JIT2026: Quando la road to glory passa anche da Lissone
Tantissimi ragazzi che hanno giocato il torneo sono poi sbocciati sui parquet più prestigiosi d'Eurolega e anche negli States.

Torneo giovanile, seppure nell'ultima categoria prima del professionismo, vuol dire inizio di carriere, che speriamo siano luminose. Per ora il JIT ne ha avviate di numerose lungo la sua ultratrentennale storia. E oggi, con un'opera di filologia cestistica, riscopriremo i nomi degli “ex” protagonisti del torneo, in vista dell'edizione 2026.
JIT to Nba
Il sogno comune di chi ha calcato un campo da basket si chiama Nba. Tralasciando i vari dibattiti sulla qualità della lega oggigiorno, è altrettanto innegabile che i migliori talenti del mondo siano concentrati nella principale lega pro degli States.
E Lissone ha visto un bel quintetto Nba calcare i propri parquet. Il più “vecchio” nel tempo, è il già citato Gordan Giricek. Il primo ad alzare il trofeo con il suo Cibona e poi protagonista di 7 stagioni tra Jazz, Magic, Suns e Grizzlies.
E' del 1998 la presenza in maglia Crvena Zvezda di Vlado Radmanovic, 13 anni di onorata carriera Nba con 7 maglie diverse. Chris Quinn, oggi associate HC degli Heat, giocatore per la franchigia della Florida (e vincitore di un Eurocup col Khimki) ha giocato con Team Ohio nel 2002. Sempre Team Ohio ha avuto tra le sue fila Deaquan Cook (2004) vincitore nel 2009 del three-point contest all'All Star game. Sempre stessa provenienza e ora stessa destinazione Nba, Micah Potter (2015) e Jaxson Hayes (mvp del 2018).
Potter, al quarto anno tra i pro, si sta ritagliando un buono spazio ai Pacers, mentre Hayes, fresco partecipante allo Slum Dunk Contest, e veterano Nba da 7 stagioni, è ora spesso highlight man dei passaggi di Doncic e compagni.

Anche Josh Hart, campione Ncaa con Villanova (2016) e vero e proprio collante dei Knicks, nel 2013 ha fatto parte della US Elite quinta classificata al JIT.
Nella storia recente del torneo, un altro prospetto ha fatto strada da Lissone direzione Houston, con una fermata a Lexington, Kentucky. Reed Sheppard, scelta numero 3 del Draft 2024, è stato mvp del JIT (2023), registrando un high di 39 contro la College Borgomanero di Loro, Cecchi, Fragonara e un giovanissimo Ferrari.
JIT to Euroleague
Tantissimi anche i protagonisti del vertice del basket europeo, l'Eurolega, passati dalla vetrina brianzola. Oltre al già citato Giricek, nel 2001 con il KK Skopje è sceso in campo Pero Antic. Il lungo macedone con una biennale esperienza Nba, si è affermato soprattutto come giocatore chiave in squadre vincenti. 3 volte vincitore dell'Eurolega (2x Olympiacos e 1 con il Fener) da protagonista.
Nel 2003 la Sabonis school perse in finale contro la nazionale venezuelana juniores. Di quella squadra lituana sconfitta facevano parte due veteranissimi d'Eurolega. Martynas Pocius e Mantas Kalnietis, che ha giocato anche con l'Olimpia Milano.
La copertina però, per quanto riguarda i protagonisti d'Eurolega, se la prende Nigel Hayes-Davis. L'attuale giocatore del Panathinaikos, è il recordman di punti in singola partita (50 vs Alba), nonchè vincitore ed Mvp delle ultime Final Four. L'ex Fenerbahce ha vinto anche il JIT nel 2013.

Italians
Ma chi manca da questa, già ricchissima, lista? Si i nostri connazionali, gli italiani, numerosissimi ovviamente, che hanno partecipato alla kermesse lissonese.
Da Mordente e Michelori, passando per Aradori, Abass, Akele arrivando ai recenti Bortolani, Visconti e Loro. Una parzialissima lista dei nomi tricolore che hanno brillato a Lissone. E sono solo alcuni dei tanti.
Ma dulcis in fundo, caliamo gli assi. Il mago Bargnani, scelta numero 1 del draft Nba, primo europeo in assoluto a riuscirci, carriera decennale negli States, giocatore che non ha bisogno di ulteriori presentazioni. Al JIT 2002 in maglia Stella Azzurra.
Nel 2004 fu il turno di Danilo Gallinari, runner-up con la sua Casalpusterlengo (al fianco di Pietro Aradori). Nel giro di due anni, il “gallo” spicco il volo tra Olimpia e Nba.
Il 2005 invece è l'anno della presenza di Gigi Datome, stella della Siena (allenata da coach Pianigiani), laboratorio della prima squadra che dominava a livello senior.
Chiudiamo con Francesco Ferrari, mvp 2024 al termine di una bellissima finale contro Zadar. Il lungo ora alla Virtus, sta crescendo passo dopo passo, con dei giovanissimi trascorsi in Eurolega.
Insomma una bel viaggio che speriamo vi abbia stuzzicato nell'accompagnarci nell'edizione JIT2026, alla scoperta di chi un domani ci regalerà emozioni e giocate sui migliori palcoscenici del mondo.
