Copa del Rey 2026| Real e Baskonia non muoiono mai. Sarà la finale
Il Real abbatte i sogni valenciani con un finale da videogame di SuperMario Hezonja. Baskonia non va mai ko e poi la vince nel finale. Derby italiano in finale.

Hezonja silenzia la Roig Arena, Galbiati riporta in finale di Copa del Rey, Baskonia dopo 17 anni (vittoria contro Malaga). Domani ore 19, la finale sarà dunque Real Madrid contro Baskonia, un inedito come atto conclusivo, che vedrà anche il derby italiano in panchina tra Scariolo e Galbiati stesso.

Valencia Basket - Real Madrid 106-108
Passare dal paradiso all'inferno in meno di un minuto? Possibile se di mezzo c'è il Real. Il Valencia tocca la finale con un dito prima di subire una rimonta tanto clamorosa quanto dolorosa. Montero (26) volto dei taronjas. Nel bene e nel male. Nel talento con cui risponde più volte alla rimonta merengues, nella leggerezza finale, che non può cancellare la prestazione, ma che di fatto condanna i suoi ad una notte amarissima.
Valencia che parte come meglio non potrebbe. Primo quarto da record. 34 punti, record storico per la Copa del Rey. 7 triple (su 14) e il Real che sprofonda sul -18, complice con 8 palle perse. La Roig Arena è trepidante, ma del Real non c'è mai da fidarsi.
Campazzo segna due triple, Hezonja si aggiunge, 11-0 di parziale e gli ospiti si riportano in scia. I due combinano per 17 punti nel secondo periodo e all'intervallo il Real è pienamente in corsa (54-50). L'equilibrio post intervallo, con gli uomini di Scariolo che mettono anche la testa avanti, viene rotto dal solito Montero. 6 punti consecutivi per iniziare il finale di match (92-84). Il Real non sembra poter trovare soluzione questa volta con Valencia avanti 99-91 con poco più di 3' da giocare. Si scatena SuperMario Hezonja. Le sue triple, decise non per forza sempre lucidissime, riavvicinano sensibilmente il Real.
Montero per due volte sembra ricacciare fantasmi e madridisti, prima con una penetrazione e poi con un tripla entrambe in faccia a Tavares (106-101 con 20'' da giocare). Hezonja ancora dall'arco (106-104). Montero alla rimessa da un calcio al secchio del latte proverbiale, che fin li aveva contribuito a riempire abbondantemente. Palombella timida, Hezonja intercetta, Campazzo sfrutta al meglio la difesa sbilanciata, Abalde ritrova il croato in angolo, 106-107. A Montero non riesce l'ennesimo miracolo e il Real si ufficializza come guastafeste.
Il popolo valenciano è ammutolito, il Real è in finale. Hezonja eguaglia il record di triple in Copa del Rey (7/15, 22 punti totali). Partita che regala altri due dati. 214, record di punti combinati tra le due squadre nella coppa (in partite senza OT) e 24, gli anni consecutivi, in cui non vincerà la squadra della città ospitante.
Barça - Kosner Baskonia 67-70
E' tripudio basco. Il Baskonia torna in finale di coppa prima che la precedente partecipazione diventi maggiorenne. Era un Baskonia diverso, la seconda venuta di Ivanovic, con Teletovic mvp e che vinse contro Malaga, dopo aver perso l'anno precedente contro la Badalona di Rudy Fernandez. Insomma 17 anni dopo, la Baskonia di Galbiati, che aveva l'obiettivo di partecipare si ritrova a contendere il trofeo.
Lo fa alla fine di una partita di cuore e lotta, a punteggio basso e che spesse volte lo ha vista sul punto di non ritorno. Il Barça parte molto forte, specialmente Clyburn (9 dei suoi 11 in avvio) e quando Punter mette la prima (e unica) tripla della sua partita lo scarto è già in doppia cifra (19-7). I blaugrana di Vitoria però avranno una forte reazione, leit motiv della partita, per restare sempre vivi. Diakite e TLC la riportano già vicina a termine del primo periodo.
Il sorpasso arriva a coronare un 7-0 con il nostro Spagnolo che fa una soft dunk con una difesa catalana piuttosto pigra (26-27). L'equilibrio resta sovrano, con le squadre non nella loro migliore serata di tiro (29% vs 33% a favore dei baschi) fino al secondo strappo dei ragazzi di Pascual. Laprovvitola prende per mano i suoi, il parziale dice 9-0 (56-47) e il Barça approccia il quarto tempo con un cuscinetto importante.
E' ancora un 7-0 però a riportare la partita sul filo. Kurucs sale di tono, Parra con un miracolo sulla sirena dei 24'' interrompe la carestia barcelonista ma il finale è oramai punto a punto (63-58). Luwawu-Cabarrot segna una tripla chirurgica, ma tutti gli elementi entrano in questa vittoria con contributi tangibili. Radzevicius, Forrest e soprattutto Diakite con una tripla e due stoppate che si riveleranno decisive. Luwawu-Cabarrot fa 1 su 2 con 4'' da giocare, lasciando ansie ancora vive nei tifosi baschi. Questa volta Parra non trova una tripla miracolosa e può partire la festa di Baskonia.
