Copa del Rey 2026 | Valencia non tradisce, il Real travolge Malaga
Valencia non trema e regola Badalona. I blancos distruggono una irriconoscibile Malaga. Valencia-Real semifinale show.

Prima giornata di Copa del Rey alla Roig Arena, con i padroni di casa che non deludono il popolo taronja e troveranno in semifinale, il Real Madrid, nella sfida tra le prime due della classe in Acb.

Valencia Basket - Asisa Joventut Badalona 95-84
La squadra di Pedro Martinez parte 5-0, ma subisce subito il ritorno dei catalani (7-13) con un produttivo Hunt. Valencia non si fa prendere dal panico e rimane a contatto mettendo la freccia ad inizio secondo quarto. E' Montero a riportare avanti i suoi (25-23) e sarà anche il sorpasso decisivo.
I padroni di casa concludono in crescendo il primo tempo e un 10-0 di parziale produce la doppia cifra di margine (44-32). Margine che si dilata dopo l'intervallo, toccando in paio di occasioni a quota 17. Sembra l'antipasto della festa, lo sarà, ma non così semplicemente. Un 7-0 coronato dalla tripla di Hakanson riavvicina la Penya, che arriva anche al -3 (69-66) con le triple di Kraag e Hanga. Valencia ritrova ritmo nel momento del bisogno con Reuvers e Pradilla decisivi nella loro doppia dimensione, specialmente da oltre l'arco. Badio, top scorer con 21, chiude ogni discussione terminando la partita con 8 punti consecutivi e dando l'appuntamento alla Roig Arena a sabato.
Real Madrid - Unicaja Malaga 100-70
Il rematch del freschissimo duello in Liga Endesa non regala sorprese. Anzi esaspera quanto emerso dalla sfida del Martin Carpena. Il Real è di un'altra categoria rispetto a questa Unicaja e si prende la rivincita rispetto alla finale di 12 mesi fa a Gran Canaria.
Partita con poca poca storia. La fisicità del Real è straripante e i centimetri del solo Balcerowski non sono una credibile resistenza. Malaga regge circa 7'. Dal 14-12 si passa al 28-12 alla prima sirena. Maledon e Lyles dall'arco, regalano la doppia cifra di vantaggio che non verrà mai più accorciata, anzi.
Malaga non trova vie per canestri semplici e di contro non trova mai uno stop difensivo e la matematica non è un'opinione. Il divario cresce fino al tondo +30 finale (col Real anche sul +37). 16 per Lyles, 13 per Maledon, 18 per Webb, il top scorer per gli andalusi.
