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Nando De Colo, impatto straordinario al Fenerbahçe

Il nostro Euroleague Weekly  dopo il Round 25.

Un po' di numeri dei protagonisti che catturano l'occhio. Poi qualche notizia che non esalta…

La classifica di Eurolega dopo 25 turni

Vasa Micic e Antonio Blakeney: due facce del momentaccio Hapoel

  • Vasa Micic ha lasciato l'Eurolega prima di approdare in NBA giocando 31'17" di media, segnando 16 punti con il 53,8% da due, il 35,7% da tre, smazzando 5,4 assist con 5 falli subiti e 17,4 di valutazione. E non è stata certo quella del 2022/23 la sua miglior stagione, anzi. Oggi gioca 24'16", segna 12 punti con il 53,7% da due, il 32,8% da tre, 4,1 assist, 3,4 falli subiti ed 11,2 di valutazione. Il riadattamento sta prendendo troppo tempo?
  • Antonio Blakeney nelle prime 13 gare giocate tirava 32/68 da tre, ovvero il 47%. Nelle ultime 11 gare, dal Round 14, tira 15/46 che equivale al 32,6%. Ok, è un rookie atipico, ma quella sorta di “rookie wall” forse vale anche per lui.

Monsieur Nando e Horton-Tucker: tutti vorremmo essere Saras

  • Da quando è tornato sulla sponda asiatica del Bosforo Nando De Colo in 4 gare, tutte vinte, tira 10/19 da due, 6/12 da tre e 13/14 ai liberi in 19'19" di utilizzo per serata. Subisce mediamente 3,4 falli ed ha una valutazione di 13. Nei 77'16" giocati con lui in campo il Fener è +51 !!! +8, +9, +13 e +21 nelle varie partite che vuol dire mediamente un +12,75 quando Monsieur Nando guida la #yellowlegacy.
  • Talen Horton-Tucker è 8/14 da tre, ovvero il 57,1%, nelle ultime tre gare contro Virtus, Baskonia ed Efes. Nelle 21 precedenti era 14/53 pari al 26,4%. Lo ripetiamo, se fa canestro anche dall'arco non c'è modo di fermarlo.

Comunicazione e deliri. Quando le proprietà ed i dirigenti smarriscono la via

  • Dimitris Giannakopoulos, alla sua maniera, si augura che al ritorno dalla sconfitta di Salonicco sulla sua scrivania ci siano le dimissioni di tutto lo staff tecnico del suo Pana. Il modo “migliore” per gettare benzina sul fuoco. I #greens restano uno squadrone ma in cima alla catena di comando si ragiona come in un club UISP qualunque.
  • Ofer Yannay, proprietario dell'Hapoel,  prima è protagonista di una polemica social senza senso con un Coach rivale, poi chiede “lumi” agli arbitri durante una gara di lega israeliana, infine si dice interessato ai giocatori che il Monaco non riuscirebbe più a pagare… Serve commentare?
  • Ci racconta un uccellino di un giocatore sul mercato visionato da GM ed allenatore (non italiani) che non riceve i consensi e l'ok di quest'ultimo. Interviene un parente di un alto dirigente ed il giocatore viene firmato. Potrebbe essere la trama di un remake de “L'allenatore nel pallone"ed invece è realtà nella competizione.

Ancora 9 gare in una sera…

  • Altro doppio turno, altro martedì da 9 gare. Così si continua a farsi male da soli. Ed il mercoledì almeno l'ultima volta c'era Virtus-Fener, oggi Virtus-Asvel. Con tutto il rispetto, dedicare una serata intera ad una gara che coinvolge la squadra di Lione è l'ennesimo autogol senza senso. La Gialappa l'avrebbe chiamato “autogollonzo”.
  • La finale del terzo e quarto posto, una gara che è riuscita a rendere per nulla interessante perfino il derby greco, sarà rimpiazzato dalla finale Next Gen. Qualcuno (guess who…) lo propose nel 2018, si può dire “era ora”?

Chus Bueno? La speranza…

  • Chus Bueno è il nuovo CEO di Eurolega. Ne parleremo più diffusamente ma confermiamo, come andiamo dicendo ormai da anni, che si tratta di un ulteriore possibile passo verso un accordo con FIBA e NBA Europe che potrebbe mettere fine ad una telenovela che per certi versi sta stufando come poco altro.

 

 

 

 

 

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