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Le 20 squadre di Eurolega 2026/27

Il nostro Power Ranking di Eurolega  giunge così al terzo appuntamento, quello più importante poichè a poche ore dall'inizio della stagione.

Se quello di fine agosto poteva avere i contorni di una previsione incompleta, già quello della fine del mese valutava roster ben più assestati.

Ora ci siamo, le squadre sono pronte (almeno sulla carta) e quindi possiamo esprimere il nostro parere su come le vediamo in fila alla prima palla a due della stagione.

Dopo settimane di postseason la primissima valutazione che confermiamo riguarda la rivoluzione estiva che ha caratterizzato il mercato di moltissime squadre. Ci sono 7/8 novità di media per ogni club, di conseguenza il raggiungimento di una buona chimica di squadra necessiterà di tempo, più di quanto sia servito le scorse stagioni. Per tale ragione crediamo che sino almeno a fine ottobre non mancheranno stranezze a livello di sorprese e di utilizzi dei giocatori.

Le indicazioni derivanti dalle amichevoli sono state integrate dai risultati delle recenti Supercoppe, un pizzico di ufficialità in un contesto che resta provvisorio come la preseason. In sostanza quanto accaduto in queste settimane ha cambiato pochissimo di ciò che pensavamo a fine agosto.

(tra parentesi la posizione precedente assegnata alla squadra nel Power Ranking di metà agosto)

Il calendario di Eurolega ed Eurocup 2026/27

# 1  (1) - Olympiacos

Nessuna novità, confermiamo il giudizio. Manca un ala che tiri, arriverà, ma già oggi chi ha sollevato il trofeo a maggio ed ha aggiunto pedine come Montero e Miller-McIntyre pare come sempre uno squadrone. Il backcourt è stratosferico, Mbaye Ndiaye, ultimo arrivo, si è già dimostrato uno dei colpi più sottovalutati del mercato.

Perdere Walkup è stato un brutto colpo, anche per lo spogliatoio, ma le risorse per coprire la falla ci son eccome.

Ultima indicazione dopo la Supercup. Probabile che l'Oly arrivi un po' più tardi del solito, magari con una serie vincente lunghissima a metà stagione, poichè due PG nuove di zecca chiedono tempo in un sistema di tale valore. E quel tempo è garantito con tranquillità dal trionfo di Oaka il maggio scorso.

# 2  (2) - Panathinaikos

Anche qui solo conferme. Serviva svoltare in panca ed è arrivato il più grande di tutti, serviva difesa tra gli esterni ed ecco Badio e Bonga, serviva un corpo vero nel 4 ed allora c'è Yabusele. Serviva infine  una PG di alto valore e ecco la mossa Francisco.  Lessort e Fall, per i recenti problemi fisici, le uniche incognite, ma è uno squadra super che oggi può lottare alla pari con l'Olympiacos.

Gli infortuni di Nunn e Hayes-Davis possono rallentare un poco l'ottenimento della reale chimica ma non sono nemmeno cose gravi quindi un roster così completo potrà sopperirvi senza grossi problemi.

# 3  (3) - Fenerbahçe

Come sopra, il Fener completa il terzetto delle quadre che paiono un passo avanti a tutte le altre. Dopo un'estate di rivoluzione con 11 uscite ed 8 nuovi arrivi non sarà facile ma la struttura di squadra, lo staff tecnico e lo spessore delle firme estive garantiscono un livello alto. Molto dipenderà dall'equilibrio in campo e fuori rispetto alla figura di Will Clyburn: se accetterà il suo ruolo saranno guai… per gli altri. Con Melli, Shields e Larkin ha un IQ cestistico infinito. Forse mancano 1 o 2 turchi per il campionato e per non sovraesporre le stelle. 

La Supercup di Eurolega ci ha detto che il potenziale è notevolissimo, che Braxton Key è di altissima categoria e che la gestione del playmaking è la chiave per non innescare errori puerili che costano le gare.

In Supercoppa nazionale sono arrivate solo conferme: 72-59 al Besiktas, Baldwin e Key eccellenti ed altro titolo, l'ennesimo nella gestione di Saras.

