Virtus sconfitta in casa dallo Zalgiris, Mumbrù: "Nel finale siamo crollati"
Il post partita di Mumbrù e Masiulis dopo la netta vittoria dello Zalgiris Kaunas al PalaDozza
Lo Zalgiris Kaunas ottiene una netta vittoria al PalaDozza contro la Virtus Bologna con il punteggio di 71-94. Decisivo l'allungo tra la fine del terzo e l'inizio del quarto periodo. Oltre all'eccellente doppia doppia di Jonas Valanciunas , i riflettori sono stati puntati su Keenan Evans , tornato in campo in una partita di Eurolega quasi un anno dopo l'infortunio, avendo già giocato in prestito ai London Lions . L'americano ha messo a segno 4 punti, 3 rimbalzi e 3 assist in 18:33 di gioco, disputando una partita molto precisa e al servizio dei compagni.
Coach Alex Mumbrù nel post partita ha sottolineato il balck out totale dei suoi per buona parte del secondo tempo:
“Complimenti allo Zalgiris, che è riuscito a giocare la partita che voleva, a metà campo. Noi dopo il primo quarto non siamo riusciti a correre, abbiamo giocato come volevano loro, e non come volevamo noi. Nel finale siamo andati giù di morale, e siamo crollati negli ultimi 6-7 minuti, non riuscendo ad avvicinarsi. Questa è l’Eurolega, abbiamo un’altra partita tra 48 ore, dobbiamo essere pronti. Forse è vero che avevamo grande adrenalina dopo Milano, ma nel primo quarto comunque eravamo avanti. E non voglio trovare scuse. Abbiamo sofferto a rimbalzo e in post basso contro una squadra più grossa di noi. Contro una squadra che chiude sotto canestro l’unico modo per aprire la scatola è segnare da tre, e noi non l’abbiamo fatto. Mancata energia? Forse, abbiamo giocato a metà campo, perché loro non ci hanno fatto correre. A questo ritmo lo Zalgiris aveva più opzioni, fossimo riusciti a giocare al nostro ritmo ne avremmo avute più noi”.
Queste invece le parole di Tomas Masiulis, soddisfatto del colpo esterno dei suoi:
“Congratulazioni ai nostri giocatori e grazie ai tifosi che erano qui. La chiave è la stata la nostra difesa, sapevamo che dovevamo lavorare per fermare la loro transizione offensiva, ed evitare di concedere rimbalzi in attacco. Credo che abbiamo fatto un buon lavoro”.
