Vendetta Dubai, colpo Zalgiris e sorpresona Bayern
La prima giornata di Eurolega registra le vittorie per Dubai, Bayern e Zalgiris.
E' partita l'Eurolega 2026/27 ed il Round 1 ha visto Dubai, Zalgiris e Bayern superare rispettivamente Real, Stella Rossa e Hapoel.
Complessivamente gare interessanti per essere a settembre con la chiara impressione che molte squadre siano ovviante ancora cantieri aperti.
Dubai v Real Madrid 78-77
Real da 1/8 al via, Dubai scatta 10-5 a metà primo quarto e tocca il 15-7 prima del risveglio madrileno, col sorpasso suo 15-16 formato Pradilla. 5 punti di Shengelia ridanno il vantaggio ai padroni di casa a fine primo quarto: 20-16.
Diventa la gara del Real, che scappa sino al +11 a 48" dal riposo lungo ma proprio quei secondi finali della prima metà gara paiono subito decisivi: due liberi di Bacon ed una tripla di Kabengele dicono -6 che è affarone per Dubai.
La squadra di Pascual riparte fortissimo nel segno di Okobo, molto spento in precedenza, con un 9-0 che dice 47-44. Segue scambio di colpi cestistici sino al 63-62 del 30'.
Un canestro di Tavares a 5'11" sembra chiudere il discorso sul 65-72 ma ancora una volta il Real manca dell'istinto del killer e Dubai non molla. Bacon, Petrusev e Kabengele tengono a galla gli emiratini sino alla tripla del sorpasso di McKinley Wright con 51" sul cronometro.
Le ultime scelte madrilene sono disastrose con Campazzo e Feliz che si schiantano nell'area avversaria ed ecco che la vendetta di Dubai, dopo la semifinale di Supercoppa dello scorso venerdì, è consumata.
Madrid perde solo 8 palloni, di cui soltanto uno nella ripresa, ma tira da tre 18 volte, numero lontanissimo dai desiderata di Pedro Martinez che ha ottime cose da Damian Jones all'esordio.
Dubai domina a rimbalzo in modi quasi imbarazzanti: 45-30. In una serata disastrosa per Toko Shengelia, nervosissimo, una giocata difensiva di Petrusev risulta determinante, segnale non certo scontato. Grande gara di Dwayne Bacon, che però in certi momenti è troppo solo come arma offensiva.
Hapoel v Bayern 84-86
Itoudis parte “big” con Wainright da 3 vicino a Leday ed Oturu, mentre le guardie sono ovviamente Vasa Micic e Bryant.
Il Bayern parte con … Obst che segna i primi 8, perfetto dal campo.
Hapoel dominante a rimbalzo (sarà 17-7 dopo 10') con Oturu assatananto da 4/5 e 7 rimbalzi nel primo quarto chiusosi sul 20-16. Dopodiché si spegne totalmente la luce israeliana, peraltro nonostante buone cose dagli esordienti German e Toppin.
Il parziale dei due quarti centrali dice 36-52 ed a 8'45" dalla sirena finale siamo 57-75, tutto finito quindi? Non può essere diversamente vista l'attitudine pessima dei giocatori di Itoudis, spenti e poco reattivi.
Ed invece…Toppin, Oturu, Bryant, Blakeney ma soprattutto tracce del vero Micic ed è 14-0 per un incredibile 71-75 in poco più di 3' in cui il Bayern si fa travolgere senza capirci nulla. Il pareggio arriva a quota 81 a 2'10" dal termine, con tanto di sorpasso perchè Blakeney confeziona un 2+1.
Thiemann e Bryant si scambiano canestri, un pessimo attacco israeliano dà palla ai tedeschi che si godono la tripla di Voigtmann, proprio quello che non si deve lasciare con spazio oltre l'arco. Mancano 34" di confusione totale in cui l'Hapoel non costruisce nulla di buono ed allora è colpo bavarese.
Gli uomini di Itoudis hanno dominato a rimbalzo ma 14 perse a fronte di 13 assist sono qualità insufficiente.
Bene solo Oturu (20+12) ed alcune cose da Toppin e German, esordienti in Eurolega, tra i padroni di casa, mentre gli ospiti trovano un grande Obst all'inizio ed un buonissimo Marjon Beauchamp che tira solo 3/9 ma fa tantissime cose di valore. Da vedere Jokubaitis, al rientro da un lungo stop, chirurgico ed appunto decisivo Johannes Voigtmann.
Stella Rossa v Zalgiris 77-83
Apre Valanciunas, chiude Williams-Goss e lo Zalgiris piazza un gran bel colpo alla Belgrade Arena contro la Zvezda.
Decisiva la difesa dei lituani, parsi molto lungo in controllo della gara, mentre i serbi hanno dovuto rincorrere spesso ed è stata condannata dal 27/37 dal campo, statistica con cui difficilmente vinci in Eurolega.
Jonas Valanciunas fa il suo ritorno in Eurolega dopo una vita piazzando un 13+8 da 24 di valutazione che lo pone già tra i centri potenzialmente più decisivi della competizione. Doppia-doppia di conferma del valore per Azuolas Tubelis.
I 16420 dell'impianto nella capitale serba hanno visto la propria squadra mettere il naso avanti solo in quattro occasioni nei 40', l'ultima delle quali ad 1' dalla fine del primo tempo.
Decisiva nel finale la persa di Nwora lanciato in campo aperto sul -3, con furto e seguente canestro di Carsen Edwards.
Importante il 46-39 a rimbalzo per gli ospiti, mentre il dato del rapporto assist/perse contrasta con il risultato: 21/14 serbo, 18/16 lituano.
Nella squadra di Ibon Navarro bene Chris Jones, benino Kramer mentre hanno faticato Nwora, Izundu e Weiler-Babb. Meglio soprassedere su Motley, un tsunami di errori.

