LBA - L'Olimpia Milano beffa Reggio Emilia in volata
Successo interno per l'Olimpia Milano che ha la meglio su Reggio Emilia

Nella 25esimo turno di LBA, l'EA7 Olimpia Milano ritrova il sorriso in campionato. Infatti, dopo la sconfitta contro Udine di domenica scorsa, la compagine meneghina supera Reggio Emilia.
80-76 il punteggio finale.

Brooks vs Thor
Sembrano essere due personaggi della Marvel, ma sono semplicemente i due grandi protagonisti di Milano-Reggio Emilia. Nel momento più complicato della sfida per l'Olimpia Milano, Armoni Brooks decide di salire in cattedra e con 9 punti in fila scuote i suoi. Alla fine chiude con 22 punti e dimostra ancora una volta di essere un giocatore estremamente importante per questa squadra, capace di accendersi da un momento all'altro e di essere molto pericoloso sia da 2 punti che dall'arco dei 6.75.
Agli emiliani non bastano i 19 punti di uno straripante Thor che ha guidato i suoi alla rimonta. Il suo apporto non è bastato per evitare la sconfitta, ma non sarei stupito se il sul giocatore ci fosse già l'interesse di qualche squadra di Eurolega o EuroCup.
Le parole dei coach
“Abbiamo giocato una buona partita, specialmente nel secondo tempo dove abbiamo alzato l’energia messa in campo. Concentrazione e gara molto solida, qualche palla persa nel momento cruciale del match non ci ha permesso di tornare a casa con una vittoria stasera. Dobbiamo dare il massimo da qui a fine stagione regolare, siamo soddisfatti per la prova di oggi contro una squadra molto forte a cui faccio i complimenti, contro un campione come Brooks che nei momenti importanti ha fatto le giocate decisive. L’ultima azione? Non ho chiamato timeout perché c’era il tempo per organizzare l’azione, ho preferito non fermare il gioco perché non si può mai sapere e c’è sempre il rischio magari di una palla persa”. Queste le parole di coach Priftis che ha sottolineato di come la sua squadra ha giocato molto bene nel secondo tempo e poi ha spiegato come mai ha deciso di no chiamare minuto a 10" dalla fine.
"Siamo sicuramente contenti della vittoria perché affrontiamo una squadra che comunque nelle ultime 6 partite forse è la più in forma del campionato, quindi ci prendiamo questa vittoria contenti.Come al solito dobbiamo essere più consistenti nell’arco di 40 minuti, giochiamo degli sprazzi veramente bene, dove ci passiamo la palla, dove costruiamo buoni tiri, dove difendiamo. Abbiamo tenuto Reggio Emilia a 34 punti all’intervallo, quindi giochiamo degli sprazzi veramente buoni.Poi delle volte riusciamo, ci fermiamo e ci specchiamo, perdiamo intensità, e questo delle volte l’abbiamo pagato caro.Oggi siamo stati bravi a rimanere connessi alla partita. Non era facile perché comunque mentalmente questi finali siamo un po’ fragili. Invece oggi siamo stati bravi. Quando siamo andati sotto abbiamo continuato a giocare, abbiamo scelto di attaccare con Brooks i cambi, e ci ha pagato. Abbiamo fatto un buon lavoro difensivo sicuramente su Caupain, tenendolo a 5 su 15 dal campo, che era in un buon momento di forma.Quella parte cinica si può allenare, almeno di andare dove il piano partita, gli avversari, i target avversari, vogliamo andare. Poi può segnare o sbagliare, però quello è un altro tipo di cinismo. Sicuramente dobbiamo ritrovare un po’ di condizione fisica perché ci sono tanti giocatori che hanno giocato tante partite, hanno portato la carretta avanti. Su questo, e qui Quinn Ellis che avrà fatto 70 partite, penso che ha fatto in carriera 70 partite fino ad oggi, quindi sta vivendo un periodo di calo fisiologico, ma come lui anche altri. Spero che prima di tutto recuperi una forma fisica di alto livello”. Queste le parole di coach Poeta che ha toccato diversi temi: essere più consistesti sui '40, la difesa del prima tempo con soli 34 punti concessi, la difesa su Caupain ed infine su Quinn Ellis.
Il tiro da 3
Tra le statistiche che hanno brillato meno sia per Milano che per Reggio Emilia troviamo la percentuale al tiro dalla lunga distanza. I padroni di casa hanno chiuso con 7/28 (25%) nonostante diversi tiri aperti come detto da Poeta. La Reggiana ha avuto anch'essa una serata non ideale dalla lunga distanza ed infatti ha chiuso con 7/22 (31.8%).