Sarunas Jasikevicius, per la redazione di Eurodevotion sarà allenatore dell'anno in Eurolega

Le sfidanti più accreditate: a Dubai ed Hapoel si aggiunge il Real

# 4 (4) - Dubai

Ha cambiato volto e lo ha fatto alla grande. Perso Diallo, che era roba fatta, ha ufficializzato anche Diakite e Shengelia in un reparto lunghi con pochissimi eguali, sempre che li abbia. Blossomgame è mossa strepitosa. Ha un Coach che è un vincente, non manca nulla per lottare al massimo livello. MKW da MVP? Perchè no se segna anche da tre come ha fatto contro il Real.

La Supercup di Eurolega ha chiarito come servano gerarchie chiare, che Pascual ed il tempo renderanno effettive, per dare forma ad un gruppo di grandissimo valore. Sono tanti, forse troppi, ed alcuni rischiano di stare ai margini sin dal via. Difendere di più e meglio sarà la chiave sul campo.

# 5 (5) - Hapoel Tel Aviv

Era già ottima squadra, ora è più completa. ha aggiunto esperienza ed efficacia (Blatt, Satoransky, Carrington, LeDay) oltre ad altre mosse interessantissime (Coffey, Toppin, German). Vasa è la chiave: se lui torna quello vero il limite è il cielo. Il Coach è più di una certezza.

Non tragga più di tanto in inganno la Supercoppa persa malamente con il Maccabi: questo Hapoel è molto meno forte in patria per via delle regole di utilizzo dei giocatori.

Xavi Pascual dal Barça a Dubai
Xavi Pascual porterà Dubai al piano di sopra?

# 6 (7) - Real Madrid

Gli ultimi arrivi come Shulga e Damian Jones insieme al ritorno di Ndiaye davano già una profondità al roster che non si può sottovalutare. Aggiungici Nick Smith jr ed ecco che siamo di fronte ad un numero di potenziali protagonisti con pochi eguali.

La Supercoppa ci ha detto che chi fa vincere le gare sono sempre i vecchi campioni, almeno per ora, ma che le soluzioni disponibili per Pedro Martinez sono infinite.

Restano le nostre personalissime perplessità, che sono tante. 

Perché Martinez è downgrade rispetto a Scariolo come lo è Jantunen rispetto ad Hezonja, nonostante quest'ultimo sia stato raramente garanzia completa. Non convince la pallacanestro di Pedro richiesta ad un gruppo che ha molti giocatori abituati a concetti diversi. 

TLC e Pradilla sono bei colpi, coi nuovi arrivi il mercato è completo ed ora è tutto nelle mani di un Coach che ha a disposizione un gran materiale e deve adattarlo al suo gioco. Oppure adattarsi a quel roster: appunto, quanto visto nel weekend di Abu Dhabi.

La tonnara per Playoffs e Play-In: 9 squadre per 4 posti

# 7 (6) - Efes

Perde un posto solo per che il Real ha piazzato il primo titolo stagionale in bacheca. Peraltro il successo in Supercoppa di VTB non è certo male per Laso.

Mike James, Strazel, Yusta, Saric… tutta roba molto buona (anche Malcolm) che va ad aggiungersi ad una base solida fatta da gente come Cordinier e Dozier. Interessante l'arrivo di Daron Russell, ottimo in EC. 

Forse l'unico dubbio è su Fernando, assai deludente tra Madrid e Belgrado, ma Jones e Dessert (se non ottiene eleggibilità e va a LSU ma sulla NCAA non si capisce più nulla) possono parare il colpo insieme a Papagiannis se dovesse tornare al100%. Non ci stupiremmo se nel reparto lunghi cambiasse qualcosa in corso d'opera.

# 8 (7) - Olimpia Milano

Mantiene una posizione di valore ed il giudizio resta oltremodo positivo anche perché già i primi spifferi dalla secondaria del Forum parlavano di alcuni profili estremamente affamati sin dai primissimi allenamenti. 

La Supercoppa vinta, sebbene con sofferenza eccessiva dopo aver dominato i primi 15' contro Venezia, dà certezze e prosegue il percorso netto nazionale di Peppe Poeta: 3 competizioni, 3 titoli. Ora serve cominciare a camminare seriamente e serenamente in Europa, cosa che non accade da 4 disgraziati anni.

Magari chiedersi perchè le due PG vere e proprie fossero sedute sempre nei momenti decisivi della finale è corretto, ma anche per Milano la marea di nuovi va inserita. Con calma e pazienza. Troppe domande a settembre in fondo non sono logiche.

