Una Reyer ambiziosa tra certezze e qualità per essere protagonista in Eurocup e non solo
Gli oro-granata hanno cambiato molto e puntano a far bene in Europa partendo dalle sue certezze

Il campionato è partito con il piede giusto 3 mesi dopo la finale scudetto giocata contro l'Olimpia Milano, ma la nuova Reyer cerca ora di consolidarsi ulteriormente anche in Eurocup, un torneo rinnovato e molto complicato con squadre forti a caccia del pass per l'Europa “dei grandi”. Tanti cambiamenti nel parco stranieri ed anche in quello italiani, ma ripartendo sempre dalle solite certezze, ossia coach Spahija, capitan Tessitori e Leo Candi.
Una Reyer profondamente rinnovata negli interpreti ma non nelle ambizioni e nello stile di gioco frizzante e fisico cerca di spiccare il volo anche in Eurocup, quel torneo che ultimamente ha vissuto con fasi alterne, tra sconfitte pesanti, vittorie di grande peso specifico e l'amarezza di non esser riuscita a passare il primo turno ad eliminazione diretta pur giocando in casa. La seconda manifestazione continentale si è rifatta il look: 4 gironi da 8 squadre, in cui passano soltanto le prime 4. Le 16 qualificate parteciperanno - dunque - ai turni successivi: ottavi, quarti e semifinale si svilupperanno su serie al meglio delle 3 partite con il format “casa-trasferta-casa” ed il fattore campo a favore del team meglio piazzato nella fase a gironi.
La nuova Eurocup: il girone della Reyer
La Reyer si presenta ai nastri di partenza della nuova Eurocup da squadra che cerca “un posto al sole” dopo aver ingaggiato giocatori di esperienza in un'estate di rinnovamenti. Certo, stare tra le prime 4 non sarà facilissimo, considerando che gli errori saranno da ridurre al minimo e dove ogni scivolone inatteso potrebbe pesare tremendamente tanto. Gli oro-granata dovranno vedersela per il terzo anno di fila con i rumeni di Cluj-Napoca, formazione che come sempre sarà una vera a propria mina vagante nonostante i tanti rinnovamenti, con Tenerife che ha dei veteranissimi come Huertas e Shermadini, con la neonata Maxima Roma, con la forte formazione turca del Turk Telekom Ankara, con i lituani del Siauliai, con i London Lions e con Francoforte. Un girone certamente non facile, ma la squadra lagunare ha tutte le carte in regola per stare nelle posizioni di vertice timbrando il cartellino per il turno successivo. Il Taliercio dovrà essere quel fortino inespugnabile che è stato sostanzialmente per tutta la scorsa stagione continentale, ad eccezione dei match con Aris e Trento: vincere tutte le sfide casalinghe non sarà sufficiente, ma può essere un buon viatico.

La nuova Reyer tra certezze, nuovi innesti ed ambizioni
L'ambizione di stare lassù, di giocarsi qualcosa di importante in quello che dovrebbe essere un anno di transizione anche in termini societari, visto che dall'anno prossimo si concretizzerà il passaggio alla Nuova Arena che è praticamente ultimata non così lontana dall'Aeroporto Marco Polo. La nuova Reyer si presenta ai nastri di partenza dell'Eurocup con la voglia di essere protagonista dopo esser tornata nell'arco di tre mesi in finale scudetto prima ed in finale di Supercoppa poi. Il passaggio del turno è l'obiettivo principale.
Gli oro-granata ripartono dalle certezze, che portano soprattutto i nomi di Amedeo Tessitori e Leo Candi, due dei giocatori cardine nel parco italiani. Tra gli stranieri inevitabile citare Kyle Wiltjer e Jordan Parks, due riferimenti sotto ogni punto di vista. Sulla panchina naturalmente è rimasto coach Spahija, condottiero che ha riportato - prima - la squadra in acque serene nel 150° del club e - poi - la ha guidata in finale scudetto nel 2026. La permanenza di De Nicolao e Janelidze è un segno chiude il roster tra gli italiani, dove ci saranno anche Sasha Grant ed il rookie (per la Serie A e l'Europa) Octavio Maretto.
Gli investimenti principali sono arrivati tra gli stranieri: all'esordiente a questi livelli Enoch Boakye, lungo fisico e verticale, sono stati affiancati giocatori di grandissima qualità e personalità come Glynn Watson (play) e Sir'Jabari Rice (guardia talentuosa e con tanti punti nelle mani, ora infortunata fino a fine ottobre almeno). Con loro è arrivato un 3-4 di grande esperienza come Louis Olinde da Manresa ed Erick Green, guardia veterana già vista in Italia per diversi anni ed in Euroleague con il Fener. A loro si aggiunge la conferma di Bowman ed i già citati Parks e Wiltjer.

Riferimenti e condivisione, la Reyer ha idee chiare
La Reyer di coach Spahija ha le idee molto chiare sul cosa proporre in campo e lo ha dimostrato in queste prime tre uscite stagionali, tutte convincenti (seppur con dei momenti di “vuoto" più che comprensibili in questi inizi). Condivisione, chiarezza nei riferimenti e nelle gerarchie. La squadra oro-granata ha in Tessitori e Parks i primi riferimenti per quanto riguarda personalità, energia e carattere, in Wiltjer il riferimento offensivo tra i lunghi ed in Watson il primo terminale tra gli esterni (a maggior ragione ora che Rice è fuori). Proprio il play ex Asvel ha già dimostrato di aver preso in mano la “testa” della squadra sin dall'inizio, alzando il livello quando davvero contava maggiormente: regia sapiente condividendo il pallone, mettendo in ritmo i compagni, gestendo i ritmi al meglio e senza disdegnare iniziative personali.
Il rientro tra un mese abbondante della guardia permetterà al play di sgravarsi da qualche responsabilità in termini di tiri e darà al coach croato una pedina potenzialmente devastante a livello realizzativo, cosa mostrata nelle amichevoli giocate. Candi e Bowman saranno chiamati a portare fosforo, energia e tante piccole cose per non abbassare quel livello di aggressività richiesta in ogni match. L'idea di gioco lagunare è semplice e lineare: la condivisione in attacco è fondamentale per selezionare i tiri migliori, potendo contare su varie bocche da fuoco. Dominio dei tabelloni e grande pressione sulla palla e sulle linee di passaggio per alzare i ritmi correndo in transizione: il marchio di coach Spahija si è già visto in queste prime uscite, servirà dunque confermarsi ed alzare ulteriormente il livello coinvolgendo tutti per essere protagonisti in Europa.

