PARTNERS
Pradilla vs Olinde
Pradilla, Valencia - Valencia Basket Club X

Il 2026 inaugurato con un emozionante clasico, una Jornada 14 che ha visto diverse cadute illustri. Così, tanto per iniziare l'anno solare di Liga Endesa, confermando un campionato e, una lotta per la Copa del Rey, sempre intrigante. E in tal senso l'Acb ha comunicato le soluzioni per il recupero di Gran Canaria-Baskonia, con la discriminante dell'effettiva necessità di giocarla in fretta dopo la Jornada 17, oppure con maggior tempo, nel caso il match (che sembrava poter esser più decisivo due settimane fa), non avesse un peso ai fini delle 8 finaliste (o delle 4 teste di serie).

tabella classifica dopo 14 giornate di liga
Classifica ACB, Jornada 14 - Liga Endesa X

Joventut Badalona - La Laguna Tenerife 78-67

Rubio vs Huertas due veterani, due finissime menti per la palla al cesto, che han condiviso la casacca de la Penya proprio agli albori della carriera dello spagnolo (tra il 2005 e 2007). Rubio gioca una partita sontuosa. 11+7 rimbalzi+6 assist ed ispira il parziale di 7-0 nel quarto periodo che sigilla il successo. Dekker (14 e +24 di plus/minus) e Hunt (17) aiutano l'ex enfant prodige catalano nel gestire una gara ampiamente meritata da Badalona.

Tenerife ha uno squillo nel secondo periodo (unico vantaggio) e un moto d'orgoglio ad inizio quarto periodo (-2 sul 61-59). Ma non le forze ne i numeri per poter ribaltare il finale. Male da 3 (40 vs 27), nel rapporto Assist/perse (19/4 Joventut, 13/15 Tenerife) e per una volta nei punti nel pitturato (34 vs 22). Cedendo anche al maggior ritmo dei ragazzi di Dani Miret (17 vs 2 punti in contropiede).

Coviran Granada - Recolad Salud San Pablo Burgos 90-107

Sconfitta tremenda per Granada. E ancor peggior per la panchina di Ramon Diaz. Esonerato l'ex allenatore dei Mexico City Capitanes e al suo posto promosso, Artur Ruiz, 12 stagioni da assistente a Granada, che a 33 anni proverà nell'impresa chiamata salvezza. Già impresa, perchè questa sconfitta, peraltro di 17, permette proprio a Burgos di allungare a 2, le vittorie di distacco dal fanalino di coda.

Una partita con poca storia. Fisicità e ritmo consentono agli ospiti di scappare sin dall'avvio. 13 per Samuels nel primo quarto (saranno 17 finali, career-high in Acb). 60-38 i punti subiti nel pitturato dai padroni di casa, anche incapaci di gestire al meglio la palla (17 assist ma 16 perse). Flebile la rimonta finale. -2 ad inizio ultimo quarto (77-79) e parziale di 7-0 subito (4 punti di Corbalan, 23 finali per l'argentino) e un dolorosissimo 8-0 sull'83-90 che fa sprofondare i padroni di casa. Forse unica nota lieta, l'esordio per Amar Alibegovic, 17 tutti nella ripresa.

Dreamlanda Gran Canaria - Ucam Murcia 77-72

Seconda sconfitta consecutiva per Murcia, raggiunta dal Barcellona al terzo posto. La squadra di Sito Alonso, cade a Gran Canaria dopo una partita molto dura, fisica e che la vede cadere priva di Raieste e Cacok per tutto il finale, causa falli. Una partita equilibrata, con un inizio scandito da parziali successivi a timeout, rendendo tangibile la mano dei coach, in campo.

Il terzo quarto è il più complicato per gli ospiti. Cacok arriva subito a 4 falli, le percentuali si abbassano e l'Ucam segna solo 8 punti (0/7 da due) . GranCa raggiunge anche la doppia cifra di vantaggio, nonostante il dominio a rimbalzo degli ospiti (32-47). Brussino segna 22 punti, Pelos 11 (9 nel quarto) e un gioco da tre punti di Tobey nel finale limitano al rimonta murciana e regalano ancora speranze per qualificarsi a Valencia 2026.

