Liga Endesa, Jornada 13: Real espugna Murcia. Valencia travolgente, torna Toko. Sempre Huertas
Jornada 13 lunga una settimana. Il Real vince lo scontro diretto al vertice. Baskonia fa un passo fondamentale a Lugo. Settimo sigillo per Pascual, dilaga Valencia.

Giornata a cavallo del nuovo anno, tra chi ne chiude bene uno e chi ne inizia bene l'altro. Vincono le big con Real e Valencia che provano ad allungare al vertice, dopo la Jornada 13 di Liga Endesa.

Rio Breogan - Kosner Baskonia 100 -103
Incipit di giornata, finale di anno solare. Baskonia espugna Lugo dopo un partita durissima. Ne esce con un risultata essenziale ai fini della qualificazione in Copa del Rey, mettendo un piccolo ma pesantissimo distacco di 2 partite con le dirette inseguitrici. Ad inseguire però nel match è stata, per ampi tratti, proprio la squadra di Galbiati.
Un discreto inizio, un ribaltamento e Lugo viaggia anche sul +9 (25-16) guidata da Francis Alonso e Arturs Kurucs (14 punti in due). Baskonia risponde con un parziale di 13-0 rimettendosi completamente in partita. Partita frenetica e molto spettacolare. Baskonia mostra lampi di grande condivisione del pallone, con tutti gli entrati a segno e con almeno un assist (eccezion fatta per Radzevicius).
Vince però il derby in famiglia Rodions Kurucs, 19+9 rimbalzi, tra cui quello offensivo decisivo per il canestro della staffa, che supera il fratello Arturs (prodotto del vivaio basco) a quota 13. Vani gli sforzi del già citato Alonso (21) che sta vivendo la sua miglior stagione a livello Acb. Ma in copertina ci finisce ancora una volta Luwawu-Cabarrot. Dopo una partita molto tirata, indirizza la contesa con la tripla impossibile del a 26'' dal termine (96-99). 24 per lui e 18 per un Howard molto attivo anche nell'attaccare i close-out e cercare i compagni.
Recoletas Salud San Pablo Burgos - Dreamland Gran Canaria 94-81
Arriva la seconda vittoria stagionale, la prima a firma Fisac per Burgos. W che interrompe una serie di 11 sconfitte consecutive, letteralmente una vita fa, quando Burgos aveva agevolmente superato Girona nella giornata di esordio di Liga Endesa. Era il 4 ottobre.
Partita equilibrata, con perfetta parità nei primi due quarti. La squadra di Lakovic flirta col vantaggio al rientro dagli spogliatoi, ma non riesce mai ad imprimere il suo maggior talento. Wong è il migliore dei suoi. 17 dei suoi 19 nel secondo tempo. Non saranno sufficienti. Burgos domina a rimbalzo (42-27, 23 a 9 nel secondo tempo). La tripla del miglior scorer del match, Corbalan (20) avvia il parziale decisivo di 9-0. Da 80-75 al +14, con meno di 3' da giocare. E al Coliseum può partire la festa per una vittoria tanto attesa.
Unicaja Malaga - Joventut Badalona 105-83
Malaga risolve il rebus negli ultimi 5 caldissimi minuti, assicurandosi una vittoria netta e importante per la coppa del Re, agganciando proprio la squadra di Dani Miret. Penya che deve rinunciare ancora a Rubio ma che resta in partita per pressochè tutto il match prima di subire una sfuriata letale.
Malaga offre una prova collettiva, tipica della gestione Navarro, ma ancora non continua in questo anno che ha portato tanti cambiamenti. La ciliegina sulla torta, quantomai perfetta per tempismo, è il quarto finale dei padroni di casa. 7 triple, 9 assist con 0 perse e 34-18 di parziale. Importante apporto di Barreiro, 9 punti, 3 triple tutte nel quarto finale.
Un'ottima partita (62% dall'arco, con 22 assist e 4 sole perse), in un match importante, un segnale di crescita per Ibon Navarro che lascia ben sperare.
Ucam Murcia - Real Madrid 80-91
Davanti agli occhi dell'enfant du pays, Carlos Alcaraz, il Real vince lo scontro diretto di vertice e da una prova di forza notevole. Non sarà questa partita a ridimensionare una coraggiosa Murcia, ma di certo il campo ha parlato di una differenza, nota, di valori in campo. Una partita che l'Ucam ha dovuto giocare sempre in rincorsa, dopo un 7-0 nel primo parziale (13-20) che è stato il punto di volta per i blancos.
