L'Olympiacos passeggia sulle rovine di un Partizan indecente
Alla Aleksandar Nikolic Hall Arena di Belgrado, l'Olympiacos conquista una netta vittoria su un Partizan ormai alla deriva.
Nel Round 22 di Eurolega, l'Olympiacos conquista una netta vittoria (66-104) sul parquet del Partizan Belgrado. Per i bianconeri arriva così la settima sconfitta consecutiva dopo quelle contro Virtus Bologna, Zalgiris Kaunas, Maccabi Tel Aviv, Valencia, Monaco e Barcellona. L'Olympiacos vince la quinta gara delle ultime sei nella massima manifestazione europea.
I due quarti centrali segnano il dominio dell'Olympiacos sul Partizan
Dopo un primo periodo piuttosto equilibrato, concluso sul 17-20 in favore dei greci, sono stati il secondo e terzo quarto a fare la differenza, spaccando in due il match. Infatti, nella seconda frazione i Reds hanno allungato oltre la doppia cifra di vantaggio, chiudendo all'intervallo lungo sul 30-52, con un break finale di 0-12. Al ritorno dagli spogliatoi, l'Olympiacos ha continuato a macinare punti ed infatti al 30' era avanti sulle trentasei lunghezze di vantaggio (43-79). Nei due quarti centrali il parziale è stato 26-59.
Non c'è stata partita. La squadra di Atene si è imposta in lungo e in largo e lo ha fatto con grande autorevolezza, dimostrandosi ancora una volta solida, mentre si sono confermate le fragilità e la mancanza di attitudine della squadra serba che sta attraversando una stagione tremenda sotto ogni punto di vista.

La perfetta distribuzione dei punti nell'Olympiacos, il dominio in assist e rimbalzi
Sono sei i giocatori in doppia cifra della compagine allenata da coach Bartzokas. Come spesso accade Sasha Vezenkov è stato il grande protagonista della squadra con 25 punti (75% da 2, 75% da 3, 100%) e 32 di valutazione. Curioso che a quota 12 punti vi siano ben cinque giocatori: Thomas Walkup, Tyler Dorsey, Alec Peters, Nikola Milutinov e Donta Hall.
Ci sono due dati statistici piuttosto evidenti: la lotta a rimbalzo e gli assist. I padroni di casa ne hanno conquistati 29 (23 in difesa e 6 in attacco), mentre i Reds ne hanno raccolti 45 (35 difensivi e 10 offensivi). L'altro dato piuttosto evidente è quello degli assist. La compagine di Belgrado ha chiuso con 13 e 9 palle perse, mentre i biancorossi hanno terminato con 28 assist e solo 8 palle perse. Su tutti Thomas Walkup con 7 assist.

Partizan, giocatori oltre il limite dell'indecenza
Non servono commenti che vadano oltre il punteggio ed il 26-59 dei due quarti centrali.
Settimane fa abbiamo registrato le dimissioni di Zeljko Obradovic, il più grande di tutti, che da tempo lamentava problemi legati ai giocatori. Gli stessi atleti, soprattutto alcuni di essi, non erano contenti di giocare per il Coach per le più svariate e fantasiose ragioni.
Ora gli stessi giocatori possono pure restare attaccati ai loro cellulari in spogliatoio: di sicuro troveranno qualcosa di più interessante delle loro prestazioni scrollando account qua e là. Questa è una completa ed irreversibile mancanza di rispetto verso il popolo dei #grobari, una passione senza limiti che tutto poter americane tranne un'indecenza simile.
