Zalgiris-Fenerbahce: le parole dei protagonisti dopo gara 3
Masiulis, Tubelis e Jasikevicius parlano in conferenza stampa dopo il successo lituano in gara tre

Sala stampa della Zalgirio Arena dopo Gara 3 vinta dallo Zalgiris sul Fenerbahce con le parole dei protagonisti
Subito dopo la sconfitta del Fenerbahce in gara tre in casa dello Zalgiris è proprio Jasikevicius, il coach della squadra turca, ad aprire le danze e commentare la partita persa dai suoi giocatori dopo esser stati avanti di 19 lunghezze nel secondo quarto. Venerdì si tornerà in campo per gara 4 sempre in Lituania alle ore 19:00.
Le parole dei protagonisti dopo G3 tra Zalgiris e Fenerbahce
Le parole di Sarunas Jasikevicius, coach del Fenerbahce, dopo la sconfitta in gara 3:
"In realtà, il nostro vantaggio ci ha tratto in inganno in momenti cruciali della partita e non ha rispecchiato la situazione reale. I nostri avversari hanno sbagliato molti tiri. Siamo stati bravi in attacco, soprattutto nella prima parte, ma non abbiamo giocato bene in difesa. Dopo il primo quarto, la situazione è cambiata completamente. Non abbiamo fatto circolare bene la palla in attacco, il nostro gioco offensivo è stato molto statico. Nei playoff bisogna mostrare la stessa voglia e lo stesso entusiasmo per tutti i 40 minuti. Oggi non ci siamo riusciti".
Le parole dell'ala dello Zalgiris Tubelis, MVP di gara tre dopo l'ottima prova messa a referto con cui ha trascinato i suoi compagni alla vittoria:
“Sì, ci sono stati pochissimi cambi tattici durante la partita, sia da parte nostra che da parte loro. Penso che tutto abbia funzionato bene, ma la cosa più importante è stata la fisicità. Bisogna giocare con fisicità per tutti i 40 minuti contro una squadra del genere, altrimenti si viene penalizzati e siamo stati penalizzati diverse volte.”
Le parole di Tomas Masiulis, coach dello Zalgiris dopo la vittoria in rimonta in gara tre contro il Fenerbahce:
"Come ho già detto, questa è una vittoria di squadra. Dobbiamo giocare come una squadra, non come singoli giocatori. Certo, per quanto riguarda Tubelis, ha fatto davvero un ottimo lavoro sia in attacco che in difesa, ma come diciamo sempre, se vogliamo vincere qualcosa, dobbiamo giocare di squadra: è quello che abbiamo fatto per tutta la stagione. Dobbiamo restare uniti, crederci e non iniziare a puntarci il dito contro a vicenda."
Il coach dello Zalgiris ha, inoltre, fatto notare la differenza nei contatti rispetto alle partite precedenti:
“Lo sento davvero. Tiriamo molti tiri liberi, ma penso che possiamo tirarne ancora di più. Ma quando gli arbitri dicono che non possono fischiare tutto, allora l'avversario gioca al limite del fallo. La loro fisicità è tale che vogliono spingerci a giocare sotto canestro, non lasciarci tiri puliti. Ecco, questi sono i playoff.”

