La Virtus perde il ritmo e lo Zalgiris torna un tabù
Nel confronto tra due filosofie di gioco molto diverse prevalgono i lituani, che espugnano il Paladozza
La Virtus perde l'imbattibilità casalinga al Paladozza e trova la seconda sconfitta consecutiva in Eurolega. Lo Zalgiris Kaunas passa a Bologna proponendo il proprio stile di gioco e mettendo in atto il piano partita alla perfezione, soprattutto nella ripresa in cui gli ospiti cambiano l'inerzia. I bianconeri non riescono ad alzare il ritmo dopo un buon primo quarto e subiscono la prima sconfitta importante della stagione, esclusa la semifinale di Supercoppa. Finisce 74-91.
Il match del Paladozza
Nonostante un avvio non proprio spumeggiante, Valanciunas si candida a diventare il pericolo pubblico numero uno dei lituani. Frazier regala la prima scossa al Paladozza, segna 11 punti dalla panchina che mandano in vantaggio la Virtus 22-14 dopo il primo quarto.
Diarra incomincia a farsi ingombrante a centro area con la sua verticalità, ma lo Zalgiris non si scompone: punto dopo punto si rimette a contatto e sorpassa con un break di 0-7. Alston Jr. raggiunge la doppia cifra personale, mentre il grande ex Carsen Edwards si sblocca dopo 17’. Gli ospiti conducono il primo tempo 35-37.
Kaunas rientra in maniera migliore dagli spogliatoi, le V nere faticano ad accendersi e concedono il +10 agli avversari (44-54). Vengono concessi molti contatti, Mumbrù s’innervosisce e prende tecnico. Sleva invece è glaciale e riapre la forbice. Bologna è spalle al muro dopo 30’, 53-65.
Nemmeno la difesa a zona sembra funzionare contro le scintillanti percentuali dall’arco dei lituani. Carr cerca di risollevare un match difficile. Alston Jr. in contropiede rimette Bologna sotto la doppia cifra di ritardo, ma Sterling Brown spegne sul nascere il tentativo di rimonta con 4 punti in fila. I bianconeri non hanno le idee chiare e accusano il primo stop casalingo stagionale. Alla sirena finale lo Zalgiris prende il largo, 74-91.

Le chiavi della partita
Alla vigilia ci si aspettava un confronto tra due squadre che prediligono due ritmi completamente diversi tra loro, fatto di corsa e a tutto campo quello della Virtus, più statico, vista la grande fisicità, quello dello Zalgiris. Il pronostico viene pienamente rispettato, ma è lo stile di gioco dei lituani che prevale e manda al tappeto gli uomini di Mumbrù.
Gli ospiti nonostante un buon primo quarto delle V nere, recuperano punto dopo punto fino all'intervallo, poi rientrano meglio dagli spogliatoi e si scatenano nella ripresa in cui fanno vedere perchè dopo 7 Round di Eurolega sono una delle migliori formazioni per precisione dall'arco, quella che non sorregge Bologna questa sera. Contro corpi imponenti come quelli della squadra lituana il 27% da tre punti non risulta sufficiente per avere la meglio, anche perchè dall'altra parte gli avversari rispodono con un 50% che disarma qualsiasi tentativo di rimonta dei padroni di casa.
Entrambe arrivavano al match forti delle grandi statistiche ai rimbalzi e infatti il confronto tra differenti stili a grandi altezze è andato in scena, ma si è risolto in favore della squadra che poi ha vinto la partita, 35-45 carambole complessive, 16 importantissimi raccolte in attacco dallo Zalgiris contro le 10 delle V nere. I bianconeri senza ritmo non riescono a far viaggiare velocemente la sfera e distrubuiscono solo 15 assist contro i 20 lituani.
Valanciunas imponente
Il centro lituano, a discapito di percentuali non forlgoranti al tiro, risulta comunque il più cercato e il migliore dei suoi con 17 punti e 11 rimbalzi, di cui 6 offensivi. A volte con la sua fisicità spazza via i centri della Virtus, presente dall'inizio alla fine.
Sterling Brown cresce nel secondo tempo e con i suoi 14 punti risulta fondamentale quando rispedisce al mittente il finale tentativo di rimonta virtussina.
Sleva (13), Grigonis (12) e Tubelis (9 e 11 rimbalzi) sono gli uomini che impacchettano la grande prova dall'arco in particolare con una devastante ripresa fatta di pochissimi errori.
Per la Virtus il migliore risulta Alston Jr. a quota 18 punti, seguito da Frazier con 14 punti e Diarra 13. Nonostante i 9 punti impreciso Carr. Una serata difficile per tanti, se per Diouf non è, in questo inizio di stagione, la prima volta, sorprendente in negativo la prova di Moore, top scorer con 27 punti al Forum contro l'Olimpia, non si vede quasi mai questa sera.
