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Sylvain Francisco in azione con lo Zalgiris
Sylvain Francisco in azione con lo Zalgiris

Preview di una bella serie tra la quarta e la quinta, Fenerbahce e Zalgiris, in partenza alle 19.45 Martedi 28 Maggio. 

 

Francisco contro Ellis
Francisco, Zalgiris, inseguito da Quinn Ellis

 

Il momento delle squadre

Squadre che si affrontano in due momenti diversi, quantomeno a livello europeo. 

Zalgiris che arriva a gonfie vele a questo appuntamento, consapevoli di aver gia' raggiunto piu' del dovuto - alla luce del roster - e che potra' giocare sereno, senza pressioni che inevitabilmente saranno in quel di Fener nel caso di almeno una gara in casa, lasciata ai lituani - tutt'altro che impossibile che accada, anzi. 

Zalgiris che ha dimostrato all'interno della stagione di essere grande con le “grandi”, con un ottimo ruolino di marcia (1-1 contro il Real, 2-0 contro il Real, 1-1 contro il Valencia, per citarne alcune) lasciando per strade partite inopinate alla Zalgirio Arena contro Efes, Maccabi, Parigi o Baskonia. 

 

Fenerbahce che dopo aver toccato il suo punto piu' basso qui: 

 

Sarunas Jasikevicius durissimo dopo il crollo a Madrid

 

 .. con la sberla di Madrid e un Jasi incredulo, a dir poco, sulla pochezza della squadra fino a quel punto, ha ingranato le marce e inanellato un 17-1 che forse nessuno, si aspettava cosi prorompente per una lunghissima parte di stagione. 

Le cose sono cambiate con due giocatori fondamentali che sono venuti a mancare, causa infortuni, al Fener: Melli e De Colo. Se l'impatto del primo non viene visto solo da Eurolega che, ancora una volta, lo ha snobbato per il premio di migliore difensore dell'anno - a proposito, perche' Diallo? - anche l'ingresso immediato nelle rotazioni turche di De Colo e' stato elogiato a gran voce dallo stesso Jasikevicius - spesso restio a parlare di singoli - e della sua capacita' di comprendere immediatamente i suoi desiderata e portarli in campo, anche ai compagni. Leadership, anche detta. 

Potra' il francese essere il McCollum dello scorso anno (arrivato in corsa e sesto uomo che porta punti nei momenti importanti)? 

 

DE Colo
De Colo, qui in una foto d'archivio con la maglia Asvel

 

Difficile dirlo, potenzialmente si: non sono certo, devo dirlo, che il Fener possa essere la squadra che era a fine Febbraio / inizio Marzo. Qualcosa sembra essersi perso, un po' di smalto, una difesa piu' che zoppicante e, per tornare al discorso di sopra, lo Zalgiris non ha nulla da perdere, oltre ad avere il vento in poppa - percentuale da tre, fondamentale per i lituani, il ruolo di Butkevicius, un Brazdeikis rinato con Masiulis - anche in LKL, lega nazionale dove stanno facendo il bello e il cattivo tempo (anche nei confronti di un Rytas che partiva quasi alla pari, ad inizio campionato). 

Moses Wright con un impatto da Most Improved della manifestazione (a Dicembre sembrava avere le valigie in mano) insieme al candidato MVP Francisco  - di nuovo, perche' Vezenkov? - sono forse i due pilastri offensivi della squadra. 

 

La sfida delle panchine  e alcune chiavi

Gli scherzi di Settembre a Kaunas dicevano che, per allenare, Masiulis avrebbe chiamato Jasikevicius (dio cestistico in patria, secondo solo a Sabonis) e messo in viva voce la telefonata davanti a tutto il roster. 

Ecco, sicuramente Masiulis conosce bene il suo ex capoallenatore (essendo stato suo vice lo scorso anno) ma forse non credeva, anche nella migliore delle ipotesi, di poter arrivare a questi risultati. 

Il 2-0 stagionale in qualche modo non aiuta lo Zalgiris, allo stesso tempo: il coaching staff del Fener (tra cui anche Maksvitis, secondo di Jasi oggi e che porto' proprio lo Zalgiris due stagioni fa ad un insperato settimo posto e una serie playoff contro il Barcellona, con un roster che definire buono e' essere magnanimi) avra' studiato a fondo le due sconfitte stagionali e preparato adeguate contromisure. 

 

.. si, Maksvitis e' arrivato ai play-off con Dimsa in campo, uno Smits incredibile quell'anno e si, l'avete riconosciuto, Motiejunas, qui in panchina, dietro la scrivania 

 

Alcune delle chiavi della serie: La fisicita' non manchera', soprattutto verso i portatori di palla lituani (leggi Francisco), ma anche verso Sleva - giocatore importante per il suo tiro e l'ottima stagione avuta dal giocatore ucraino. Melli -Moses Wright sara' una bella sfida sotto canestro tra due lunghi con tanta capacita' di movimento e capaci di tenere i cambi. 

Come, invece, si provera' a fermare THT, Talen Horton-Tucker? Ulanovas avra' il suo da fare, Giedraitis in roaming e' un opzione (alla luce anche del ball-handling discreto, ma nulla piu', dell'ex Utah Jazz), Brandon Boston Jr riuscira' ad avere impatto? Biberovic sara' un minus difensivo (sara' attaccato dal primo pallone) o riuscira' a "reggere" difensivamente? 

 

Il pronostico ..

.. sempre difficile perche' rischia di far invecchiare male questo articolo :) 

3-2 Fener (sottolineo pronostico del sottoscritto, e non della redazione di Eurodevotion) con tanta sofferenza per i gialloblu. 

 

Tarik Biberovic in azione durante gara 1
Tarik Biberovic: giocatore chiave 

 

 

 

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