Eurolega 26/27, il Power Ranking di fine agosto (#2)
Il nostro Power Ranking di fine agosto, con il mercato che ha detto ormai le cose principali, a parte alcune squadre ancora da completare.
Se la prima uscita di metà agosto poteva sembrare un giochino estivo giochino estivo, il nostro Power Ranking di Eurolega di fine agosto assume già dei contorni più chiari, con soltanto alcune squadre per le quali il giudizio resta sospeso in virtù di roster ancora incompleti.
Giova segnalare di nuovo come che il concetto di chimica di squadra e quello di tempo necessario a trovarla saranno fondamentali laddove mediamente ogni club ha cambiato 7/8 giocatori, anche nei ruoli chiave.
(tra parentesi la posizione precedente assegnata alla squadra nel Power Ranking di metà agosto)

# 1 (1) - Olympiacos
Nessuna novità, i campioni sembrano perfino più forti. Manca un ala che tiri, arriverà, ma già oggi chi ha sollevato il trofeo a maggio ed ha aggiunto pedine come Montero e Miller-McIntyre pare come sempre uno squadrone. Il backcourt è stratosferico, Mbaye Ndiaye, ultimo arrivo, è uno dei colpi più sottovalutati del mercato.
Unica nota stonata la situazione di Thomas Walkup, non presentatori al raduno e la cui decisione di uscire dal contratto coi #reds è attualmente oggetto di discussione presso il BAT, tribunale che deciderà quanto dovrà pagare il giocatore per liberarsi. Può essere un problema anche in virtù della grande fiducia di Bartzokas nel giocatore?
Le favorite: Oly, Pana e Fener
# 2 (2) - Panathinaikos
Anche qui nulla di nuovo. Serviva svoltare in panca ed è arrivato il più grande di tutti, serviva difesa tra gli esterni ed ecco Badio e Bonga, serva un corpo vero nel 4 ed allora c'è Yabusele. Serviva infine una PG di alto valore e ecco la mossa Francisco. Lessort e Fall, per i recenti problemi fisici, le uniche incognite, ma è uno squadra super che oggi può lottare alla pari con l'Olympiacos.
# 3 (3) - Fenerbahçe
Come sopra, il Fener completa il terzetto delle quadre che paiono un passo avanti a tutele altre. Dopo un'estate di rivoluzione con 11 uscite ed 8 nuovi arrivi non sarà facile ma la struttura di squadra, lo staff tecnico e lo spessore delle firme estive garantiscono un livello alto. Molto dipenderà dall'equilibrio in campo e fuori rispetto alla figura di Will Clyburn: se accetterà il suo ruolo saranno guai… per gli altri. Con Melli, Shields e Larkin ha un IQ cestistico infinito. Servono 1 o 2 turchi per il campionato e per non sovraesporre le stelle. Curiosità notevole verso Bingham.

Le sfidanti più accreditate: Dubai e Hapoel, ovvero Pascual ed Itoudis
# 4 (4) - Dubai
Ha cambiato volto e lo ha fatto alla grande. Perso Diallo, che era roba fatta, ha ufficializzato anche Diakite e Shengelia in un reparto lunghi con pochissimi eguali, sempre che li abbia. Blossomgame è mossa strepitosa. Ha un Coach che è un vincente, non manca nulla per lottare al massimo livello. MKW da MVP? Perchè no…
# 5 (5) - Hapoel Tel Aviv
Era già ottima squadra, ora è più completa. ha aggiunto esperienza ed efficacia (Blatt, Satoransky, Carrington, LeDay) oltre ad altre mosse interessantissime (Coffey, Toppin, German). Vasa è la chiave: se lui torna quello vero il limite è il cielo. Il Coach è più di una certezza.

La tonnara per Playoffs e Play-In: 9 squadre per 5 posti
# 6 (6) - Efes
Mike James, Strazel, Yusta, Saric… tutta roba molto buona (anche Malcolm) che va ad aggiungersi ad una base solida fatta da gente come Cordinier e Dozier. Interessante, se confermato in questi giorni, l'arrivo di Daron Russell, ottimo in EC. Forse l'unico dubbio è su Fernando, assai deludente tra Madrid e Belgrado, ma Jones e Dessert (se non ottiene eleggibilità e va a LSU) possono parare il colpo insieme a Papagiannis se dovesse tornare al100%. Arriverà ancora qualcosa molto probabilmente ed allora il basket di Laso sarà espresso al meglio.
