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Luca Vildoza in azione con la Virtus

Trento è più cinica e gagliarda. La Virtus perde a sorpresa il fattore campo alla seconda uscita dei Playoff di LBA soffrendo la fisicità nei contatti degli avversari. La Dolomiti Energia ritrova fiducia e convinzione dopo il grande passivo accusato in Gara 1 guidata dai due interpreti che più avevano faticato nell’uscita di due giorni fa, Khalif Battle e DJ Steward. Ora ci si sposta a Trento sull’1-1 e con la certezza di avere una serie di 4 partite. Termina 84-87.

Il match della Virtus Arena

La partenza di Gara 2 per la Virtus non è spumeggiante come quella di 48 ore prima, Trento è vivace a rimbalzo e sfrutta un ispirato DJ Steward. Jakimovski in meno di un quarto ha già superato e doppiato la sua produzione all’esordio dei Playoff. L’aggressività degli uomini di Cancellieri prova a braccare il rientrante Morgan, che non gioca un match ufficiale da più di un mese ma che non ha perso il suo fulmineo primo passo: gli ospiti con il 50% da 3 sono avanti 22-26 alla sirena del primo parziale. 

L’ex Londons Lions, capace di accendere la Virtus Arena come pochi in questa stagione, impiega pochissimi giri di lancette per far intendere che ad alzare il volume della radio ci può benissimo pensare lui. Ferrari, il ragazzo nel punto giusto al momento giusto, concretizza il sorpasso griffato V nere. Per Trento si rivede anche Battle, assente ingiustificato del primo episodio della serie. Bologna fatica a trovare fluidità nella circolazione della sfera e si affida al jolly frontale da 3 punti di Vildoza. Diouf, senza problemi di falli, è più concentrato sul match. La spensieratezza del più giovane dei fratelli Niang in campo si nota con un clamoroso gesto atletico. Khalif Battle accende emotivamente la serie grazie alla tripla con dedica alla panchina bolognese che manda tutti negli spogliatoi sul 47 pari.

Si scalda immediatamente il clima Playoff nella ripresa, Bologna prova a domare DJ Steward con i suoi uomini più carismatici e con Saliou Niang che risponde pan per focaccia alla prepotenza fisica con cui si era portato a casa il ferro il fratello Cheickh nel periodo precedente. Trento continua a fare gara alla pari anche grazie alle seconde oppurtinità che si crea nella metà campo offensiva e con un break di 8-0 guadagna vantaggio prima degli ultimi 10’, 62-66. 

 Ferrari e Jallow sono una sentenza dall’arco per spostare l’inerzia in direzione Olidata, ma DJ Steward fiuta l’importanza che può avere questa gara nell’economia della serie e si avvicina al ventello personale. Edwards vive una serata piuttosto complicata, cercano di metterci una toppa Niang e Diarra, chirurgici nei pressi del ferro. Nel frattempo Khalif Battle scalda la mano dai 6 metri e 75 con due triple vitali, 76-80. Il centro maliano bianconero riaccende la Virtus Arena facendo valere i suoi centimetri e la sua verticalità. Jogela fa preoccupare Bologna con la tripla del sorpasso a 60 secondi esatti dalla conclusione. Bayehe mette un possesso pieno di distacco, 81-84. Vildoza prova a raddrizzare la contesa ma è troppo tardi e Trento piazza il colpo, strappando il fattore campo per 84-87.

Saliou Niang in azione con la Virtus

Khalif Battle mostra la sua versione migliore

L'MVP di Gara 2 è colui che più di ogni altro giocatore trentino aveva fallito l'approccio all'esordio Playoff nella corsa al titolo. Si riscatta prontamente con 22 punti fatti di entusiasmo e triple fondamentali nell'ultimo periodo. 

Completa la prova del secondo attore protagonista per Cancellieri, DJ Steward il primo ad accendersi e il giocatore che più di tutti ha messo in ritmo i compagni nell'intero match, scrive nel suo tabellino 18 punti e 7 assist, sopperendo alla grande all'assenza di Devonte Jones. Concreti con 13 e 12 punti Jakimovski e Jogela. 

Sponda Virtus rientra in grande stile Matt Morgan, fenomenale nella prima metà di gara, non viene praticamente chiamato in causa da Jakovljevic nella ripresa. Mette 17 punti. Luci e ombre nella prestazione di Vildoza, 14 punti ma solo un assist. Sarebbe stato il volto copertina in caso di successo per le V nere, intensissimo nel periodo conclusivo, Aliou Diarra, 10 punti e 9 rimbalzi.

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