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Sasha Vezenkov sempre più MVP

Sedicesima conversazione  della nuova stagione di Eurolega a firma #marza e #mazzola, ovvero Eurodevotion e Backdoor Podcast:  altro doppio turno in archivio, pra mancano solo 14 gare al termine della stagione regolare ed i valori paiono indirizzati.

Classifica di Eurolega dopo 24 turni

Milano si doveva interrogare e la risposta non è piacevolissima: In campo come fuori

  • Tre sconfitte di fila, sei delle ultime otto. La squadra ha problemi da risolvere, ma se non si chiarisce “chi fa cosa” tutto diventa impossibile.
  • Pensare che si sia preferito Lorenzo Brown alla possibilità di firmare Darius Thompson è roba da crimini cestistici.

Eurolega oggi senza padrone ma con un Itoudis sornione

  • Tutte le big hanno avuto momenti alti ed altri bassi. Real, Fener, Oly, Monaco e Pana su e giù verso i mesi che contano.

Ataman e la memoria corta

  • Gli insulti ad Ataman non ci piacciono, come ogni tipo di insulto rivolto a chiunque, ma ricordarsi di cosa si disse chiarirebbe un po' la situazione. Seminando non solo vento ma di peggio cosa si pensa di raccogliere?

Il Real è ingiocabile, Vezenkov è impareggiabile

  • Barça, Valencia (in Liga) e Monaco presi a schiaffoni. Aveva  ragione Scariolo a predicare la politica dei piccoli passi costanti.
  • Sasha Vezenkov: non serve dire altro. E Horton-Tucker non scherza.

Questo e tanto altro nel podcast che trovate in versione integrale qui di seguito.

 

Malinconico replay a Milano: Lo Zalgiris batte l'Olimpia nel finale
La Virtus ci prova ma subisce un altro amaro ko interno contro la Stella Rossa

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