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Le 20 squadre di Eurolega 2026/27

Può sembrare un sempre giochino estivo ma in realtà molte cose sono già chiare ed alcuni rapporti di forza si possono definire. Resta ovviamente abbastanza sospeso il giudizio per alcune squadre che sono un po' indietro nella costruzione del roster e che quindi valutiamo per quel che sono oggi ben consci del fatto che tanto potrebbe cambiare.

Ad oggi il mio primo, sintetico Power Ranking verso la stagione 2026/27 di Eurolega è così, tenendo ben presente che il concetto di chimica di squadra ed quello di tempo necessario a trovarla  saranno fondamentali laddove mediamente ogni club ha cambiato 7/8 giocatori, anche nei ruoli chiave.

Il calendario di Eurolega ed Eurocup 2026/27

# 1 - Olympiacos

I campioni sembrano perfino più forti. Manca un ala che tiri, arriverà, ma già oggi chi ha sollevato il trofeo a maggio ed ha aggiunto pedine come Montero e Miller-McIntyre pare come sempre uno squadrone. Importante la conferma di  Walkup anche in ottica Grecia. Il backcourt è stratosferico, Mbaye Ndiaye, in arrivo in queste ore, uno dei colpi più sottovalutati del mercato.

# 2 Panathinaikos

Serviva svoltare in panca ed è arrivato il più grande di tutti, serviva difesa tra gli esterni ed ecco Badio e Bonga, serva un corpo vero nel 4 ed allora c'è Yabusele. Serviva infine  una PG di alto valore e ecco la mossa Francisco.  Lessort e Fall, per i recenti problemi fisici, le uniche incognite, ma è uno squadra super che oggi può lottare alla pari con l'Olympiacos.

# 3 - Fenerbahçe

Dopo un'estate di rivoluzione con 11 uscite ed 8 nuovi arrivi non sarà facile ma la struttura di squadra, lo staff tecnico e lo spessore delle firme estive garantiscono un livello alto. Molto dipenderà dall'equilibrio in campo e fuori rispetto alla figura di Will Clyburn: se accetterà il suo ruolo saranno guai… per gli altri. Con Melli, Shields e Larkin ha un IQ cestistico infinito. Servono 1 o 2 turchi per il campionato e per non sovraesporre le stelle. Curiosità notevole verso Bingham.

# 4 Dubai

Ha cambiato volto e lo ha fatto alla grande. Perso Diallo, che era roba fatta, ha ufficializzato anche Diakite e Shengelia in un reparto lunghi con pochissime eguali, sempre che li abbia. Blossomgame è mossa strepitosa. Ha un Coach che è un vincente, non manca nulla per lottare al massimo livello. MKW da MVP? Perchè no…

# 5 Hapoel Tel Aviv

Era già ottima squadra, ora è più completa. ha aggiunto esperienza ed efficacia (Blatt, Satoransky, Carrington, LeDay) oltre ad altre mosse interessantissime (Coffey, Toppin, German). Vasa è la chiave: se lui torna quello vero il limite è il cielo. Il Coach è più di una certezza.

Le prime 5 squadre paiono di una categoria superiore, con le prime tre, le due greche ed il Fener, vicine al concetto di altro pianeta.

Dalla posizione 6 alla 12 sarà una tonnara vera e propria e vi sarà il rischio di restare fuori dalla postseason anche dopo una stagione positiva.

# 6 Efes

Mike James, Strazel, Yusta, Saric… tutta roba molto buona (anche Malcolm) che va ad aggiungersi ad una base solida fatta da gente come Cordinier e Dozier. Interessante, se confermato in questi giorni, l'arrivo di Daron Russell, ottimo in EC. Forse l'unico dubbio è su Fernando, assai deludente tra Madrid e Belgrado, ma Jones e Dessert (se non ottiene eleggibilità e va a LSU) possono parare il colpo insieme a Papagiannis se dovesse tornare al100%. Arriverà ancora qualcosa molto probabilmente ed allora il basket di Laso sarà espresso al meglio.

# 7 Olimpia Milano

Mercato perfetto con la ciliegina sulla torta del colpaccio Moses Wright. Squadra completa e costruita con logica all'interno della quale vi sono molti profili che venderanno cara la pelle per dimostrare di valere più di quanto si pensasse sino ad oggi. Questa Milano ha fame e Coach Poeta avrà un ruolo fondamentale, finalmente al lavoro su un gruppo formato da Baiesi per lui e senza condizionamenti esterni. Alec Peters, Alec Peters, Alec Peters… Occhio a Guduric di fianco a veri handler e creatori.

# 8 Zalgiris

Sulla carta forse vale anche una o due posizioni in più ma personalmente il cocktail   di guardie non sono convinto valga la qualità dei singoli ingredienti. Potrebbe volare, ma potrebbe anche non decollare. La certezza è Masiulis, splendido all'esordio in Eurolega. Molto passerà da Valanciunas, comunque già a suo agio nelle manifestazioni con la nazionale e, se non soprattutto, dalla conferma dei valori di Tubelis. Sterling Brown bel colpo.

# 9 Real Madrid

Ma come, i blancos dietro a Milano e Kaunas? Ad oggi dico sì perché Martinez è downgrade rispetto a Scariolo come lo è Jantunen rispetto ad Hezonja, nonostante quest'ultimo sia raramente garanzia completa. Non convince la pallacanestro di Pedro richiesta ad un gruppo che ha molti giocatori abituati a concetti diversi. TLC e Pradilla sono bei colpi, si muoverà ancora sul mercato e molto probabilmente mi convincerà a dare più fiducia alla squadra ma oggi non sono troppo ottimista.

