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Tessitori a canestro
Tessitori a canestro

Competizione diversa, squadre diverse, allenatori diversi, ma i colori e la rivalità non si toccano: Reyer e Trento si sfidano nel big match del Taliercio in Eurocup. Una delle due italiane potrà scrivere una prima pagina di storia recente e staccare il biglietto per i quarti di finale, dove ci sarà il Besiktas ad attendere.

Non è il 2017, non è il 2018 e non è neanche il 2019. Non c'è più Walter De Raffaele in laguna, l'artefice degli scudetti, non c'è più Maurizio Buscaglia in terra trentina, l'uomo dei miracoli con due finali scudetto e tante emozioni regalate ai tifosi. Tra gli oro-granata di quel roster non è rimasto nessuno, tra i bianco-neri c'è quel capitano di mille battaglie che risponde al nome di Toto Forray, l'unico rimasto. Non è LBA e non ci sono trofei in palio, non c'è la tripla di Bramos a decidere, non c'è niente di tutto ciò, ma questo Reyer vs Trento vale comunque tanto, vale un posto tra le migliori 8 d'Europa, vale - dunque - i quarti di finale di un'Eurocup che è stata comunque buona per entrambe nella fase a gironi. Due filosofie diverse a confronto, coach Spahija (il successore di De Raffaele a Venezia da metà stagione 2022-2023) sfiderà Massimo Cancellieri, alla prima esperienza sulla panchina dei trentini. Chi vincerà volerà - poi - ai quarti, dove c'è il Besiktas che attende curioso e da direttissimo interessato.

I cammini incrociati di Reyer e Trento in Eurocup

Cammini identici in termini di vittorie ottenute nel proprio girone di Eurocup per Reyer e Trento: gli oro-granata hanno chiuso in quarta posizione (ad una vittoria dal secondo posto) il raggruppamento A, i bianco-neri hanno chiuso in quinta posizione (ad una vittoria dal terzo posto) il B. 11 vittorie e 7 sconfitte per entrambe, con una sostanziale differenza data dal rendimento interno ed esterno: eccellente il run di 8-1 della squadra di Spahija (imbattuti dopo la sconfitta casalinga all'esordio con l'Aris Salonicco di fine settembre), veramente solido il 5-4 fuori casa che ha raccolto la formazione di coach Cancellieri. Insomma, il fattore campo per i lagunari si è fatto sentire e non poco, visto che nella bomboniera di mille battaglie sono cadute tutte le big, da Lubiana al Bahcesehir, passando per l'Hapoel Gerusalemme. Nelle ultime 10 partite del proprio torneo Venezia ha vinto 7 sfide, mentre l'Aquila ha fatto addirittura meglio vincendone 8. Nell'ultima sfida del girone A Tessitori e soci hanno avuto ragione della corazzata Hapoel Jerusalem, mentre Forray e compagni hanno battuto il Ratiopharm Ulm.

Reyer contro Trento
Il tabellone delle sfide di Eurocup

Filosofie a confronto: l'esperienza contro la gioventù

Esperienza contro freschezza. Gente abituata a battaglie di ogni tipo contro un mix di giovani spensierati che proveranno a scrivere una pagina di storia. Comunque vada ci sarà un'italiana ai quarti, cosa mai capitata per Reyer e Trento da quando c'è questo nuovo format dell'Eurocup. La storia si farà al Taliercio, con palla a due della sfida alle ore 20.00. Un sistema oliato, esperto, capitanato da Tessitori: gli oro-granata vantano un ottimo attacco con i quasi 90 punti di media a partita contro gli oltre 83 dei bianco-neri, capaci di correre molto bene in transizione da rimbalzo e di trovare tanti punti con il talento dei singoli, a partire da quel Devante Jones che attualmente è il miglior giocatore del torneo per valutazione (oltre 23 di media). Due filosofie diverse anche e soprattutto in sede di mercato: coach Spahija ha in squadra giocatori esperti e navigati come Horton, Valentine, Tessitori, Wiltjer, Cole, Parks e Bowman, coach Cancellieri ha dalla sua il record-man di presenze del torneo che è Forray, oltre all'esperienza europea unita al talento del già citato Jones. Esperienza che hanno giocatori solidi come Mawugbe, Aldridge, Bayehe e che stanno maturando (con ottimi risultati) Battle e Jakimovski, ma attenzione ai minuti di freschezza di ragazzi giovani come Patrick Hassan (fratello della reyerina Isabel) e Cheick Niang, fratello del virtussino Saliou.

