JIT2026: Le nostre preview. Squadre, talenti e storie. Parte 1
A meno di una settimana dallo start, vi presentiamo i protagonisti del JIT2026. Una breve guida in vista dello show sul parquet.

Il countdown corre verso lo zero ed è arrivato il momento per entrare nel dettaglio dei protagonisti che si sfideranno a partire da giovedì 2 in quel di Lissone. Ecco la nostra preview del JIT2026.

GIRONE A
Il girone A presenta una delle classiche del JIT. La sfida tra Columbus Basketball Club e i padroni di casa, APL Lissone. Terzi incomodi, i debuttanti della Freedom UA Academy, prima compagine ucraina a cimentarsi nel prestigioso torneo brianzolo.

COLUMBUS BASKETBALL CLUB
CBC si presenterà al pubblico lissone con l’antipasto, tutt’altro che leggero, dell’AnteJIT contro l’Olimpia Milano (mercoledì 1 aprile ore 19.30, ingresso gratuito). Ma il piatto ricco sembra esser il roster allestito dal GM Bobby Kortsen, grande amico del JIT e che di certo sa come competere a Lissone (record di 7 vittorie per la “sua” Team Ohio). Anche per quest’anno una selezione ricca di elementi intriganti e che ha allargato il proprio recruiting su base nazionale.
Una squadra fisica e lunga (ben 7 elementi sopra i 2 metri) e soprattutto di sicuro talento. Un quintetto gia “committed” con College di Division I e quasi tutti con già in mano offerte per giocare a livello universitario. Uno spettacolo che proprio in questi giorni sta vivendo la March Madness.
WATCHLIST: Sarà una squadra con diverse frecce nella sua faretra. Jason Singleton, guardia versatile, ha attirato 12 offerte dal college (tra cui Ohio State, Nebraska) per scegliere Harvard. Una scelta in linea per aspettative accademiche e sportive. Ha viaggiato ad oltre 21 di media nell’ultima stagione. Kaiden Bailey, fresco di riapertura del recruitment, ha ricevuto 15 offerte (tra cui USC e West Virginia) ed è una point guard molto pericolosa dall’arco. Un back court classificato tra i primi 20 nel ruolo, in uscita dalle High School. Brayden Kyman, ala perimetrale che giocherà per Washington State, il paisà Marco Mattucci e il play Jakhi Calloway saranno altri nomi da attenzionare.
APL LISSONE
I padroni di casa arrivano al JIT2026 con grande fiducia, cavalcando un’annata molto positiva in collaborazione con la vicina Desio. Dopo aver vinto la prima fase Gold, i ragazzi di coach De Rivo, hanno un record di 7-3 nella fase interregionale che li tiene assolutamente in corsa per arrivare al turno successivo ad eliminazione diretta. Una stagione finora di grande livello per la squadra nata dalla colloborazione tra Aurora Desio e APL.
WATCHLIST: Top scorer (a 14 di media) il play mancino, Achille Meloni, classe 2007, già da due anni stabilmente nel roster della Serie C lissonese. Alessio Trezzi, classe 2008, viaggia a quasi 9 punti di media e insieme al compagno Dami Abijo, classe 2007, possono già vantare alcuni “cap” in B nazionale in maglia Aurora.

FREEDOM UA ACADEMY
Debutto a Lissone per l’accademia di basket ucraina, diventata un punto di riferimento per lo sviluppo dei talenti nazionali nonostante il periodo storicamente complesso. Intensità, aggressività difensiva e ovviamente talento, le caratteristiche su cui punta Pavlo Burenko, assistant coach della nazionale U18 e capoallenatore dell’accademia.
Strutturata per competere nella seconda lega nazionale e nel circuito EYBL, arriverano da rookie per fare una grande esperienza nel prestigioso palcoscenico lombardo, mettendo in mostra il loro talento.
WATCHLIST: Roman Potieiev, 2007, guardia di 191cm votati alla realizzazione. Scorer su più livelli, nonostante la taglia che lo riposiziona quasi come una combo. Ventello di media nella seconda lega ucraina. Dietro Potieiev tanti altri giocatori che possono mettersi a referto, tra cui il lungo Vakulenko.
GIRONE B
Il girone dei vincitori degli ultimi due JIT sembra destinato ad un grande equilibrio. College proverà il three-peat, impresa ancora inedita, partendo dalle sfide con Bergamo (alla seconda partecipazione) e dai debuttanti dell’Audentes di Tallinn, accademia d’elite estone, uno dei paesi in maggiore crescita dal punto di vista cestistico.

COLLEGE BORGOMANERO
I defending champions, tornano a Lissone carichi ma anche nel bel mezzo di un fisiologico cambio generazionale importante. Salutati D’Amelio e Bazan, coach De Cerbo dovrà rinunciare anche al lungo Amir Charfi, già nella squadra dello scorso anno e convocato in nazionale U18 da coach Sodini per il torneo di Mannheim. Non sarà facile ma College ha abituato più che bene il pubblico lissonese, con partite di alto livello e mettendo in mostra il grande lavoro di sviluppo di una delle accademie di maggior rilievo sul panorama nazionale e non solo.
WATCHLIST: Davide Buttiglione, classe 2006, al primo anno a Borgomanero sta confermando le buonissime cose viste con le maglie di Brindisi e Cremona (alla LBA nextgen) lo scorso anno. La guardia pugliese, sta viaggiando a oltre 15 di media in B interregionale. Occhi anche sul “veterano” Gaiola, classe 2006, protagonista in LBA nextgen in maglia Olimpia e vicino alla tripla doppia in U19 contro Forlì poche settimane fa. Per quanto riguarda i volti nuovi, una menzione la meritano i 2008, Paolo Alberti e Gabriele Lastella, in un contesto, al solito ricco di qualità

AUDENTES TALLINN
La scuola estone che ha forgiato tra i talenti più in vista del movimento nazionale (Raieste, Kotsar, Drell) si presenta con una squadra particolarmente giovane (solo 3 2007 e i restanti nati dal 2008 in poi) agli ordini di Martin Rausberg, HC anche della nazionale U18. La squadra che vedremo a Lissone, come molte delle compagini coinvolte, partecipa ad un campionato senior (la seconda lega estone) per fare da palestra ai suoi giovani atleti.
WATCHLIST: Jesper Roman, Holger Suurorg e Roger Hermet, un trio che sta viaggiando in doppia cifra di media. Saranno anche i tre destinati a gestire maggiormente l’attacco ad alto ritmo della squadra baltica. Un back court che dovrà trascinare un gruppo, come detto, giovane ma di prospettiva.

BLU OROBICA BERGAMO
Seconda partecipazione per i bergamaschi guidati da un coach di grandissima esperienza come Cesare Ciocca. Obiettivo competere ad alto livello come successo nella scorsa stagione, lanciando profili che stanno ben figurando tra i senior (Dore, Morelli, Leoni).
WATCHLIST: Secondo anno al JIT per il lungo Odiphri, classe 2007, esplosività in continua crescita tecnica, come dimostra la sua annata tra B interregionale e U19. Nel back court occhi su Leon Polanco, 2006, play che combina atletismo e IQ e con alle spalle diversi anni tra i senior nelle minors lombarde.