Gli ospiti son stati in grado di gestire questo effimero vantaggio fino in fondo, resistendo ai tentativi di Sito Alonso di proporre nuovi problemi al Real. Il secondo strappo arriva a firma dell'ex di giornata, Facu Campazzo, che nel terzo periodo segna 10 dei suoi 15 e allarga il margine oltre la doppia cifra (sarà anche +15). La zona di Murcia non scalfisce il vantaggio ospite, che tira bene da 3 (38%) ma molto poco (18 tentativi) e chiude la partita proprio con una tripla dall'angolo di Abalde.
La Laguna Tenerife - Coviran Granada 80-75
Laboriosa vittoria per Tenerife che suda le proverbiali sette camice per aver la meglio del fanalino di coda solitario, Granada. E chi per risolverla? Più scontato di un maggiordomo colpevole in un giallo, sempre lui, Marcelinho Huertas. Dopo una partita passata ad inseguire, per metà il punteggio, per intero il ritmo amante del contropiede di Granada, è il brasiliano a gestire con lucidità il finale.
Prima il canestro dal mezzo angolo, sulla sirena dei 24'' per tornare avanti (72-71) con 3' da giocare, poi con 20'' sul cronometro della partita, la tripla del 76-73. Giusto passare dietro, forse meno corretto sull'ultimo possesso quando la palla è nelle fredde mani di Marcelinho (24 punti)
Surne Bilbao - Valencia Basket 72-116
Venti minuti per asfaltare Bilbao. Non è uno slogan poco ecologista per qualche campagna biscaina ma la dura realtà che Valencia ha presentato a domicilio agli uomini di Ponsarnau. Un primo tempo chiuso quasi in parità. Valencia approccia bene, prova la fuga ma Bilbao risponde nel secondo quarto, con la coppia Normantas-Petrasek a combinare per 19 punti.
Sarà un fuoco di paglia. Valencia riparte 8-0 e la partita di colpo sparisce. Gli uomini di Pedro Martinez dominano come poche altre volte. 43-23 a rimbalzo, 19 punti in contropiede, 77% da 2, 21 assist, 79 (a 37) punti nella ripresa (43 nel quarto finale). Una grande prova di forza.
MoraBanc Andorra - Hiopos Lleida 79-87
Torna alla vittoria Lleida dopo 6 sconfitte e lo fa nel principato, in casa di una diretta rivale e squadra che presentava un curioso incrocio di mercato. Partita equilibrata con gli ospiti che la risolvono con un 8-0 di parziale a 3 minuti dalla sirena, avviato dalla tripla di Caleb Agada. 19 per Batemon per gli ospiti, 14 per Castaneda al debutto, ma in maglia Andorra.
Il bosniaco in prestito da Malaga, ha infatto debuttato contro la squadra che lo aveva scartato dopo le visite mediche. Andorra ancora attiva sul mercato, visto gli annunciati addii di McKoy e Best, “velatamente” messi alla porta dal presidente del club già prima di Natale.
Barça - Casademont Saragozza 100-80
Vince senza problemi il Barcellona di Xavi Pascualù, la settima consecutiva in Liga Endesa. La prima buona notizia è il ritorno di Toko Shengelia, 9 punti in 13 minuti. Un recupero di sicuro non banale e che da al coach ex Zenit, la possibilità di esplorare quintetti tattici. Spaventato forse da questa prospettiva, buona prova di Fall, 11+9 rimbalzi. 15 anche per Norris, salito di prestazioni dal cambio in panchina.
Il match ha avuto poca storia. Saragozza è rimasto in partita per quasi un tempo, quando dal 27-30 si è passati al +10 blaugranda dopo un 13-0. Fine della resistenza aragonese e venerdì sera vincente, seppur non in Eurolega.
Baxi Manresa - Basquet Girona 95-97
Nell'ennesimo derby catalano, Girona passa al Nou Congost vincendo con un canestro sulla sirena dell'mvp del match, Martinas Geben. 28+9 rimbalzi per 37 di valutazione per il lituano autore dei due punti a rimbalzo dopo il tiro di Pep Vildoza (13) e ispiratore della rimonta ospite.
Si perchè a metà terzo quarto Manresa sembrava in controllo. L'ex Tortona Obasohan (26) molto attivo e un vantaggio anche a quota +16 (75-59). Invece un tremendo 19-3 di parziale ha riaperto la partita, fino ad arrivare all'amaro epilogo per la compagni di Eurocup.
