F8 2026: L'Olimpia Milano fa 9, battuta Tortona. Armoni Brooks MVP
L'Olimpia Milano conquista l'atto finale contro Tortona

F8 2026 - Dopo aver perso contro Napoli (2024) e Trento (2025), l'EA7 Olimpia Milano ottiene il successo contro Tortona.

MVP
Dopo aver faticato e non poco nei quarti di finale contro Trieste, Armoni Brooks Ha risposte presente nelle sfide contro Germani Brescia e Bertram Derthona Tortona. 47 punti messi a referto in queste due partite con percentuali al tiro impressionanti, specialmente dalla lunga distanza. Il numero 12 ha vinto senza troppi scalpori e con ampio merito il titolo di MVP. Ecco le parole di coach Poeta in sala stampa sul sia giocatore: “Non ho fatto nulla per farlo diventare questo, tranne lasciarlo in campo. Ho una grande chimica con lui, un rapporto speciale, fiducia, fin dal primo giorno. Non ho mai pensato di non utilizzarlo. Sta anche crescendo come difensore. Ha bisogno solo di farlo con continuità”. Armoni Brooks sta giocando una stagione da assoluto protagonista e nel momento del bisogno si è fatto trovare pronto e ha guidato la sua squadra alla vittoria.

La parole dei coach in stampa
“Devo dire due grazie. Il primo alla squadra: in questi quattro giorni sono stati incredibili ma non mi riferisco solo a chi è andato in campo, mi riferisco a chi ha giocato poco, a chi non ha giocato, a chi era in tribuna, perché tutti hanno sostenuto i compagni, hanno portato il loro mattone alla causa. E mi riferisco a tutte le persone che lavorano dietro le quinte. Penso a chi ha permesso a Bolmaro e Nebo di rientrare così in fretta, a tempo di record. Il secondo alla società: al Signor Dell’Orco, Michele Tacchella, Laura Tadini, le persone che mi hanno dato fiducia, come Ettore Messina: il trofeo lo dedico a loro. Complimenti anche a Tortona: ci ha messo in difficoltà, ha giocato una Final Eight di altissimo livello. Per vincere abbiamo dovuto farlo con lo spirito, con i sacrifici, rifiutandoci di perdere che è ancora più importante che voler vincere. L’abbiamo girata con la difesa. Nel secondo tempo, hanno segnato 32 punti e non gli abbiamo permesso di andare via. Poi i nostri campioni hanno segnato i canestri che servivano. Andare avanti di 17 e poi trovarsi sotto di sei è stato un colpo micidiale: non era facile rispondere ma l’abbiamo fatto”.
“Sappiamo tutti quanto sia importante Leandro per la nostra squadra. L’ho detto tante volte, per questo dico che oggi non avremmo vinto se non ci fossero state le persone che l’hanno recuperato così in fretta da un brutto infortunio”. Su Leandro Bolmaro
E’ stato un Capitano fantastico anche stasera. Era stato determinante nelle prime due partite. Oggi ad un certo punto siamo andati bene quando lui era in panchina. E’ stato lui il primo a dirmi di non toccare nulla, di cavalcare i giocatori che stavano vincendo la partita. Questo è lo spirito che dobbiamo avere”. Su Shavon Shields
“Ci godiamo la vittoria e per quanto riguarda l’EuroLeague proveremo a giocarla fino in fondo, una partita alla volta, senza mollare nulla. Le squadre davanti a noi sono fortissime, il calendario non è dei migliori, ma questa vittoria può darci fiducia quindi ci proveremo fino all’ultimo respiro”. Sul resto della stagione.
"Abbiamo fatto un inizio in difficoltà contro la loro pressione senza entrare in ritmo in attacco. Abbiamo avuto ancora una volta il carattrere di girare la partita e di rimetterla in sesto. Abbiamo giocato due quarti centrali molto solidi. Nel finale qualche palla persa nostra e gli 1vs1 di Brooks e Guduric sono stati decisivi. Abbiamofatto una Coppa Italia molto bella, devo fare i coplimenti ai miei per le tre partite giocate. Quando perdi una finale si è delusi e dispiaciuti ma complimenti ai nostri ragazzi. Ora un po di rièposo, poi capiremo come usare questa parentesi in modo positivo. Per noi è stato come fare tre volte il Mortirolo in quattro giorni, da parte nostra c’è la con sapevolezza ch eil lavoro chestiamo facendo ci sta portando a competere contro grandi squadre. Questa ser ce la siamo giocata faccia a faccia, giocando lanostra pallacanestro. OIvvio che in certi momenti abbiamo avuto dificcoltà nel girae il pallone, ma sfido tutti a giocare bene contro quel tipo di difesa. C’è da dire che Milano ha un talento innegabile. Bisogna rimettersi a lavorare per partire, tra due settimane, nel modo migliore perché il campionato non fa sconti a nessuno. Dopo un inizio difficilissimo, contro una squadra del livello di Milano, siamo riusciti a girare la partita riuscnedo anche a stare avanti per lunghi tratti. Poi dopo te la gioci sui possessi e sulle giocate, oggi sono stati più bravi loro. L’inizio nstro difficile è merito di Milano, hanno allungato la difesa e pressandoci forte. Dopo abbiamo iniziato a gestire la palla in manier amigliore, ma non è stato certo un discorso di timore reverenziale. Rimontare, pareggiare ed andare avanti, porta anche un pizzico di rammarico.” Questa l'analisi di coach Fioretti.
La chiave
E' stata indubbiamente la difesa. Bolmaro com sempre è stato un mastino e nella sfida contro Tortona ha prodotto punti molto importanti. Nell'ultimo quarto due suoi recuperi sono stati fondamentali. La difesa tutto per evitare di correre è stata un'altra cosa che ha funzionato in casa Milano. E poi ci sono i campioni, quelli che decidono di dimostrare quel che sono. Marko Guduric lo è sempre stato e nelle ultime due partite lo ha fatto vedere. Oltre al già citato Armoni Brooks, il serbo ha giocato una bela Coppa Italia ed ha preso per mano la squadra con giocate e canestri che hanno fatto la differenza.