La Reyer ha dalla sua una valutazione di squadra molto alta (oltre 103 di media) ed un ottimo numero di assist (più di 20), ma saranno la difesa e l'impatto a rimbalzo delle due squadre a decidere - verosimilmente - le sorti della sfida. Nella sfida di campionato il 47-30 sotto le plance ha dato il là alla rimonta vincente dei bianco-neri, con l'atletismo che ha fatto tutta la differenza del mondo. La metà campo difensiva europea arride leggermente alla squadra di Cancellieri, che subisce poco più di 84 punti a serata, ossia due in meno dei ragazzi di Spahija. I giocatori chiave, da una parte e dall'altra? Per la Reyer inevitabile citare Cole e Wiltjer, per Trento certamente Jones e DJ Steward, che viaggia ad oltre 14 punti di media. Insomma, per gli oro-granata sarà importante approcciare la sfida con energia ed attenzione a rimbalzo provando a limitare gli 1vs1 degli esterni bianco-neri, viceversa sarà importante non concedere spazi alle soluzioni ad alta percentuale di Wiltjer, provando ad escluderlo dalla partita con difesa asfissiante e fisica, oltre all'attenzione sulle soluzioni estemporanee di Cole, Bowman e Valentine, giocatori estrosi e di talento.

Devante Jones in azione in campionato
Devante Jones al ferro

Precedenti e dichiarazioni stampa

Lontani gli anni d'oro che valevano scudetti, lontano quel 18 giugno 2017 in cui Bramos fece esplodere il Taliercio a 6" dalla fine di una drammatica Gara 5 con una tripla che girò l'inerzia in maniera determinante della serie scudetto, vinta 48 ore più tardi dalla stessa Reyer a Trento. 9 anni dopo è ancora grande duello, questa volta - però - il palcoscenico è quello dell'Eurocup. Non ci sono precedenti europei tra le due, in stagione comunque i bianco-neri hanno vinto la sfida giocata in casa in LBA contro gli oro-granata. Nel computo totale delle sfide tra le due squadre sono 39 i precedenti, con Venezia avanti 21-18. Ricordiamo che le due squadre si sono affrontate in finale scudetto nel 2017 (4-2 per la Reyer), in semifinale scudetto nel 2018 (3-1 per Trento) e nei quarti playoff del 2019 (3-2 per la Reyer). Resta solo Forray tra i giocatori di quelle storiche battaglie, ma la rivalità sportiva tra quelle squadre che hanno caratterizzato i campionati dal 2017 al 2019 resta.

SPAHIJA: “Considero questa partita la nostra seconda finale della stagione, dopo la gara secca di Coppa Italia contro Derthona. Ora ne abbiamo un’altra: la definisco 'finale' perché non c'è un domani. O vinci e vai avanti nella competizione, o hai finito. Penso che affronteremo questa sfida in condizioni molto migliori rispetto a quella di Coppa Italia: ora il roster è sano, allenato e ha già disputato una partita insieme contro Treviso. Penso che la squadra, in questo momento, abbia più qualità e più possibilità. C'è però una cosa che mi preoccupa: il nostro livello difensivo. Ho fatto i complimenti al mio staff e alla squadra per una vittoria che a Treviso è sempre difficile da ottenere. Non era una gara come le altre, ma un derby che significa molto per noi e per i nostri tifosi; inoltre, Treviso non ha un roster da ultima posizione in classifica. I loro nuovi innesti hanno segnato insieme 56 punti: Treviso ora è un’ottima squadra. Tuttavia, se vogliamo giocare una pallacanestro vincente e lottare per arrivare in fondo alle competizioni, dobbiamo essere molto più precisi nelle azioni difensive: i punti che abbiamo subito negli ultimi possessi da Croswell e Macura non sono accettabili a questo livello. Ma abbiamo imparato e abbiamo vinto. Quella di domenica era la prima partita dopo la pausa e non avevamo avuto il privilegio di giocare amichevoli perché non avevamo abbastanza giocatori disponibili; ora, ogni giorno in più che passiamo assieme, miglioriamo e restiamo uniti. Dobbiamo tornare a giocare la pallacanestro che sappiamo esprimere. Trento è una buona squadra, gioca un bel basket e ha vari sistemi, ma noi li conosciamo bene e siamo preparati, ancora una volta, a giocare una partita importante. Inoltre, saremo insieme ai nostri tifosi, il che è fondamentale.

