Liga Endesa, Playoffs: Real e Murcia si guadagnano la bella
Serata di gara 2 nei Playoffs di Liga Endesa. Real e Murcia vincono in trasferta e si giocheranno la decisiva gara 3 sul parquet amico.
Serata con le prime gare 2 nei Playoffs per la Liga Endesa.
Servivano due colpi esterni a Real e Murcia per portare le serie a gara 3 e sono puntualmente arrivati. Sabato le sfide decisive: alle 1800 a Madrid ed alle 2100 al Palacio di Murcia sarà “todo o nada".

Barça - UCAM Murcia 87-90 (1-1)
David De Julius torna a fare il… David De Julius dopo la deludente gara 1 e con l'aiuto principale di Kelan Martin e di una squadra molto bene messa in campo da Sito Alonso conquista il Palau, come già aveva fatto in stagione regolare, e porta la serie a gara 3.
Anche il Barça torna a fare il… Barça, ovvero solite sensazioni stagionali: alti e bassi, poche certezze e molti dubbi ed una ghiotta occasione gettata al vento davanti al proprio pubblico.
Murcia ha un'altra faccia rispetto al blocco più mentale che tecnico di gara 1 e lo si vede sin dall'inizio. 5 punti di De Julius ed una tripla di Radebuagh mettono le cose in chiaro subito dopo la palla a due ed il Barça deve già inseguire, cosa che dovrà fare per ben 31'07". Shengelia e Parra sono le uniche soluzioni efficaci dei locali, ma dopo 10' è la difesa murciana ad avere la meglio (18-22).
Pareggio blaugrana a quota 29 dopo 15' ma è ancora De Julius a trovare ogni tipo di soluzione per il 40-43 ospite a metà gara, quando l'ex Maccabi ha già 15 punti nonchè un'ottima capacità di mettere in ritmo i compagni.

Sembra girare il vento ad inizio ripresa sul 51-46 per gli uomini di Pascual, ma prontamente arriva la reazione ospite ed è 57-59 con due triple di Raieste e Nakic, entrambe assistite dal solito De Julius. Vantaggio minimo, ma significativo, della squadra di Sito all'ultimo riposo (66-67).
Murcia prova a scappare di nuovo sul +6 ma la reazione del Barça porta all'85-84 con 2' da giocare. Il grande equilibrio si rompe solo a favore di chi sbaglia di meno. Segna Martin da tre (85-87), sbagliano Juani Marcos e Clyburn prima dei liberi del pareggio a quota 87 di Toko ad 1'08" dalla sirena. Forest fa 1/2 dalla lunetta (87-88), Vesely commette tre falli in 24 secondi, torna in lunetta lo stesso Forrest ma fa 0/2 a 25" dal termine quando si resta sull'87-88. Parra manda in lunetta Martin che dà il +3 a Murcia (87-90), punteggio decisivo perchè lo stesso Parra e Punter mancano la tripla dell'OT.
Murcia ha tirato leggermente meglio sia da tre che da due, utilizzando le conclusioni dall'arco in numero più che doppio rispetto ai catalani (38 tiri contro 15). Il Barça non ha concretizzato il dominio a rimbalzo (39-30) oltre a 28 tiri liberi contro i 14 rivali, dato peraltro logico vista la perimetralità dell'attacco murciano.
Buon controllo del pallone da parte di entrambe le squadre,, con solo 8 perse, mentre è dato significativo quello dei 30 punti in area di Murcia, nonostante appunto il ricorso a ben 38 triple. Il bilanciamento della minaccia proposta è la chiave del successo che porta a gara 3.
Se è vero che gli ospiti hanno guidato, come detto, per 31'07" contro i 5'50" dei padroni di casa, è comunque chiaro il concetto di equilibrio notevole: massimo divario di 6 punti per il Barça e di 7 per Murcia. Ha vinto, è chiarissimo, chi ha sbagliato di meno nel finale e chi aveva… De Julius, il vero MVP della stagione di Liga. Ci perdonerà SuperMario.
La Laguna Tenerife - Real Madrid 83-118 (1-1)
Tenerife si illude sino al 26-21 dopo 11' ma il Real in questa versione è veramente troppo, e probabilmente lo è per tutti in questa Liga.
Due triple di Maledon ribaltano subito il risultato sino al 26-28 e di lì in poi sarà solo e soltanto Madrid.
E' 45-51 al riposo lungo, la sensazione è già di dominio che si concretizza con un secondo tempo da 38-67 assolutamente clamoroso. L'ultimo sussulto tinerfeño di resistenza arriva con la penetrazione di Patty Mills sul 53-59, poi Hezonja, Abalde, Yurtseven due volte, ancora Hezonja. Llull, due liberi del turco e di Maledon, con l'ultimo arrivato che che segna ancora prima di Feliz che dalla lunetta dice 65-85 con 10' da giocare. Finisce lì, il resto è un ultimo quarto da 18-33 che porta i madridisti al record di punti del club (118) nei Playoff, nonchè il numero più alto registrato in una gara di postseason senza supplementari dal 1990.

Il Real ha tirato il 75,68% da due ed il 45,83% da tre oltre all'87,88% ai liberi: dura perdere, meglio, durissima non dominare con tali percentuali. Tenerife ha opposto poco o niente, facendo emergere tutta la differenza che c'è tra le due squadre, ora attese ad un gara 3 che francamente pare avere una direzione già ben precisa al netto di possibili ma francamente improbabili suicidi dei #blancos.
21 assist e 5 perse vuol dire qualità, appunto nettamente superiore a quella rivale. Bene Hezonja così come Llull, apparso ritrovato insieme a tutta la squadra. Il messaggio a tutte le rivali è chiaro.

Questa sera alle 1900 Bilbao ospita Valencia mentre alle 2100 all'Olimpic di Badalona la Penya attende il Baskonia: per le due squadre di casa c'è solo la vittoria se vogliono portare le serie a gara 3 eventualmente in programma domenica.
