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In archivio nell'ultimo weekend il quintultimo turno di LBA, che ci porta sempre più vicini alla fase decisiva della regular season. Ecco cosa ci ha lasciato!

 

LA CERTEZZA: BRESCIA DI FERRO

Il big match del Taliercio poteva essere quello dell'assalto al primo posto per la Reyer, e invece ha rinfrancato le ambizioni di una Brescia che le ha sbattuto letteralmente la porta in faccia. Concedere 28 punti nel secondo tempo al miglior attacco del campionato, in casa sua, è l'ennesima dimostrazione di solidità per una Germani che ha cotto a fuoco lento Venezia e trovato nella metà campo offensiva un Burnell d'annata: 28 punti con 10/18 dal campo, roba d'altra classe. La squadra di Cotelli però ci ha insegnato come i suoi protagonisti possano essere sempre diversi, a maggior ragione con l'innesto di Jayden Nunn. Ulteriore dimostrazione di come, primo posto o no, Della Valle e compagni hanno intenzioni serie per i playoff.

LA DELUSIONE: A SASSARI VA TUTTO STORTO

Sembrava che l'unico appiglio per evitare la retrocessione diretta di Treviso fosse fare la corsa su Cantù. Sembrava anche che Sassari, dopo l'arrivo di Mrsic in panchina al posto di Bulleri e l'esclusione di Trapani, fosse in grado quantomeno di veleggiare senza grossi patemi oltre l'ultimo posto. Le ultime cinque sconfitte consecutive hanno seriamente messo in discussione ogni presunta certezza, pur se le modalità sono assai brucianti: quattro di queste sono infatti arrivate entro i 5 punti di margine complessivo, compreso il sanguinoso 103-108 casalingo contro Treviso che ha del tutto riaperto i giochi salvezza. E poi quella di domenica a Varese, con l'ombra di un fallo assai dubbio fischiato nel momento decisivo. Il Banco di Sardegna ora è a +2 sui veneti, ma con una partita in più e la differenza canestri a sfavore nel confronto diretto: difficile dormire sonni tranquilli.

LA DOMANDA: TRENTO CHI SEI?

Era lecito aspettarsi un cammino altalenante da una delle squadre più giovani del campionato. E Trento ha pienamente rispecchiato le aspettative, in una stagione vissuta tra up and down in Italia e in Europa, dove ha comunque chiuso nelle migliori otto di Eurocup (mancando la semifinale per un solo punto). Le ultime due partite di LBA ne sono la più plastica delle dimostrazioni: dal roboante 87-106 rifilato a Venezia, di cui l'Aquila è diventata bestia nera dopo averla estromessa anche nel playoff continentale, è arrivato il -19 in casa del Derthona, quinta sconfitta nelle ultime sei per la Dolomiti Energia di coach Cancellieri. Che nelle ultime quattro (vs Reggio, @ Napoli, @ Udine, vs Milano) si può ancora giocare la chance di entrare nelle prime otto. Non tutta la stagione potrà valutarsi da qui, ma certamente farebbe una bella differenza.

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