Mercato perfetto con la ciliegina sulla torta del colpaccio Moses Wright. Squadra completa e costruita con logica all'interno della quale vi sono molti profili che, confermiamo, venderanno cara la pelle per dimostrare di valere più di quanto si pensasse sino ad oggi. 

Questa Milano ha fame e Coach Poeta avrà un ruolo fondamentale, finalmente al lavoro su un gruppo formato da Baiesi per lui e senza condizionamenti esterni. Alec Peters, Moses Wright, Marko Guduric, Leandro Bolmaro e Devon Hall sono giocatori che ogni contendere di Eurolega vorrebbe. Occhio proprio a Guduric di fianco a veri handler.

La tanto menzionata mancanza del creatore di vantaggi per sé e per gli altri può essere cancellata, come detto, dalla fame.

# 9 (8) - Zalgiris

Si riconferma tutto, anche dopo l'intoppo dell'infortunio di Saben Lee, non troppo grave peraltro. Ha giocato amichevoli ben poco significative, tutte con squadre di valore bassino, perdendo solo con l'unica avversaria di Eurolega incontrata, la non eccelsa Parigi.

Come per Milano, scende solo per la salita dei #blancos. Sulla carta forse vale anche una o due posizioni in più ma personalmente il cocktail   di guardie non sono convinto valga la qualità dei singoli ingredienti. Potrebbe volare, ma potrebbe anche non decollare. 

La certezza è Masiulis, splendido all'esordio in Eurolega. Molto passerà da Valanciunas, comunque già a suo agio nelle manifestazioni con la nazionale e, se non soprattutto, dalla conferma dei valori di Tubelis. Sterling Brown bel colpo.

# 10 (10) - Stella Rossa

Ottima squadra e grande attesa per Ibon Navarro,  allenatore di valore alla prova dell'Eurolega. Il mio “eurino” lo metto su Tyson Carter che, se recuperato al 100%, potrà finalmente far vedere a tutti chi è.

Il roster è completo in ogni ruolo. Non chiedetemi di Nikola Djurisic, sono sfacciatamente di parte, così come per il giovanissimo Bjelic. Weiler-Babb  una grandissima certezza, Izundu alla stagione in cui potrebbe esplodere come uno dei migliori centri grazie soprattutto a quei piedi che garantiscono la possibilità di cambiare su tutto e tutti. 

# 11 (12) - Maccabi

Il successo in Supercoppa nazionale conferma come la struttura del Maccabi sia molto più valida di quella dell'Hapoel in patria, per via delle varie regole di utilizzo.

C'è Coach Kattash che fa rima con certezza assoluta.

La squadre era già buona, l'equivoco Walker è risolto e gli arrivi di Colson, Theis e soprattutto Keaton Wallace aggiungono qualità ed esperienza. Yam Madar darà più di Blatt? Domanda chiave, risposta decisiva.

Se potrà giocare alla Menora Mivtachim cambierà tutto ed allora stare nelle 10 potrà essere molto probabile.

# 12 (11) - Valencia

Quanto visto in Supercopa ha lasciato molto a desiderare.

Rotazioni nevrotiche, difesa spesso inesistente e gerarchie ben poco chiare. Poi TJ, che palleggia tanto, troppo per il ritmo che si vuole. Lui va al massimo, ma se in quel massimo ha sempre la palla in mano gli altri restano ai box. C'è un grande lavoro da fare, soprattutto se hai 10 nuovi e la rifondazione è stata totale.

Perchè solo alla #12 una squadra che ha fatto le Final 4? Semplicemente perchè sono rimasti soltanto una manciata di quei protagonisti e nella maggior parte dei casi nemmeno quelli chiave: i nuovi sono buoni ma vanno appunto messi insieme.

Tutto da stabilire il reale ruolo di Armoni Brooks.

# 13 (13) - Partizan

Riconfermiamo il giudizio di fine agosto. E' squadra da rivedere con chiare manchevolezze su cui lavorare.

C.Jones, Pajola, Vildoza e Allman sono una bella base di partenza, l'aggiunta di Ethan Thompson ancor di più,  ma dalle ali ai lunghi manca qualcosa, fatta eccezione per un Kevarrius Hayes ormai solidissimo. Arriveranno altri proprio in quei ruoli? Credevamo di sì, ma ad oggi niente. 