TESSITORI: “Siamo alla vigilia di una partita fondamentale e arriviamo a questo appuntamento dopo un ottimo periodo di lavoro. I ragazzi si sono allenati con grande intensità e siamo pronti: domani servirà la massima concentrazione per tutti i 40 minuti. Non sarà una gara semplice, ma siamo pronti a mettere tutto noi stessi in campo per regalare al Taliercio ciò che si merita. Sappiamo che in una partita secca, giocando in casa, può esserci un po' di pressione. Tuttavia, il lavoro svolto finora ci dà fiducia: l'approccio migliore sarà affrontare la sfida con serenità. Abbiamo già dimostrato che, quando giochiamo tranquilli e con il nostro ritmo, siamo una squadra capace di mettere in difficoltà chiunque. Affrontiamo Trento, una compagine con un'ottima chimica, esterni pericolosi nell'attaccare l'area e grandi saltatori. Sarà fondamentale limitare le loro prime opzioni offensive e, soprattutto, pareggiare la loro fisicità sotto i tabelloni per togliere loro il fattore dei rimbalzi offensivi. Dovremo essere duri, mettere il fisico addosso agli avversari e non permettergli di giocare con facilità. Ai nostri tifosi dico che domani sarà una giornata incredibile e che potrebbe diventare storica. Abbiamo bisogno di tutto il calore del Taliercio: noi daremo il massimo per rendervi orgogliosi di questa squadra. Forza Reyer!”

CANCELLIERI: È la partita che, per quello che abbiamo fatto fino ad oggi in EuroCup, ci siamo meritati tutti: giocatori, staff e società. Abbiamo giocato una buona regular season e penso che l’approccio debba essere proprio questo: quello di una squadra che sapeva di dover fare qualcosa in più per arrivare fino a qui. È una gara secca, quindi le motivazioni sono già tutte lì e alla fine conterà quello che riusciremo a fare in campo. Loro hanno un roster di altissimo livello, con guardie e lunghi molto forti, e anche tanti giocatori che fanno un lavoro silenzioso ma fondamentale per la squadra. Avremo chiaramente un’attenzione particolare su alcuni dei loro giocatori, ma non dobbiamo snaturarci: quando iniziamo a pensare troppo e portiamo la partita su un piano estremamente cestistico, perdiamo un po’ di energia e non esprimiamo il meglio di noi. Trento sta costruendo una bella storia, una stagione dopo l’altra con sempre più prestigio, e sono molto contento di aver contribuito a riportare i playoff di EuroCup dopo dieci anni. Adesso vogliamo divertirci e far divertire.”

JONES:Sono molto felice di poter giocare una partita così importante. Tra Trento e Venezia c’è una certa rivalità, nata dalle battaglie nei playoff di qualche anno fa, e questo rende la sfida ancora più speciale. Siamo in una bella posizione e giocare una partita “do or die” contro una squadra come Venezia è davvero stimolante: non vediamo l’ora che arrivi mercoledì per scendere in campo. Personalmente sono soddisfatto della regular season che ho disputato, ma devo ringraziare tantissimo lo staff e i miei compagni di squadra, perché è soprattutto grazie a loro se sono riuscito a esprimermi così. Per quanto riguarda una possibile candidatura a MVP della regular season di EuroCup? Ovviamente mi farebbe molto piacere. Se dovesse succedere sarebbe un riconoscimento non solo personale, ma di tutta la società e dei tifosi, che mi stanno dando un supporto enorme. Mi aspetto una partita molto difficile: Venezia ha ottimi giocatori e gioca molto bene di squadra. Li abbiamo già affrontati in regular season e sappiamo cosa aspettarci. Dovremo cercare di partire forte, costruire un vantaggio e provare a mantenerlo nel corso della gara. Sarà fondamentale giocare con ritmo, seguire il piano partita, difendere con grande intensità ed evitare che il palazzetto si accenda.

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