Vilnius: why not? Marchetta cestistica (ma non troppo dai) sulla città di Vilnius e non solo
Vilnius, basket, buon cibo, Lituania: perchè no? Alcuni spunti tangenziali al B8 Summit di qualche giorno fa

Eurodevotion che è stata presente al B8 Summit di qualche giorno fa a Vilnius, per l'appunto - qui i link per il primo e secondo reportage - e dove ho trovato occasione per visitare le tante, e incredibili, senza mezzi termini, infrastrutture legate alla pallacanestro di Vilnius.
Il dare indietro
Partiamo da qui: molto interessante la dinamica per cui giocatori che stanno iniziando ad avere successo in NBA - Buzelis ai Chicago Bulls, Jakucionis ex Barcellona, primo anno da rookie agli Heat - organizzino tornei per i più piccoli, spesso adolescenti. La struttura dove tra poco inizierà il torneo organizzato da Jakucionis - Make a Play - è di PRIMISSIMO livello: 4.5 milioni di euro, soldi investiti dalla città di Vilnius, posizionata accanto ad una delle scuole più grandi della città - bacino di più di 1000 studenti - è aperta, tramite un sito gestito da un azienda no-profit- Active, che fa un lavoro encomiabile - per renderla accessibile anche ad altri insegnanti di altre scuole, o allenatori di
piccole squadre che vogliono far praticare ai propri ragazzi non solo pallacanestro, ma anche altri sport come pallavolo, karate e via dicendo.
All'interno della Buzelis cup, interessante anche i seminari verso i genitori: la pressione verso i ragazzi, e sempre di più le ragazze, per competere, per spingersi oltre per ottenere contratti che i genitori possono solo sognare fanno si che tanti/e ragazzi/e, purtroppo "scoppino" ad un certo punto e non possano andare avanti - lasciando magari nel frattempo gli studi o non focallizandosi a modo su di essi. Ecco, questi seminari si propongono di coltivare, educare anche i genitori a cosa vuol dire avere un figlio o una figlia che prende la strada del professionismo già a 13/14 anni - per evitare quello che succede nel calcio o nel tennis.
Le infrastrutture
4.5 milioni di euro, come scritto, spesi ed investiti dalla città di Vilnius e su cui si è riusciti a chiamarla Nba Basketball School: perchè quando NBA verrà nella regione per fare camp ed eventi promozionali, verranno qui e non altrove a farli - portandosi ovviamente tutto il seguito di sponsor, tifosi, appassionati che ovviamente porteranno un ritorno economico alla città di Vilnius. Ca' nisciun e' fess, come è solito dirsi in lituano stretto.


Altra situazione: questi campetti sono stati inaugurati nel 2020 - tra pochi mesi, a Settembre o Ottobre, inizieranno i lavori che dovrebbero durare un paio di mesi per sostituire la parte gommosa che riveste il campo - con pioggia, vento e intemperie varie, si sta sbriciolando.
Ecco, fermiamoci un attimo e proviamo ad immaginare se una dinamica del genere possa esistere in Italia: dopo 6 anni (!) che si proceda già a rinnovare una struttura relativamente in centro. E questi sono alcune delle strutture che Eurodevotion ha visto - ci sono 45 distretti nella città di Vilnius, almeno 2 campetti devono essere in ogni distretto cittadino.

Belle anche le arene di Rytas - appena vincitore della Champions League con una rimonta incredibile sull'AEK (qui sotto i festeggiamenti a Vilnius), dove il sottoscritto ha potuto prendere in mano la replica ufficiale della coppa - definita come "garage" perchè ha in effetti sembianze tali, e anche quella dei non più esistenti Wolves - durati un paio d'anni soltanto, 10.000 posti (anche 13.500 detto en passant) pronti ad accogliere proprio il Rytas nella stagione 2026/2027. Casacca d'obbligo di Macijauskas appesa - ritirata qualche anno fa: molto bella.
E quindi?
E quindi, che fare?
Consiglio disinteressato del sottoscritto - che ha moglie lituana e viene qui almeno due volte l'anno, con il suocero che da ragazzo giocava nei tornei nazionali contro Sabonis, piuttosto che Marciulonis - perchè non prenotare qualche giorno in primavera, Maggio idealmente, per venire in Lituania.
Vilnius, ovviamente la capitale cestistica Kaunas, anche la stessa Klaipeda - una piccola Copenhagen per il sottoscritto - valgono assolutamente il prezzo del biglietto, combinando parte cestistica insieme a piacevoli passeggiate nei centri delle città menzionate - molto belle, con il bel tempo si fanno veramente apprezzare - e una gita al mare, di Klaipeda (o Smeltine li davanti). i

By the way: il prossimo anno c'è Eurobasket femminile proprio qui in Lituania - sia a Klaipeda che Vilnius per la fase finale - Italia reduce dal podio dell'ultima edizione. Perchè no?
