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Solo Play-In o anche una chance Playoffs diretti per queste 9 squadre?

Nei giorni scorsi vi abbiamo presentato quelle che sono le nostre tre  chiare favorite in Eurolega così come le prime due alternative ed allora oggi tocca alle squadre in competizione per raggiungere la postseason, che siano Playoffs diretti, facendo qualche sgambetto eccellente, oppure la qualificazione ai Play-In.

9 club che, come la maggior parte delle partecipanti all'Eurolega 2026/27, sono stati protagonisti di vere e proprie rivoluzioni sul mercato, con oltre 70 nuovi giocatori, quindi a media di circa 8 novità per club.

Nel nostro Power Ranking di fine agosto li abbiamo messi in fila dal #6 alla #14, in attesa dell'ultimo aggiornamento prima del via della stagione dopo il prossimo weekend.

Euroleague Playoffs

REAL MADRID

La squadra è molto completa, quasi troppo tra 4 e 5 così come tra le guardie dopo l'arrivo anche di Nick Smith jr,  ma la pallacanestro di Pedro Martinez, coi suoi allenamenti durissimi, è roba per questo gruppo, a partire da Deck e Tavares che paiono quelli che si possono adattare con maggiori difficoltà? Veramente, voce che circola, Maledon e Feliz preferiti a Campazzo come prima soluzione in PG?

Mercato stellare, roster chilometrico e molto qualitativo ma qualche serissimo dubbio resta.

Ovvio comandi questo gruppo di squadre, ci smentirà ma…

EFES

Reparto guardie straordinario con tanto atletismo e fisicità ma passando ai lunghi, c'è la quanto serve per competere ad alto livello?

Mike James, Strazel, Cordinier, Dozier ed anche Daron Russell: qualità notevolissima appunto tra le guardie. 

Yusta, Saric, Malcolm ed Osmani sono ottima garanzia in ala ma Fernando col rientrante Papagiannis ed il saltatore Kai Jones bastano sotto? Certo, se si confermasse la presenza anche di Dessert andremmo meglio.

Comunque squadra di valore. Lotterà.

OLIMPIA MILANO

Finalmente una versione figlia della logica rispetto a quelle frutto di capricci e personalismi senza senso né costrutto degli ultimi anni.

Milano ha difetti (chi non li ha…?) ma ha anche molti pregi. Roster lungo e qualitativo, ha aggiunto una “ciliegiona" come Moses Wright alla torta già gustosissima.

La favola odierna della regia condivisa diventerà gerarchia col tempo ed aver in squadra molti profili che hanno fame di guadagnare posizioni in tal senso sarà un bel vantaggio. Anche per chi potrebbe sentirsi oggi più sicuro.

A questa Milano manca un fenomeno, manca uno che faccia ( e faccia fare) canestro da solo, ma la struttura di squadra vale tanta fiducia.

Bolmaro da secondo quintetto di Eurolega? Perchè no?

ZALGIRIS

Un occhio ai nomi delle guardie (Lee, Edwards, Williams-Goss) e si sogna, poi però ti ricordi che il pallone è uno e se ce ne sono troppi che lo vogliono a lungo in mano possono nascere problemi.

Sterling Brown e Dustin Sleva sono un bell'assortimento tra le ali, mentre sotto Valanciunas può veramente dominare, anche perchè conosce bene il basket di area europea tramite le competizioni FIBA a cui ha sempre partecipato.

L'equilibrio della gestione di Masiulis sarà la chiave: moltissimo se non tutto, passa dalle sue mani. Che hanno dimostrato già di saperci fare eccome…

STELLA ROSSA

Roster infinito, mille soluzioni ed un Coach che ha una volgia matta di misurarsi ai piani più alti.

Jordan Nwora ha studiato da stella e potrà esserlo, se Patrick Baldwin capisce bene dov'è può fare benissimo mentre Izundu scala la classifica dei migliori centri, con quei piedi magici.

Diverse certezze a livello di rendimento ed esperienza, il talento di Jared Butler ed un Tyson Carter che, finalmente sano, può tornare a regalarci pallacanestro celestiale come ai tempi di Malaga. Chi lo allenava allora? Ah, Ibon… A proposito della sua pallacanestro ci ha sempre mostrato una fantasia di soluzioni all'interno dello stesso possesso che ha messo in difficoltà a lungo le corazzate di Spagna. Ci vorrà tempo per assimilare quei concetti, cosa che a Belgrado non hanno sempre concesso, ma se questa fosse la volta buona ci divertiremmo tantissimo. 

VALENCIA

La rivoluzione è stata totale. 10 nuovi arrivi senza fare una piega di fronte all'esodo di tutti gli eroi di una stagione indimenticabile. E facendo pure cassa alla grande con i buyout.

L'ultimo tassello del mosaico di Xavi Albert si chiama Nikola Mirotic: accetterà un ruolo più defilato con meno minuti ma più qualitativi verso il fare la differenza?

C'è tantissima roba interessante a partire dalla rinascita di TJ sino alla consacrazione di Armoni Brooks, tuttavia ci pare che Moore, Taylor e Reuvers, i più significativi reduci dai trionfi, debbano essere la guida.

Esordire in panca in Eurolega non è semplice, molto dipenderà dalla gestione di Albert, tuttavia se poi guardando al pino trovi gente come Saint-Supery allora puoi pensare in grande.

Occhio a Corbalan, tosto vero.

In genere servirà del tempo per essere la versione da corsa che si vorrebbe essere.

Euroleague Play-In

MACCABI

Un uomo, forse solo ma in grado di gestire quella solitudine anche lontano da casa (speriamo di no…), al comando. I suoi colori sono giallo e blu, il suo nome è Oded Kattash.

La certezza di chi ha saputo lavorare straordinariamente in condizioni infernali è la base di questo Maccabi che, come Milano, ha molta logica. Jimmy Clark con Jaylen Hoard proseguirà la crescita ed accanto avrà Keaton Wallace, per il quale spendiamo il nostro eurino da “rookie of the year”.

La solidità di Sorkin troverà nel ritorno di Colson un grande alleato, Theis dovrà essere protagonista e sperare di avere appoggio da un Bacot che potrebbe togliersi di dosso la polvere del nulla al Fener. Brissett? Se comprende bene cosa fare al secondo anno…

Se si giocherà alla Menora Mivtachim fatico a vedere il Maccabi fuori dalla postseason.

PARTIZAN

Gli 1, i 2 ed i 3… Ci siamo se guardiamo lì, poi però casca l'occhio su 4 e 5 e manca veramente qualcosa di importante perché con tutto il rispetto Lauvergne e Jekiri non ci sembrano bastare per dare aiuto ad un Kevarrius Hayes in costante crescita.

Curiosità per Ethan Thompson, certezza per Pajola di fianco a Carlik Jones, potenziale stella se in salute completa. Allman? Anche qui curiosità, grande. 

BARÇA

Estate tribolatissima in cui si è fatto spesso il contrario di ciò che si voleva, a partire dal Coach, oggi seduto su una panchina più che rovente.

Via tutti i mammasantissima tranne Punter, ecco 11 nuovi che rappresentano altrettante scommesse, se vogliamo usare un termine assai in voga.

Per essere veramente competitivi serve che almeno il 70% dei nuovi si dimostri da alta Eurolega, cosa per nulla scontata.

La nostra fiche va su Tyrese Martin.

 

 

 

 

 

Mercato Eurolega 2026/27 - I roster, i giocatori, i contratti e gli agenti (in aggiornamento)
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