Eurolega: le tre partite da non perdere del Round 30
Queste le sfide più appassionanti in programma oggi e domani

Torna in campo l'Eurolega dopo il turno di stop dovuto alle coppe nazionali, per cominciare il rush finale che porta dritti alla post-season. Ecco gli incroci principali!
ZALGIRIS KAUNAS (16-12)-OLYMPIACOS (18-9)
Quando: oggi, ore 19:00
Dove: Euroleague TV
Reagire alle vicissitudini di Coppa, nel bene e nel male, sarà la chiave di questo turno. L'Olympiacos non ci arriva come vorrebbe, perchè il grande classico ateniese stavolta è andato al Pana: pochi ambienti come quello dello Zalgirio Arena possono aiutare a rituffarsi subito nella massima competizione europea, dove la squadra di Bartzokas è rimasta l'unica o quasi alternativa credibile al Fenerbahce nella corsa al primo posto finale di regular season (che comunque vale il giusto, come in casa biancorossa ben sanno). I baltici sono nel limbo di chi da un lato deve blindare un posto nei play-in, e dall'altro può addirittura strizzare l'occhio ai primi sei posti: nel dubbio, vincere è sempre la ricetta migliore.
HAPOEL TEL AVIV (16-11)-EA7 MILANO (14-14)
Quando: domani, ore 20:05
Dove: Sky Sport
Per credere ancora nella qualificazione europea, Milano deve giocarsi dei jolly. Quale miglior momento per affrontare l'Hapoel a casa sua, se non appena reduci da una grande vittoria in Coppa Italia e contro una formazione in crisi nerissima? La squadra di Itoudis ha sì anch'essa appena alzato il trofeo di metà stagione in Israele, ma combatte una serie aperta di cinque sconfitte consecutive (e arrivate nei modi più disparati) nella massima competizione europea. Con questo Marshon Brooks e contro quest'Hapoel, l'idea è che nulla sia precluso. Anche perchè una sconfitta vedrebbe le chances di playin assottigliarsi tanto.

BASKONIA (9-19)-VALENCIA (18-10)
Quando: domani, ore 20:30
Dove: Euroleague TV
A guardare la classifica sarebbe una sfida impari, ma la realtà è tutt'altra. Il Baskonia si concederà la prima passerella d'onore dopo aver trionfato in maniera esaltante nella Coppa del Re, dove la squadra di Galbiati ha messo in riga nell'ordine Tenerife, Barcellona e Real Madrid: not bad, anche per le modalità diverse con cui sono arrivate le ultime due prestigiosissime vittorie in rimonta (21-9 nel quarto periodo contro i blaugrana, 33-17 rifilato sempre negli ultimi 10' alla squadra di Scariolo). Verrebbe da chiedersi dove sarebbero ora i baschi se l'Eurolega fosse cominciata un paio di mesi più tardi, quando invece il Valencia aveva già messo abbondante fieno in cascina: quello che gli consente di restare in piena zona playoff nonostante un periodo di prestazioni normalizzate, anche se nelle ultime nove uscite prima del bruciante (soprattutto per com'è arrivato) 106-108 in semifinale di Copa contro il Real erano arrivati sette successi. E comunque, un derby di Eurolega non è mai banale.
