Una Virtus gagliarda cade in volata con il Fenerbahce
Sconfitta all'esordio in Eurolega per Bologna, nonostante una prova che ha fornito buone indicazioni per i bianconeri
La Virtus Bologna di coach Mumbrù cede al Fenerbahce all'esordio in Eurolega. Le V nere offrono una buona prestazione, vanno all'intervallo sotto di un solo punto dopo essere state anche davanti. Nella ripresa guadagnano 7 punti di vantaggio, poi i turchi reagiscono e nonostante una serata storta dall'arco portano a casa un successo d'esperienza. Termina 78-68.
La partita dell’Hulker Sports and Event Hall
Sull’ostico campo del Fenerbahce gli uomini di Mumbrù approcciano il match senza paura e senza alcun timore reverenziale in attacco, con qualche aspetto da registrare invece in difesa, con i turchi che penetrano facilmente in area. Clyburn si presenta da ex con canestro fortunoso di tabella che sigilla il primo quarto, 23-17.
Key firma il primo allungo, Bologna resiste con Carr e Alston Jr, dimostrando di voler pareggiare l’intensità avversaria. Diouf vuole riscattare l’opaca Supercoppa. Le V nere sono gagliarde e sfruttano la prova non indimenticabile dall’arco dei padroni di casa e parecchie palle perse, Ferrari ringrazia e sorpassa. Baldwin firma però il buzzer beater, 39-38 all’intervallo.
Klintman punisce il Fenerbahce con i suoi primi punti in Eurolega, Bello difende con la rapidità che gli compete, Carr è il regista che manda Jasikevicius a -7. Baldwin e Clyburn tornano in azione e i padroni di casa riprendono il comando con un 13-0 di parziale, che porta al 59-55 di fine terzo periodo.
Le V nere continuano a correre appena possibile. Carr sale in cattedra sui due lati del campo, ma Fenerbahce libera i suoi fuoriclasse, Horton-Tucker e Shields, dietro la coppia Melli – Key chiude l’area, Forresti mette la firma sull’allungo decisivo. Baldwin chiude i conti definitivamente. La prima Virtus di Mumbrù al massimo livello continentale cade 78-68.

Le chiavi
La Virtus se la gioca quasi alla pari contro una corazzata, candidata alla Final Four sia per propri meriti che per demeriti degli avversari. Il Fenerbahce infatti non riesce mai a prendere un vantaggio considerevole prima della fuga finale complice una pessima serata al tiro pesante (3/21) e una difesa piuttosto ballerina fino all'incisività di Melli e Key nei possessi decisivi.
Bologna, pur anch'essa con problemi da 3 punti, gioca per lunghi tratti la sua pallacanestro, fatta di velocità, ricerca del contropiede, della transizione offensiva e della buona circolazione di palla. Affronta il debutto in Eurolega con numerosi esordienti al massimo livello continentale con grande coraggio e la giusta intraprendenza, fattori che permettono alle V nere di rimanere in partita fino alla volata finale in cui è emersa l'esperienza maggiore dei leader dei padroni di casa.
34 tiri liberi (27 realizzati) concessi ai turchi contro i soli 14 (12 realizzati) agli emiliani.
Horton-Tucker MVP al debutto stagionale
Talen Horton-Tucker, alla seconda stagione al Fenerbahce, è l'MVP del match d'esordio contro la Virtus. Chiude con 13 punti e 3 rimbalzi, ma soprattutto in una serata colletivamente non indimenticabile dall'arco, mette una tripla che pesa ed è decisiva.
Baldwin, importante nei momenti di maggior difficoltà, con i padroni di casa sotto nel punteggio si ferma a 12 punti e 6 assist. Shields, ex Olimpia Milano, produce il medesimo fatturato. Key con la doppia doppia da 11 punti e 10 rimbalzi.
Sponda Virtus il migliore è Marcus Carr, per lui 12 punti e 4 assist, l'unico altro giocatore bianconero in doppia cifra è Alston Jr. che si ferma a 10. 9 punti per Moore Jr, 8 a testa per Diarra e Frazier.
