Virtus-Trento, Jakovljevic:"È mancata la giusta disciplina"
La serie è sull'1-1 dopo i primi due incontri disputati nel capoluogo emiliano
La Virtus cade davanti al proprio pubblico in Gara 2 dei quarti di finale Playoff contro la Dolomiti Energia Trento. Al termine di un match equilibrato, decisamente diverso dal primo confronto in post season avvenuto due giorni prima, a prevalere è la squadra di Cancellieri. L'Aquila compie un'impresa espugnando Bologna e ribaltando il fattore campo. Ora in Trentino le V nere hanno bisogno di due partite perfette per evitare di tornare sotto le due torri a giocarsi la bella.
Questo il commento di Coach Nenad Jakovljevic all'84-87 conclusivo.
Sulla partita
Stasera abbiamo perso gara 2 perché è mancata la giusta disciplina e aggressività difensiva, soprattutto nella poca attenzione nel difendere l’1vs1 visto che Trento ha fatto più di 30 punti con 1vs1 a prescindere dalle regole difensive. Giocando loro con questa aggressività e giocando noi senza pareggiarla non puoi vincerla. Studiamo gli errori e l’atteggiamento e tutto quello che ci siamo detti tra ieri e oggi per andare a Trento con un’altra faccia rispetto a quella di stasera.
Trento ha giocato con quintetti più grandi rispetto a domenica e la loro fisicità e l’uso dei contatti sia in attacco che in difesa li ha aiutati. Noi non siamo stati abbastanza fisici e brillanti rispetto a come avevamo impostato la partita: serve essere più determinati. In ogni caso devo fare i complimenti a Trento perché ha meritato la vittoria.

Su Pajola e Morgan
Pajola? Devo ancora parlare con il medico sociale.
Morgan? Matt ha fatto un’ottima partita. Semplicemente dopo 1 mese e un allenamento con contatto mi sentivo più a mio agio a far giocare chi può reggere 2-3 partite a settimana. Poteva giocare gli ultimi 10 minuti, ma ogni singolo giocatore e la propria salute sono importanti come vincere.
