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Galbiati esulta contro Tenerife
Galbiati, Baskonia - Kosner Baskonia X

Seconda giornata di Copa del Rey alla Roig Arena. Debutto vincente per il nostro Paolo Galbiati, che riporta in semifinale Baskonia per la prima volta dal 2021, interrompendo la striscia di 5 semi consecutive di coach Vidorreta e Tenerife.

L'avversario sarà Xavi Pascual, che guida il suo Barcellona contro una indomita Murcia. La lucidità e il talento dei blaugrana fanno la differenza negli ultimi minuti. Sarà il quarto confronto tra le due squadre. Per ora i precedenti dicono 3-0 per i catalani.

Kosner Baskonia - La Laguna Tenerife 91-81

Baskonia ritrova la Copa ma è l'obiettivo minimo per la squadra di Vitoria, sempre più solida nell'anno 1 della gestione Galbiati. Il primo tempo racconta proprio questo. Di fronte una Tenerife, cliente scomodissimo, anche se orfana di Huertas, non un'assenza da poco.

Baskonia, gira bene palla, condivide i canestri e trova vantaggi enormi nel pitturato e, in maniera non troppo abituale, anche usando meno il tiro dall'arco. Luwawu-Cabarrot conferma la stagione da leader per i baschi, che in generale dimostrano una solidità di squadra non sempre comune. 

Toccato il +16 (49-33) ad inizio terzo periodo, Tenerife però non molla, torna nel match con un parziale di 11-0. Fitipaldo e Scrubb rimettono in corsa gli aurinegro, che arrivano al pareggio addirittura nel quarto quarto con Fernandez (66-66 con 7' da giocare). Baskonia però produce sempre la giocata provvidenziale nei momenti topici. Una tripla di Spagnolo nel terzo periodo, un paio di canestri di Kurucs con Tenerife in scia, Howard, Diakite e ovviamente la gestione illuminatissima di Forrest (21) per sigillare la vittoria nel finale.

Forrest mvp di Baskonia
Forrest, Baskonia - Kosner Baskonia X

Barça - Ucam Murcia 91-85

Poteva esser un altro assente di lusso della rassegna valenciana (vedi Huertas), è stato il rientrante provvidenziale in casa Barça. Kevin Punter è l'mvp del successo blaugrana con un quarto periodo stellare, segnando 20 punti in 20 minuti.

E forse serviva un talento del genere per risolvere una partita tanto equilibrata. Murcia è una compagine di grande solidità e in un palcoscenico del genere, sale la leadership dell'esperto Dylan Ennis. Il canadese (25 alla sirena) imperversa e ispira anche l'ex virtussino Cacok (17+10 rimbalzi), portando Murcia anche al massimo vantaggio (+6, sul 60-66) ad inizio quarto quarto. 

E' il momento in cui il Barcellona capisce di dover alzare il livello. Parziale di 10-0, risultato ribaltato e Murcia che non sarà più in grado di agganciare i catalani. Punter segna 9 (degli 11 nel finale) consecutivamente, Murcia resta in scia come può ma non trova le stesse soluzioni, soprattutto in una serata negativa dall'arco di DeJulius (13 ma 1/8 da 3). Laprovittola, tanto per cambiare, segna la tripla dell'80-73 che pone fine alle speranze murciane. Il Barcellona gestisce bene i liberi forzati dai falli sistematici e festeggia la semifinale.

 

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