PARTNERS
Il Baskonia domina a Gran Canaria

Era la gara della Jornada 10 in Liga Endesa, rinviata a causa della tempesta sull'isola, è diventata la gara decisiva per il Baskonia: battere Gran Canaria per avere Tenerife in Copa del Rey o trovare il Barça in caso di sconfitta.

Reduce da un settimana durissima iniziata la scorsa domenica con la sconfitta di Tenerife e proseguita con la bruttissima caduta di Milano ed il tentativo di rimonta contro il Barça non riuscito, la squadra di Galbiati si è completamente ritrovata ed ha completato il tabellone di Copa del Rey. A Valencia, nei quarti, sfiderà Tenerife alle ore 1800 di venerdì 20 febbraio.

Gara senza storia quella del Gran Canaria Arena, con il Baskonia in controllo sin dalla palla a due. La squadra di Galbiati è partita con il piede sull'acceleratore e non ha mai permesso agli avversari di provare almeno a riaprire la partita.

75-97 il finale.

La gara: dominio totale del Baskonia su Gran Canaria

Non c'è storia sin dalla palla a due con lo scatto ospite che confeziona  lo 0-8 iniziale.  C'è una timida reazione isolana che porta all'8-9 ma Diakite, Spagnole e 5 punti di TLC dicono 8-18, che diventa 11-26 a fine primo quarto con perfino qualche rimpianto basco.

Un schiacciata di Kur Kuath è sostanzialmente l'ultimo sussulto locale per il -8 sul 18-26, un parziale di 7-0 che in realtà non fa nemmeno pensare ad una vera reazione canaria. Howard, Diop ed ancora TLC rispondono con la stessa moneta ed è 18-33.

Sulla sirena è Diakite a sigillare il 25-39 del riposo.

Entra in scena Kurucs, sempre positivo: 2+1, tripla e 2 liberi per il 30-47 che diventa anche +24 prima che si chiuda il terzo quarto sul punteggio di 48-71.

Il resto è accademia senza che il Baskonia scenda minimamente di intensità sino al 75-97 finale.

Con questo successo, oltre alla testa di serie per la Copa del Rey guadagnata, la squadra di Galbiati sale  12 vinte e 6 perse con una partita da recuperare l'1 aprile in casa con Zaragoza, ovvero potenzialmente agganciata a Barça e Murcia al terzo posto della classifica. Sono 8 le vittorie nelle ultime 9 gare di Liga.

Paolo Galbiati sorride: sarà testa di serie in Copa del Rey

Le chiavi del netto successo del Baskonia a Gran Canaria

Una squadra pronta ed intensa contro una in balìa dell'avversaria per 40': il sunto della sfida della Gran Canaria Arena è semplicemente questo.

Il 65,71% da due dice molto: baschi prontissimi ad attaccare la difesa poco reattiva ed organizzata degli isolani restando comunque positivi dall'arco con un solido 40% su 30 tentativi. 

Dominio ospite a rimbalzo con Kurucs a quota 9, Diop e TLC a 5 nonché Radzevicius, Omoruyi e Forrest a 3. 

19 assist e 14 perse per i vincitori, 13 e 17 per gli sconfitti: la differenza qualitativa è stata enorme.

39'32" in vantaggio, scarto massimo di 25 punti: non serve altro per descrivere un'asfaltata vera e propria.

Gran Canaria cade desolatamente a 6 vinte e 12 perse, 2 sole vittorie in più rispetto a Burgos, ovvero la zona retrocessione. Serve fare attenzione sull'isola dove prima della sosta per la Copa arriverà Bilbao il 18 febbraio, bruttissimo cliente, gara preceduta da una trasferta “must win” a Granada, fanalino di coda. Anche perchè subito dopo le avversarie saranno Real e Murcia, roba ben poco malleabile.

Ritrovarsi di colpo invischiati nella lotta per la salvezza è un attimo, cosa sulla carta impensabile per un roster con gente come Albicy, Brussino, Wong, Salvò, Alocen, Tobey e Robertson. Sarà necessaria tutta quell'intensità che è totalmente mancata in una disastrosa serie da 9 sconfitte nelle ultime 12 gare, di cui le ultime 5 consecutive.

Luwawu-Cabarrot, altra prova eccezionale in maglia Baskonia

Timothé Luwawu-Cabarrot è l'MVP della sfida tra Gara Canaria e Baskonia

TLC, ancora lui, sempre lui.

E' straordinario da inizio stagione, sia in Liga Endesa che in Eurolega, si sta dimostrando leader con un'attitudine perfetta ed i numeri prodotti in entrambe le competizioni la dicono lunga.

Timothé Luwawu-Cabarrot è MVP di questa gara fondamentale per i baschi ed è giusto che sia così a coronamento di sei mesi che stanno facendo girare la testa di moltissimi club europei di prima fascia.

In 20'25" sul parquet ha segnato 23 punti con 7/10 da due, 2/4 da tre, 3/5 ai liberi conditi da 5 rimbalzi e 3 assist per un 27 di valutazione ed un +22 a livello di plus/minus.

Quando il Baskonia ha bisogno lui c'è. Ora derby con Bilbao e poi… Copa!

Il tabellone definitivo della Copa del Rey 2026, a Valencia  dal 19 al 22 febbraio

 

#marza e #mazzola | Doppio turno tra crisi, risvegli e nervosismo eccessivo
L’inverno del Principato: il tramonto dorato dell’AS Monaco

💬 Commenti