Rio Breogan - Unicaja Malaga 98-82

Pesante caduta malagueña in quel di Lugo. La squadra di coach Casemiro, vive un gran periodo di forma e dopo aver fatto sudare Baskonia, prende lo scalpo dell'Unicaja. Dopo un primo quarto ingannevole (5/6 da 3 e anche +7, sul 12-19) Malaga crolla, sotto i colpi di un Lugo, nettamente superiore per intensità e per collettivo. 50% dall'arco (6/8 l'esperto Andric, 22 al career-high) e nella gestione di un attacco efficace e condiviso. 

Malaga produce uno sforzo a metà terzo quarto con un parziale di 10-0 (con rimpianti per le triple aperte sbagliate di Duarte e Perez) ma non riesce mai davvero ad impesierire Brankovic (Mvp, 16+11 rimbalzi per 29 di valutazione) e compagni.

Hiopos Lleida - Casademont Saragozza 77-87

Autorevole e cruciale W per Saragozza in quel di Lleida. Partita condotta dalla palla a due alla sirena sfruttando un pessimo inizio dei padroni di casa (2-12) e le solite produzioni di Yusta (18) e Bell-Haynes (16+9 assist). Lleida non trova mai modo di metter il muso avanti, trovando la solida opposizione ospite in grado di gestire al meglio tutto il match.

Unico momento di difficoltà la prima metà del quarto periodo. Anche qui risolta da un 8-0, ispirato dal duo già citato e da un canestro di Dubljievic. 

Kosner Baskonia - MoraBanc Andorra 99-92

Non si può mai stare tranquilli a Vitoria. Un match all'apparenza in controllo rischia di prendere una piega nefasta per poi esser risolto nel finale. Baskonia interpreta al meglio il credo Galbiati, condivide la palla (26 assist, record stagionale in Acb) e tira tanto e bene da 3 (17/38 per il 45%), trova un ottimo Kobe Simmons (19, career-high con 5/8) ma saranno le giocate di Diakite (15 senza errori, 6 rimbalzi per 24 di valutazione in 11 minuti) e le fiammate di Howard (11) a portare a casa la W.

Si perchè Andorra è brava a restare in scia con Evans (22) e Pustovyi (15) e quando, a cavallo degli ultimi due periodi, si passa ,dal 68-57 al 68-71 (0-14), emerge qualche preoccupazione. Simmons e due triple di Howard, prima sistemano e poi consentono un nuovo e decisivo allungo. Quarta vittoria consecutiva in Liga Endesa per i baschi.

Basquet Girona - Surne Bilbao 89-93

Geben non marca la seconda vittoria sulla sirena consecutiva. Il lungo lituano manda corta la tripla del sorpasso con 4'' da giocare e Bilbao è corsara a Girona. Una notizia pensando che i baschi non vincevano in trasferta dal 28 dicembre del 2004 (a La Coruña). Insomma un inizio di buon auspicio.

Ancor più importante sia per la capacità di coinvolgere tutto il roster (6 uomini in doppia cifra) e per la rimonta finale, suggellata dalla schiacciata dell'89-91 di Krampelj.

Valencia Basket - Baxi Manresa 103-76

La solita Valencia si abbatte su una incerottata Manresa. I catalani reggono fino a metà secondo quarto, rimontando la prima spallata dei taronja. Ma già prima dell'intervallo Pradilla (12 nel primo tempo, 21 finali) ha guidato i suoi al +14 all'intervallo, segnando 56 punti. 22 punti in contropiede, 27 assist, lasciando fuori Taylor e Thompson e potendo concedersi un Badio da 0 in giornata decisamente no.

Manresa prova ad opporre quello che ha, ma il ritmo elevato, che di solito non disdegna, diventa arma a doppio taglio, conducendo a 22 sanguinose palle perse. Una partita a senso unico, una partita da recuperare per raggiungere il Real in cima alla classifica di Liga Endesa.

Euroleague Power Ranking #3 : in vetta restano quelle di Abu Dhabi
Mercato Eurolega | Tutte le mosse dei febbrili ultimi giorni

💬 Commenti