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Fenerbahce Virtus
Fenerbahce Virtus

Una bella Virtus Bologna cede alla distanza ad un Fenerbahce più cinico e capace di trovare contributi da diversi protagonisti. I bianconeri sono stati avanti soprattutto nel secondo quarto prima di subire la rimonta dei turchi, che però hanno allungato definitivamente solo a metà ultimo quarto, con una tripla di Horton Tucker a tre minuti dalla fine a decidere il match.

I gialloblù inaugurano dunque la propria stagione di Eurolega con un successo per 78-68. Una vittoria tutt'altro che lineare, però, con i padroni di casa costretti a inseguire nel quarto periodo prima di chiudere i conti sfruttando la maggiore esperienza del proprio roster.

A fine gara, Sarunas Jasikevicius si è presentato in conferenza stampa con un'autocritica piuttosto netta, prendendosi buona parte della responsabilità per le difficoltà incontrate dalla sua squadra:

“In questa fase della stagione, la priorità assoluta è inserire i nuovi elementi all'interno del nostro sistema di gioco. È chiaro che bisogna farlo vincendo. Oggi non eravamo al meglio. Inoltre non sono riuscito ad allenare al meglio”

Il tecnico lituano non si è limitato poi ad a un generico mea culpa, ma ha individuato un errore specifico nella gestione della fase difensiva, corretto soltanto nella seconda metà della partita:

"Nonostante tutto abbiamo portato a casa la vittoria, però dobbiamo trarre insegnamento da questa serata, a partire da me. Credo di aver sbagliato un'impostazione tattica in difesa. Quando nel secondo tempo abbiamo modificato il nostro assetto difensivo, passando al cambio sistematico sulle loro guardie al posto del drop siamo riusciti a contenerli. Quindi gran parte della responsabilità è mia. Cambiare schema difensivo si è rivelata la scelta giusta."

Pesa come detto la maggior esperienza e cattiveria a rimbalzo del Fenerbahce, che sfrutta qualche pallone perso di troppo da parte delle V nere nel finale per portare a casa il risultato. Fattore che anche coach Alex Mumbrù ha voluto ribadire in conferenza stampa:

“Partita dura, faccio le congratulazioni al Fenerbahçe per la vittoria. Ci sono state quasi due partite: nei primi tre quarti c’eravamo, nell’ultimo quarto il Fenerbahce ha spinto di più, è stato più fisico e da lì abbiamo iniziato a perdere tanti palloni senza capire bene il momento della partita. Hanno segnato 7 punti di fila in un momento importante della partita e poi hanno continuato mantenendo un alto livello di fisicità; noi dall’altra parte non abbiamo fatto le scelte migliori, con le giuste spaziature in attacco”.

 

 

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