Hassan fa intravedere lampi di talento, DJ Stewards continua a creare parecchi problemi in velocità e Jogela evidenzia una discreta mano dall’arco. La Dolomiti Energia cavalca il sostegno della BTS Arena e chiude avanti su un’Olidata piuttosto nervosa il primo quarto, 23-14. 

Alen Smailagic, gettato nella mischia a causa del problema accusato da Diarra, risponde nella maniera corretta soprattutto in termini di contributo offensivo, trova la doppia cifra complici viaggi eccellenti dalla linea della carità. Jogela stordisce i bianconeri con il secondo bersaglio pesante della sua serata.  Mawugbe spedisce Trento in vantaggio in doppia cifra (36-26). Il cecchino lituano è una sentenza dall’arco e rifila un’ulteriore spallata al morale della Virtus, Khalif Battle aggiorna il massimo vantaggio per i suoi. DJ Steward lancia Trento all’intervallo con la tripla sulla sirena del 51-38.

In avvio di ripresa Bologna sprofonda a -17 (57-40), Trento vola sulle ali di Jogela, implacabile dall’arco e in penetrazione. Diouf cerca di accendere i suoi Playoff, ma con risultato altalenante. La Virtus non reagisce, fallendo la tipologia delle scelte, Battle e Steward continuano ad approfittarne. Risultato? Il 67-47 che mette i campioni d’Italia spalle al muro. Yago prova a riaccendere le speranze ma anche Bayehe e Cheickh martellano dai 6 metri e 75 e la Dolomiti Energia non ha cali di concentrazione. I padroni sono in controllo del match non solo nel punteggio (82-63), ma anche emotivamente a 10’ dal termine.

Jakimovski si unisce alla festa nel quarto periodo con 4 punti in fila. Gli ospiti non sono in grado di accennare una reazione perché non trovano mai il fondo della retin. Trento invece spinge sull’acceleratore anche quando Jakovljevic inizia a pensare alla prossima partita e tocca i 26 punti di vantaggio massimo. In Gara 4 gli uomini di Cancellieri avranno la prima occasione di chiudere definitivamente i conti e ci arrivano con il vento in poppa, la Virtus è chiamata ad un urgentissima reazione per sperare di poter fare ancora strada in questa post-season. Termina 102-85. 

Saliou Niang in azione con la Virtus

Jogela MVP infallibile di Gara 3

Il cecchino lituano si prende la scena durante il terzo episodio dei quarti Playoff di LBA tra la testa di serie numero 1 e la testa di serie numero 8. Già determinante nella vittoria a Bologna con una tripla, spezza senza possibilità di replica in due il match con i suoi canestri pesanti già nel primo tempo. Mette a referto 18 punti, 2 rimbalzi e 3 assist.

Devastante DJ Steward che dimostra di essere decisamente dentro questa serie con i suoi 21 punti, impareggiabile la costanza con cui crea grattacapi alle V nere nel corso di tutti i 40 minuti. 

Completa il trio delle meraviglie Khalif Battle, 16 punti per lui. 

Doppia doppia imponente sotto i tabelloni Bayehe, 15 punti e 10 rimbalzi catturati. 

Sponda Virtus, il migliore in termine realizzativi è Niang che però arrotonda le sue cifre (17 punti e 9 rimbalzi) a risultato compromesso. Edwards positivo solo nel primo tempo, manda a referto 16 punti. Ottimo il rientro a roster di Alen Smailagic, i suoi 14 punti sono una delle poche note liete di questa sera. A quota 14 punti anche Yago, 13 per Morgan, non ancora al top fisicamente. 

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