LBA Focus: tre spunti dopo la Giornata 16
Questi i temi più interessanti dell'ultimo turno in LBA
Altro weekend in archivio per quanto riguarda la LBA, di cui è andata in scena la prima giornata di ritorno. Analizziamolo insieme nei nostri soliti tre spazi.
LA CERTEZZA: VENEZIA A BOMBA
Ci chiedevamo su queste colonne la settimana scorsa che tipo di impatto potesse avere sulla Reyer la rimonta subita dalla Virtus Bologna, e la risposta è stata assolutamente quella sperata: doppia vittoria tra Eurocup e campionato, ma fa scalpore soprattutto il modo con cui è arrivata quella di Varese. Sul parquet di Masnago, l'Umana ha infatti offerto un'altra impressionante dimostrazione di strapotenza offensiva: due quarti sopra i 30 realizzati, il primo ma soprattutto il terzo, in cui ribalta con facilità irrisoria un -19 trasformandolo nel +7 della penultima sirena. Raro assistere a parziali del genere, ma le caratteristiche della squadra di Spajiha ormai sono chiare: non sempre concentrata sull'arco dei 40', ma capace di assoli devastanti. E domenica tutto il quintetto ha fatto tanto canestro, con onorevole menzione per Valentine: due sole doppie cifre stagionali, ma da 23 e 19 punti. Se assomiglierà più spesso a questo, Venezia fa ancora più paura.
LA DELUSIONE: TRENTO LE SUE ALTALENE
Non dev'essere stato emotivamente uno scherzo per l'Aquila Trento ritrovarsi fuori dalle Final Eight di Coppa Italia dopo la dipartita di Trapani. Un ticket che la squadra di Cancellieri aveva strappato dopo un girone d'andata altalenante, ma che poteva dare tanta benzina in più nel serbatoio della fiducia di una squadra molto giovane in diversi suoi elementi (oltre all'orgoglio di difendere il titolo dello scorso anno). Va forse ricercato anche lì il secondo crollo consecutivo in casa nel finale di una partita, dopo quello ancora più fragoroso in Eurocup contro il Panionos (da +19 a-5) che alla fine era stato comunque in qualche modo superato cogliendo una vittoria di fondamentale importanza nel percorso europeo. Il 13-27 nel quarto periodo contro la Vanoli invece fa male, pur in una partita sempre in equilibrio in cui era anzi stata la formazione ospite a tentare la fuga nel secondo quarto. Resta però l'amaro in bocca di due punti persi che possono pesare sulla classifica, ma dovrà essere più forte la voglia di voltare pagina: anche perchè c'è da andarsi a prendere un playoff europeo molto vicino, dopo quattro eliminazioni consecutive.
LA DOMANDA: UNA POLTRONA (SCOMODA) PER DUE?
Potrebbe essere stato un turno di svolta in coda. La radiazione di Trapani ha infatti portato a una sola la retrocessione sul campo, e il successo corsaro di Reggio Emilia a Udine ha creato un cuscinetto di 4 punti delle terzultime sul duo Treviso-Cantù. Dopo il cambio Nicola per Rossi sulla panchina veneta, è ufficiale anche la nuova guida tecnica in Brianza con il ritorno in sella di Walter De Raffaele al posto del non più profeta in patria Brienza, trafitto da nove sconfitte consecutive e mai capace di battere un colpo in trasferta. Ancora presto per dire se sarà lotta a due, con le sconfitte interne di Sassari e Varese che mantengono entrambe ancora a tiro dei due fanalini. Occhio quindi agli scontri diretti, e nelle prossime settimane ce ne saranno diversi: a partire da Reggio Emilia-Cantù di domenica prossima, che in caso di successo potrebbe risollevare forse definitivamente la Unahotels dopo mesi assai complicati.
