Virtus-Bayern Monaco, Jakovljevic: "Lo spirito è buono"
Le parole di Nenad Jakovljevic dopo la settima sconfitta consecutiva incassata dalla Virtus in Eurolega

Parole di speranza al termine di una prova di carattere.
La Virtus incassa la settima sconfitta consecutiva in tutte le competizioni contro il Bayern Monaco: dopo quindici minuti iniziali in cui i bavaresi sembrano poter controllare serenamente l'incontro, le Vu nere reagiscono, rimontano per due volte gli avversari e cedono solo nel finale.
Nonostante tutti i problemi che stanno caratterizzando l'ultimo periodo in casa Virtus, i bianconeri giocano una partita di orgoglio, tanto da mettere la testa avanti nel punteggio a tre minuti dalla fine. Lo spirito di Hackett e compagni viene premiato dal pubblico di casa, che applaude i propri beniamini fino all'ultimo, senza nemmeno accennare un fischio dopo l'ultima sirena.
Nenad Jakovljevic analizza, nel post gara, la prova dei suoi, troppo poco concreti e cattivi nel momento decisivo per pensare di poter portare a casa i due punti: “Non è mai facile parlare dopo un’altra partita in cui siamo stati vicini alla vittoria, ma che non è arrivata. Ci sono diversi aspetti che hanno portato alla loro vittoria, alcuni si trovano nelle statistiche e altri no. Certamente un dato sta nel numero di assist che abbiamo concesso a due giocatori; un altro è la partita solida offerta dal loro centro Mccormack, che ha dimostrato le qualità per portare a casa vittoria. Noi abbiamo avuto la chance nel finale ma non abbiamo tenuto in due difese importanti: penso soprattutto alla tripla di Dimitrievic." Le Vu nere soffrono la presenza di McCormack e, più in generale, del Bayern a rimbalzo, mentre in fase difensiva manca continuità nei quaranta minuti. In attacco si fanno sentire le assenze di Vildoza e Pajola, con Morgan e Edwards chiamati, per l'ennesima volta, a creare vantaggi dal palleggio: il numero 30 bianconero si regala una serata da Mvp, Hackett trascina i compagni nella propria metà campo, riuscendo contemporaneamente a mettere ordine nella gestione dei possessi e questo porta i bianconeri a segnare con maggior frequenza nella seconda metà di gara. Per Edwards, invece, serata storta al tiro, con l'ex di turno che prova ad incidere guadagnandosi viaggi in lunetta importanti nell'ultimo quarto.
“Lo spirito però è buono - prosegue Jakovljevic - siamo in una striscia negativa ma continuiamo e dobbiamo continuare a lottare. Ai miei ragazzi dico che troveremo delle soluzioni. Dobbiamo continuare a stare assime come gruppo, rimanendo leali e positivi: questa deve essere la strada. Quando questa tempesta sarà finita saremo fieri di come ne siamo usciti.” Il tecnico virtussino chiude la propria conferenza post partite con parole di speranza ed incoraggiamento, perfettamente calzanti con lo spirito messo in campo dalla sua squadra.
Poi, una precisazione sulle condizioni di Daniel Hackett, in panchina nella fase decisiva dell'incontro:" Solamente un crampo, come detto dallo staff medico e da lui stesso. Per noi Daniel è un giocatore molto importante e non volevamo rischiarlo.“
A due giornate dal termine della stagione regolare di Eurolega, la Virtus punta ad onorare al meglio la massima competizione europea, ma soprattutto ad uscire da un periodo complicato. La squadra gioca con il giusto spirito, ma serve qualcosa in più per tornare al successo.
