Mannion show! L'ItalBasket vince in rimonta sulla Lituania
L'Italia chiude la prima fase delle qualificazioni Mondiali con un successo

Alla Virtus Arena di Bologna, gli Azzurri hanno battuto la Lituania.Si chiude così la prima fase delle qualificazioni e poi rivedremo la Nazionale Italiana in campo ad agosto per l'inizio della seconda fase. Durate l'intervallo lungo sono stati premiati tutti i CT della Nazionale per celebrare i 100 anni dalla prima partita degli Azzurri.
87-84 il punteggio finale.

Nico Mannion
E' stato senza troppi dubbi il miglior in campo. Quando indossa la canotta Azzurra gioca con una tranquillità disarmante e nella sfida di ieri ha chiuso con 27 punti, mettendo a segno la tripla che ha portato la sua squadra al successo. L'ex Olimpia Milano ha tirato con il 46% da 2, 40% da 3 e 91.67% dalla lunetta. E' stato costantemente sui 40'. All'inizio è lui che ha dato la scossa ai suoi con un paio di giocate e nel finale insieme a Procida ha guidato i suoi compagni da vero leader.
La rimonta
Nella pallacanestro non bisogno mai dare per scontato le cose, perchè in un amen l'inerzia di una partita può cambiare. La Lituania era avanti di 13 punti (65-78) ed ecco che l'Italia ha saputo reagire con grande carattere. Parziale di 22-6 propiziati dal ItalBasket che ha fatto gioire i presenti e chiudere questa finestra con una bella ciliegina sulla torta, facendo un bel regalo a Luca Banchi non presente per motivi famigliari.
Il percorso degli Azzurri
La partenza era stata in salita con la sconfitta subita a Tortona contro l'Islanda, ma ecco che poi sono arrivate ben 5 vittorie consecutive. Vincere in Lituania è stato importantissimo, successi importanti sono stati anche quelli a metà stagione contro la Gran Bretagna. In questi 21 giorni si è vista una squadra molto compatta, ogni giocatore nonostante fosse reduce dall'annata con il proprio club ha dato tutto, perchè quando indossi la maglia della tua Nazione qualcosa cambia. Islanda e Lituania per chiudere al meglio la prima fase di qualificazioni ai Mondiali del 2027. Questa prima parte è sempre stata affrontata con gruppi di giocatori diversi e probabilmente sarà così anche per la seconda fase, ma quello che non cambierà sarà lo spirito o la filosofia del gruppo. Si dice che chi ben comincia è a metà dell'opera e l'Italia lo è.