# 10 Stella Rossa

Ottima squadra e grande attesa per Ibon Navarro, grande allenatore alla prova dell'Eurolega. Il mio “eurino” lo metto su Tyson Carter che, se recuperato al 100%, potrà finalmente dimostrare il suo alto valore.

Il roster è completo in ogni ruolo. Non chiedetemi di Nikola Djurisic, sono sfacciatamente di parte, così come per il giovanissimo Bjelic. Weiler-Babb  una grandissima certezza, Izundu alla stagione in cui potrebbe podere come uno dei migliori centri.

# 11 Valencia

Via 9 protagonisti della stagione miracolo, via Coach Martinez, la rifondazione è stata totale.

TJ, così come Saint-Supery, sono mosse intrigantissime al pari di Gonzalo Corbalan, nome di cui si parla troppo poco. Taylor e Moore avranno ruoli chiave mentre non fa impazzire il reparto lunghi dove Reuvers è certezza e Gueye dovrà essere Pradilla e Key, mica facile.

La firma di Brooks è un colpaccio: se si conferma ai livelli di Milano è roba da secondo quintetto della manifestazione.

Lavoro tosto per Xavi Albert, Coach esordiente che però conosce l'ambiente. ecco, se lo stesso club non l'avesse definito “una scommessa” andremmo meglio…

# 12 Maccabi

C'è Coach Kattash che fa rima con certezza assoluta.

La squadre era già buona, l'equivoco Walker è risolto e gli arrivi di Colson, Theis e soprattutto Keaton Wallace aggiungono qualità ed esperienza. Yam Madar darà più di Blatt? Domanda chiave, risposta decisiva.

Se potrà giocare alla Menora Mivtachim cambierà tutto e saranno problemi per tutti.

Dalla #13 in poi mi paiono squadre meno attrezzate, sicuramente none scuse al 100% ma che dovranno performare ben oltre i propri livelli per competere con le migliori.

# 13 Partizan

C.Jones, Pajola, Vildoza e Allman sono una bella base di partenza, l'aggiunta eventuale di Ethan Thompson ancor di più,  ma dalle ali ai lunghi manca qualcosa, fatta eccezione per un Kevarrius Hayes ormai solidissimo. Arriveranno altri proprio in quei ruoli? Credo, e spero per i grobari, di sì. Per Coach Penarroya sarà stagione ben più complicata del traguettamento della scorsa.

# 14 Barça

9 nuovi, buoni giocatori alcuni ma nessuno un fenomeno dopo 10 uscite più quella sanguinosa di Xavi Pascual. Un'estate in cui volevi proprio il Coach catalano che se n'è andato, poi puntavi su Galbiati ma anche qui nulla ed infine vai su Sekulic. Tremenda la gestione generale, dirigenti assenti quando non dannosi, la figura di Xavi Pujol avrà un gran lavoro da fare ed un Toko Shengelia che se ne va è immagine pessima per tutto l'ambiente dopo il disastroso addio di Moses Wright. Tanti, troppi dubbi per vedere i blaugrana oggi più su.

# 15 Besiktas

Il Coach piace  e non poco, la squadra è abbastanza interessante e molto passerà dal rendimento di Nowell e Jeffries, oltre all'adattamento all'Eurolega di Dotson ed ai progressi di Sissoko. Omoruyi è una bella presa ma l'occhio me lo ruba David DeJulius, uno che può fare benissimo e con una fame clamorosa.

Non è finita sul mercato, quindi giudizio definitivo ancora sospeso perchè credo manchi qualcosa di solido in 4.

# 16 Bayern

Jokubaitis ritorno chiave, molto dipenderà da lui. Ha buoni giocatori ma alla lunga questo ayern non pare completo per poter lottare in direzione postseason.

Se Austin Wiley non cresce come difensore a livello di lunghi manca molta protezione. Jessup, Hollatz e Obst, soprattutto quest'ultimo, dovranno fare i bambini coi baffi perchè non potrà bastare Duane Washington. manca certamente un altro handler.

Di Coach Gavel si dice un gran bene ma sappiamo che l'Eurolega non è tenera con gli esordienti in panca.

# 17 Baskonia

Ad oggi squadra sbilanciatissima sugli esterni e questo potrebbe non dispiacere a Paolo Galbiati che però deve trovare tanta roba tra 4 e 5, considerando però il tipo di 5 che vuole lui, ovvero una sorta di “falso nueve" come Diakite. Due giocatori servono perchè non si può rifare il solito errore di un roster a 12-13 elementi che per Liga ed Eurolega non può mai bastare.

# 18 Virtus

9 giocatori nuovi per un Coach nuovo. Proprio Mumbrù fa giocare benissimo ma sembrano un po' troppe le figure che dovrebbero impattare immediatamente al meglio al piano di sopra. Tra le squadre di quest'ultima fascia è quella che ha i margini più alti ma attualmente pensare alla postseason è molto difficile. Si attendono ufficialità su Saliou Niang.

# 19 Paris

Tante cose interessanti,  a partire dal backcourt Hifi-Ntilikina-Etienne, ma globalmente non pare aver lo spessore per lottare ai piani alti.

Coach Lefevre all'esordio troverà le tipiche difficoltà del ruolo e la grande curiosità riguarda lo stile di gioco: si confermerà la linea tecnica delle ultime 3 stagioni, sempre con un allenatore diverso?

# 20 Asvel 

Incognita totale. La grande fuga delle firme estive lascia oggi un manciata di giocatori a 6 settimane dal via. Vedere un Asvel diverso da quello sempre in fondo alla classifica sarà ben difficile e, concedetemi la battuta, se Tony Parker allena come gestisce il club a Lione sono fritti.

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