# 7 (9) - Real Madrid
Gli ultimi arrivi come Shulga e Damian Jones insieme al ritorno di Ndiaye danno una profondità al rostre che non si può sottovalutare.
Restano le notre personalissime perplessità, che sono tante. Perché Martinez è downgrade rispetto a Scariolo come lo è Jantunen rispetto ad Hezonja, nonostante quest'ultimo sia raramente garanzia completa. Non convince la pallacanestro di Pedro richiesta ad un gruppo che ha molti giocatori abituati a concetti diversi. TLC e Pradilla sono bei colpi, coi nuovi arrivi il mercato è completo ed ora è tutto nelle mani di un Coach che ha a disposizione gran materiale deve adattarlo al suo gioco. Oppure adattarsi a quel roster…
# 8 (7) - Olimpia Milano
Scende di una posizione solo per la salita del Real ma il giudizio resta oltremodo positivo anche perché i primi spifferi dalla secondaria del Forum parlano di alcuni profili estremamente affamati sina dai primissimi allenamenti.
Mercato perfetto con la ciliegina sulla torta del colpaccio Moses Wright. Squadra completa e costruita con logica all'interno della quale vi sono molti profili che, confermiamo, venderanno cara la pelle per dimostrare di valere più di quanto si pensasse sino ad oggi. Questa Milano ha fame e Coach Poeta avrà un ruolo fondamentale, finalmente al lavoro su un gruppo formato da Baiesi per lui e senza condizionamenti esterni. Alec Peters, Alec Peters, Alec Peters… Occhio a Guduric di fianco a veri handler e creatori.
# 9 (8) - Zalgiris
Come per Milano, scende solo per la salita dei #blancos. Sulla carta forse vale anche una o due posizioni in più ma personalmente il cocktail di guardie non sono convinto valga la qualità dei singoli ingredienti. Potrebbe volare, ma potrebbe anche non decollare. La certezza è Masiulis, splendido all'esordio in Eurolega. Molto passerà da Valanciunas, comunque già a suo agio nelle manifestazioni con la nazionale e, se non soprattutto, dalla conferma dei valori di Tubelis. Sterling Brown bel colpo.
# 10 (10) - Stella Rossa
Ottima squadra e grande attesa per Ibon Navarro, grande allenatore alla prova dell'Eurolega. Il mio “eurino” lo metto su Tyson Carter che, se recuperato al 100%, potrà finalmente dimostrare il suo alto valore.
Il roster è completo in ogni ruolo. Non chiedetemi di Nikola Djurisic, sono sfacciatamente di parte, così come per il giovanissimo Bjelic. Weiler-Babb una grandissima certezza, Izundu alla stagione in cui potrebbe esplodere come uno dei migliori centri grazie soprattutto a quei ieri che garantiscono la possibilità di cambiare su tutto e tutti.
# 11 (11) - Valencia
Via 9 protagonisti della stagione miracolo, via Coach Martinez, la rifondazione è stata totale.
TJ, così come Saint-Supery, è mossa intrigantissima al pari di Gonzalo Corbalan, nome di cui si parla troppo poco. Taylor e Moore avranno ruoli chiave mentre non fa impazzire il reparto lunghi dove Reuvers è certezza e Gueye dovrà essere Pradilla e Key, mica facile.
La firma di Brooks è un colpaccio: se si conferma ai livelli di Milano è roba da secondo quintetto della manifestazione.
Lavoro tosto per Xavi Albert, Coach esordiente che però conosce l'ambiente. ecco, se lo stesso club non l'avesse definito “una scommessa” andremmo meglio…
Perchè solo alla #11 una squadra che ha fatto le Final 4? Semplicemente perchè sono rimasti soltanto una manciata di quelli protagonisti e nella maggior parte dei casi nemmeno quelli chiave: i nuovi sono buoni ma vanno messi insieme.
# 12 (12) - Maccabi
C'è Coach Kattash che fa rima con certezza assoluta.
La squadre era già buona, l'equivoco Walker è risolto e gli arrivi di Colson, Theis e soprattutto Keaton Wallace aggiungono qualità ed esperienza. Yam Madar darà più di Blatt? Domanda chiave, risposta decisiva.
