Morgan toglie il fiato alla Virtus e premia il Besiktas
La Virtus sembra in controllo a pochi possessi dal termine, ma spreca e subisce una pazzesca rimonta dei turchi
La Virtus vede infrangersi le proprie volontà di riscatto sulla sirena. Il Besiktas con una tripla dall'angolo di Morgan rimonta in maniera furente nelle ultime azioni dal -13 e ribalta un verdetto che sembrava scritto a pochi minuti dal termine in favore delle V nere. La terza double week della stagione termina con due sconfitte, ma questa brucia di più, 101-103 per i turchi.
Il match del Paladozza
La Virtus ha subito l’occasione per rialzarsi, se l’attacco continua a non trovare fluidità, Alston Jr. rimane una certezza. Lonnie Walker guida i turchi, che accusano qualche problema di falli. Perfetta parità a quota 24 dopo 10’.
Kokila porta contributo alla causa con la prima vera fiammata della sua avventura a Bologna, che vale anche il primo allungo del match per i padroni di casa. Nel momento complicato il Besiktas si rifugia in Wilbekin, ma Frazier alza la voce un’altra volta, Bello firma il +10 (49-39). L’ex Anversa non è preciso in regia e gli ospiti non perdonano, 54-47 all’intervallo.
Lonnie Walker incendia a ripetizione la retina dall’arco, nonostante una caviglia dolorante e la partita torna equilibrata anche a causa delle palle perse e di una difesa non all’altezza delle V nere. Moore, opaco fin qui dopo l’exploit di Milano in LBA, finalmente torna a farsi vedere. Tutto è ancora da decidere nel quarto periodo, 74-70 dopo 30’.
In avvio di quarto periodo prova a dare una scossa Bobi Klintman, anche per controbattere a un Lonnie Walker tanto scintillante da tre quanto impreciso in lunetta. Si risveglia anche Carr nel momento decisivo e spedisce i bianconeri nuovamente a +10 (91-81). Alston Jr. torna a martellare dai 6 metri e 75. Morgan, Gabriel e Wilbekin non si vogliono arrendere e risalgono la corrente. Powell, senza che i padroni di casa quasi se ne accorgano, riporta gli ospiti a -2. Frazier conferma il percorso netto in stagione dalla lunetta e rifornisce di ossigeno il Paladozza, ma Lonnie Walker rimette tutti in apnea. Carr sbaglia la tripla decisiva, Morgan non perdona e condanna Bologna sulla sirena. 101-103 il verdetto.

Le chiavi della partita
La Virtus gioca un buon match per 37/38 minuti, in cui prova a controllare il ritmo con risultato non sempre soddisfacente, ma sicuramente migliore di quanto fatto 48 ore fa contro Kaunas. Sul +13 (97-84) alza le mani da volante pensando di aver già probabilmente messo tutto in cassaforte e subisce una pazzesca rimonta del Besiktas negli ultimi possessi.
I turchi hanno il merito di non uscire mai dalla partita, creano più conclusioni degli avversari nonostante perdano (come da pronostico) nettamente la lotta a rimbalzo, 45-27. Le 17 carambole offensive catturate dai padroni di casa non sono sufficienti, anche perchè elevato rimane il numero delle palle perse, a volte banali, 14.
Percentuali dal campo, un altro fattore in cui il Besiktas ha la meglio, 61% da 2 punti e 48% dall'arco contro il 57% nel pitturato e il 40% dai 6 metri e 75 delle V nere, comunque sopra le medie stagionali.
La Virtus tira oltre il doppio delle volte il lunetta, complici i problemi di falli degli ospiti, ma nonostante i 24 punti dalla linea della carità non riesce a impedire la terza sconfitta consecutiva, anche per via di una circolazione palla non sempre eccelsa.
Lonnie Walker MVP
Nonostante un problema alla caviglia accusato nel corso del match Lonnie Walker è il mattatore della sfida 30 punti con 7 triple. Wilbekin è una costante minaccia e uno degli uomini che avvia la pazza rimonta, chiude con 16 punti. A quota 10 l'autore della tripla decisiva Morgan.
Non servono a riscattare il ko con lo Zalgiris i 19 di Alston, i 15 di Frazier e i 13 di Moore.
