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Nebo schiaccia in testa a Rayman
Nebo, Olimpia - Olimpia Milano X

Nel game scelto come Eurodevotion Game of the week, l'Olimpia saluta l'Allianz Cloud con una bella vittoria, per concentrazione e solidità. Milano batte il Maccabi 96-87, stacca gli israeliani in classifica (con scontro diretto sul 2-0) e resta ancora in scia del gruppo post-season.

La partita

Una partita che si gioca a ritmi elevati, frenetici per esser ancora più precisi. I punti sono quindi tanti, anche lo spettacolo, con le squadre che sfruttano tutte le fasi della transizione per ottenere vantaggi.

Coperta corta difensiva ovviamente, con molte disattenzioni. L'urgenza di correre di entrambe le squadre, porta a trattar male anche il pallone (17 palle perse combinate nel primo tempo, 11 per il Maccabi) e su una leggerezza di Leday in conduzione, Brissett posterizza Guduric firmando il 20 pari. 

Gli ospiti trovano un protagonista inatteso. 13 nel primo tempo di Gur Lavi, 6 di fila per cominciare il secondo quarto e gli israeliani sono in vantaggio anche di 5 (25-30). Milano reagisce bene, con un parziale di 9-0, riuscendo in una prima mini fuga (39-33). La squadra di Poeta capitalizza la frivolezza difensiva gialloblu conquistando il bonus molto presto e andando spesso in lunetta, chiudendo i primi 20' sul +11 (53-42).

L'Olimpia rientra forte e non trova ancora una degna resistenza difensiva e ne approfitta con un paio di +15, neutralizzati dal talento anarchico di Lonnie Walker, che segna due triple e ispira un 6-0 per tornare sotto la doppia cifra (62-54).

Il Maccabi ci prova anche con la zona, forse un po' troppo passiva e che viene bucata da Leday, dopo aver prodotto un turnover chiuso da Walker abbondantemente con la testa al ferro. Due costanti del primo tempo, si ritrovano nuovamente nella ripresa. Bonus e rimbalzi offensivi. Il Maccabi riesce a restare in scia con i secondi possessi, ma concede ancora tanti liberi a Milano che pur non giocando offensivamente come nel primo tempo, limita i danni, restano sul +7 (74-67).

La partita si scalda, senza alcuna necessità, specialmente per i meneghini, con un antisportivo di Ricci piuttosto contestato, ma i biancorossi sfruttano la tensione nervosa con 5 punti dell'ex Nebo (82-71). 

Milano soffre ancora a rimbalzo e Hankins, riporta il Maccabi addirittura a -4 (84-80). E' Nebo, crudele ex, a sistemare le cose. Intercetta al ferro il possibile -2 e va poi in lunetta dopo una putback dunk mancata di pochissimo. Il centro milanese è un incredibile fattore, caricandosi l'Olimpia sulle sue possenti spalle, in una partita dalla grande fisicità. 

Tel Aviv però non riesce mai a fare due difese filate e Shields evidenzia il concetto. La zona è ancora pigra nella prima linea, e il danese segna due triple consecutive (92-82). Milano vive altri 2 minuti non riuscendo a segnare e il Maccabi va in lunetta con Walker con 26'' sul 92-86. 1 su 2 per l'ex Zalgiris. Milano stavolta non ha patemi, gestisce i liberi e vince, restando in scia play-in.

Le chiavi

Milano accetta di correre, da piano partita, sapendo che il Maccabi può concedere molto. E' quel che succede e quando l'Olimpia invece riesce ad alzare l'efficacia difensiva nel secondo quarto, prende un margine che sarà molto brava a gestire per tutto il match.

Il problema vero sono i rimbalzi offensivi concessi, per i ragazzi di Poeta (12-19 per gli ospiti). Il Maccabi viene condannato da un primo tempo davvero “sporco” con 11 palle perse, sistemate nella ripresa arrivando a 13 (contro le 12 milanesi). L'Olimpia è brava a sfruttare l'inconsistenza difensiva degli israeliani, che troppo spesso commettono leggerezze o superficialità, ben sfruttate da Shields e compagni.

Grande prova per Nebo. 19 (7/11 da 2) e 10 rimbalzi per 26 di valutazione e la vera e propria miccia per continuare a lottare sotto i tabelloni. Leday (15) e Guduric (11 con 8 assist), giocano soprattutto un ottimo primo tempo e Shields (17) la chiude con due triple importanti nel finale. Una buona gestione del roster, con 10 a toccare il parquet, tutti almeno per 10 minuti. Esclusi Sestina, al rientro e Mannion, non più una sorpresa.

Per gli ospiti 16, piuttosto improvvisati (1/6 da 2, 3/11 da 3) di Walker, 15 e career-high per Lavi, 13 per Clark uscito per infortunio, 13 per Sorkin e 10+12 rimbalzi per Brissett. Il tutto attendendo il rientro di Hoard, molto attivo nel prepartita per testare le sue condizioni.

Shields contro il Maccabi
Shields, Olimpia - Olimpia Milano X

 

 

Eurodevotion Game of the Week | Olimpia-Maccabi, la preview

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