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Carsen Edwards festeggia il tiro della vittoria
Carsen Edwards festeggia il tiro della vittoria

Nel segno di Edwards, la Virtus serve la reazione all'ennesima eliminazione prematura in Coppa Italia.

Barcellona battuto davanti a quasi novemila spettatori accorsi in Fiera per abbracciare Shengelia, eroe del diaccessettimo scudetto; le Vu nere conquistano un successo fondamentale in Eurolega, non tanto per la lotta play in, quanto più per ritrovare immediatamente il sorriso dopo la sconfitta subita alle Final Eight per mano di Tortona.

Nel post partita, è soddisfatto Dusko Ivanovic:“Abbiamo fatto quello che dovevamo fare per vincere la partita: siamo stati aggressivi e con la giusta voglia in difesa, abbiamo giocato bene in transizione, abbiamo passato e condiviso la palla giocare e abbiamo cercato sempre la miglior soluzione al tiro." Quella che va in scena alla Virtus Arena è la partita manifesto dell'idea di pallacanestro di Ivanovic: difesa intensa, attacchi rapidi in transizione e pazienza nel gestire i possessi quando gli avversari si schierano a protezione del proprio ferro. 

"Penso che abbiamo controllato molto bene la partita, tranne che nei minuti finali in cui abbiamo avuto quelle palle perse.  - prosegue il tecnico bianconero - Quello che va capito è che ogni partita è diversa, ogni squadra è diverse e ogni giorno è diverso. Per tutti questi motivi diversi i giocatori non sempre riescono a garantire il loro massimo in campo. Ma penso che tutto questo sia normale. Quello che dobbiamo sempre avere in mente è che noi dobbiamo giocare aggressivi. A volte capisco e a volte non capisco che per un giocatore possa essere difficile giocare una determinata partita o in un dato momento. Quello che cerchiamo ogni volta è di offrire la miglior prestazione possibile, anche se giochiamo spesso ogni due giorni e questo è certamente molto difficile da gestire. Ma se vuoi vincere il campionato italiano devi giocare sempre al massimo.” Ivanovic sceglie di chiudere la propria conferenza con un chiaro riferimento a quanto accaduto in Coppa Italia: a Torino, la Virtus non è stata in grado, vuoi per le assenze o per la stanchezza fisica e mentale del gruppo, di difendere con la giusta convinzione e questo ha avuto conseguenze negative anche sulla gestione della fase offensiva, contro Barcellona, invece, lo sforzo profuso da Edwards e compagni nella propria metà campo porta a canestri facili e, più in generale, ad una prestazione maiuscola. 

Era importante reagire immediatamente, la Virtus non si è fatta attendere. Senza Hackett e Pajola e con uno Smailagic ritrovato, le Vu nere rialzano la testa e dimostrano, in uno dei momenti più difficili della stagione, di avere carattere. 

La Virtus si rialza, Edwards da fuoriclasse ferma Barcellona

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