Per Coach Penarroya sarà stagione ben più complicata del traghettamento della scorsa.

# 14 (14) - Barça

Supercopa semplicemente inquietante. Vittoria con Valencia che è molto più una sconfitta dei taronja, poi una finale in cui si è soltanto rincorso.

I momenti di confusione totale, con Gibson ed Umude protagonisti, sono stati tantissimi, troppi.

Nebo viene innescato poco ed a caso, Punter deve spesso cercarsi qualcosa da solo poichè anche lui non è cercato con reale insistenza tecnica.

Le attenuanti per Sekulic si chiamano giocatori nuovi, tantissimi, quindi anche per i blaugrana serve pazienza. Ma da queste parti la pazienza è virtù conosciuta?

Speranze inferiori, serve la stagione perfetta per sognare o almeno competere 

# 15 (15) - Besiktas

La netta sconfitta con il Fener in Supercoppa ha voluto dirci che la distanza da una big come il Fener è notevole ma anche che questa squadra difficilmente non darà il massimo.

Un Coach assai emergente, un gruppo che può dimostrare di aver fame vera ma anche una mancanza di esperienza a questo livello che pesa.

Il fattore campo può aiutare molto, David De Julius guida una squadra ricca di gente che vuole entrare in Eurolega dalla porta principale.

Curiosità per Nowell e Jeffries mentre urge capire che Wilbekin sarà, soprattutto se sarà ancora Wilbekin.

Pare la più accreditata, insieme al Bayern, di quest'ultima fascia tuttavia con relative speranze di postseason.

# 16 (16) - Bayern

Con un Jokubaitis perfettamente ristabilito sarà una squadra, senza sarà differente. Sembra comunque manchi un altro trattatore di palla di rilievo.

Sotto canestro se Wiley non darà serio contributo in difesa, ed i dubbi sono tanti, sarà sofferenza.

Jessup, Hollatz ed Obst chiamati ad una stagione perfetta per stare più in alto, agli ordini di un Coach come Gavel che intriga non poco ma che dovrà fare i conti con l'esordio in Eurolega, operazione non sempre indolore.

# 17 (17) - Baskonia

La solita storia, trita e ritrita.

Squadra corta ed assai manchevole sotto canestro peggiorate dalle notizie su Alex Len, comunque profilo non certo aderente alla filosofia di Galbiati. Se poi pure Frisch è sul mercato…

Da anni è così e pare incredibile perchè in realtà Vitoria è un posto dove si sono scelti giocatori eccellenti negli anni, per poi farsi male da soli con errori puerili.

Piace comunque, e non poco, il reparto esterni ma in così pochi non si va da nessun parte.

# 18 (18) - Virtus

Questa Bologna ha fatto quello che doveva e poteva sul mercato rispettando una filosofia di necessità.

Incarna perfettamente il concetto di squadra in cui devono andare bene come minimo l'80% delle scelte perchè si possa competere almeno sino alla sosta delle coppe nazionali.

Sarà diversa in Eurolega rispetto al campionato per via dei regolamenti e la curiosità su tanti elementi resta.

Quindi restiamo alla finestra, godiamoci quello che arriverà con fiducia ma anche con tanto realismo.

Coach Mumbrù sa fare tanto con poco, lo ha già dimostrato.

# 19 (19) - Paris

Sarà la Parigi degli ultimi anni, a ritmo infernale per cercare di travolgere tutto e tutti ed annullare il gap di talento e profondità che la separa dalle migliori. E questa continuità tecnica è un valore di cui va dato atto alla dirigenza parigina.

Grande curiosità per Coach Lefevre così come per diversi profili, Tyson Etienne su tutti, ma complessivamente sarà ben dura andare oltre un numero limitato di successi.

# 20 (20) - Asvel 

Dopo un'estate in cui ha falsato, senza alcun dubbio, il mercato con operazioni poi conclusesi in modi francamente inaccettabili, prosegue una linea di scarsa chiarezza da parte di Tony Parker, atteso ad un esordio in panchina complicato.

La preseason ha detto chiaramente che questa squadra non fa parte dell'élite e nemmeno del livello medio della manifestazione.

Solo dubbi, o meglio certezze negative.

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