Se potrà giocare alla Menora Mivtachim cambierà tutto e saranno problemi per tutti.
# 13 (13) - Partizan
C.Jones, Pajola, Vildoza e Allman sono una bella base di partenza, l'aggiunta eventuale di Ethan Thompson ancor di più, ma dalle ali ai lunghi manca qualcosa, fatta eccezione per un Kevarrius Hayes ormai solidissimo. Arriveranno altri proprio in quei ruoli? Credo, e spero per i grobari, di sì. Per Coach Penarroya sarà stagione ben più complicata del traguettamento della scorsa.
# 14 (14) - Barça
9 nuovi, buoni giocatori alcuni ma nessuno un fenomeno dopo 10 uscite più quella sanguinosa di Xavi Pascual. Un'estate in cui volevi proprio il Coach catalano che se n'è andato, poi puntavi su Galbiati ma anche qui nulla ed infine vai su Sekulic. Tremenda la gestione generale, dirigenti assenti quando non dannosi, la figura di Xavi Pujol avrà un gran lavoro da fare ed un Toko Shengelia che se ne va è immagine pessima per tutto l'ambiente dopo il disastroso addio di Moses Wright. Tanti, troppi dubbi per vedere i blaugrana oggi più su. Bene l'aggiunta di Justin Minaya, da ufficializzare in queste ore.

Speranze inferiori, serve la stagione perfetta per sognare o almeno competere
# 15 Besiktas
Il Coach piace e non poco, la squadra è abbastanza interessante e molto passerà dal rendimento di Nowell e Jeffries, oltre all'adattamento all'Eurolega di Dotson ed ai progressi di Sissoko. Omoruyi è una bella presa ma l'occhio me lo ruba David DeJulius, uno che può fare benissimo e con una fame clamorosa.
Non è finita sul mercato, quindi giudizio definitivo ancora sospeso perchè credo manchi qualcosa di solido in 4.
# 16 Bayern
Jokubaitis ritorno chiave, molto dipenderà da lui. Ha buoni giocatori ma alla lunga questo Bayern non pare completo per poter lottare in direzione postseason.
Se Austin Wiley non cresce come difensore a livello di lunghi manca molta protezione. Jessup, Hollatz e Obst, soprattutto quest'ultimo, dovranno fare i bambini coi baffi perchè non potrà bastare Duane Washington. Manca certamente un altro handler di valore.
Di Coach Gavel si dice un gran bene ma sappiamo che l'Eurolega non è tenera con gli esordienti in panca.
# 17 Baskonia
Ad oggi squadra sbilanciatissima sugli esterni e questo potrebbe non dispiacere a Paolo Galbiati che però deve trovare tanta roba tra 4 e 5, considerando però il tipo di 5 che vuole lui, ovvero una sorta di “falso nueve" come Diakite. Due giocatori servono, soprattutto in virtù delle voci che circondano il nome di Khalifa Diop, perchè non si può rifare il solito errore di un roster a 11-12 elementi che per Liga ed Eurolega non può mai bastare.
# 18 Virtus
9 giocatori nuovi per un Coach nuovo. Proprio Mumbrù fa giocare benissimo ma sembrano un po' troppe le figure che dovrebbero impattare immediatamente al meglio al piano di sopra. Tra le squadre di quest'ultima fascia è quella che ha i margini più alti ma attualmente pensare alla postseason è molto difficile. Si attendono ufficialità su Saliou Niang.
# 19 Paris
Tante cose interessanti, a partire dal backcourt Hifi-Ntilikina-Etienne, ma globalmente non pare aver lo spessore per lottare ai piani alti.
Coach Lefevre all'esordio troverà le tipiche difficoltà del ruolo e la grande curiosità riguarda lo stile di gioco: si confermerà la linea tecnica delle ultime 3 stagioni, sempre con un allenatore diverso?
# 20 Asvel
Incognita totale anche se almeno oggi c'è un roster di 15 elementi (solo 15 giorni fa erano in 5-6…).
Interessante Washington, da valutare la continuità di Patty Mills solo per questioni di età, idem per Crowder, Boloboy è chiamato ad uns stagione super se non si vuole crollare intorno al ferro.
Tony Parker ne ha dette e combinate di ogni in quest'estate folle come già in precedenza: che allenatore sarà?
