Round 37: L'Olympiacos supera l'Hapoel, il Real inguaia il Fenerbahce
Se l'Oly, pur senza Fournier, non sbaglia, grazie al solito Dorsey, il Fener si complica la vita contro un corsaro, per una volta in trasferta, Real.

Round 37 che si apre con due big match e due risultati che shakerano ancor di più la corsa ai playoffs.
Hapoel - Olympiacos 85-89
L'Olympiacos conquista Sofia, si assicura il fattore campo e ipoteca il primo posto in Regular season (se Valencia non batterà il Pana). Al di la di fantomatiche “maledizioni”, un grande risultato, specialmente tenendo conto che la squadra di Bartzokas ne avrebbe così vinte 3 delle ultime 4.
Davanti all'ex pallone d'oro Stoichkov e a numerosi fans dell'enfant du pays, Vezenkov (10), l'Hapoel inizia fortissimo. 11-0 poi 16-5, prima di un controparziale di 0-15 che riporta l'equilibrio.
Equilibrio che si trascinerà fino all'intervallo, con un'altra grande giocata (e grande partita, 23 finali) di Tyler Dorsey, un 3+1, e l'alley-oop sulla sirena di Hall che concedono il vantaggio di 48-51.
Vezenkov arriva alla partita e segna i suoi 10 punti nel terzo periodo, simile al secondo, con l'Oly che prende un minimo vantaggio all'espirare del tempo (67-73). Un 6-0 riavvicina l'Hapoel, che non riesce mai ad impattare grazie anche ad un ottimo Dorsey, decisamente non più una notizia. Peters prende un rimbalzo offensivo con canestro decisivo ad un minuto dalla fine (84-88) e l'Oly batte l'Hapoel. Altra buona notizia, il rientro di Fall. La squadra di Itoudis non deve far drammi ma cresce il tasso d'importanza degli ultimi due match, derby col Maccabi in particolare.

Fenerbahce - Real Madrid 69-74
Fondamentale vittoria esterna per la banda di coach Scariolo che acuisce il nerissimo momento del Fener. Real che in un colpo solo, si mette alle spalle Hapoel e raggiunge, superando il Fenerbahce stesso. La squadra di Jasikevicius incappa nella quinta sconfitta consecutiva i Eurolega, settima delle ultime otto, ottava delle ultime dieci in tutte le competizioni.
Lo scambio di canestri del primo periodo, viene interrotto da un parzialino dei padroni di casa (29-21), che trovano un ispirato Melli (15) e il miglior Boston Jr europeo (career-high da 21). Il Real però resta nel match e sfruttando una discreta serata dall'arco (9/18 con 4/4 di Campazzo) recupera immediatamente (11-0) e chiude avanti l'intervallo 34-40.
I già citati Boston e Melli alimentano l'attacco gialloblu e sono praticamente gli unici a segnare da 3 (3/17 all'intevallo, 18%, 9/30, 30% alla fine). Ma tanto basta per passare dal 46-51 al 58-51, mitigato dal canestro di Maledon a fine terzo periodo. Real che trova negli ultimi 10' un fin li latitante, Lyles. 10 dei suoi 12 nel quarto e aiutato da due zampate di Hezonja, tra cui l'unica tripla di serata (9 ma con 1/9 dall'arco) condannano il Fener, che non dovrà sbagliare contro l'Asvel nell'epilogo di RS.
