Bourg domina Ankara in Gara 3 e torna in finale di Eurocup
Grande prestazione dei francesi che dopo aver vinto in Turchia in G2 si ripetono in casa e conquistano ancora la finale

Dopo 2 anni è tutto vero: Bourg domina Ankara e torna in finale di Eurocup dopo quella persa nel 2024 contro Paris Basketball. Un risultato straordinario per il team francese, che si conferma nell'elite del basket europeo nonostante il rinnovamento estivo. Delusione cocente per la squadra turca, che ha sprecato un'enorme occasione: niente derby, dunque, in finale.
Decisa la seconda finalista. Bourg elimina Ankara in una Gara 3 dominata a lungo dai francesi e torna dopo 2 anni all'ultimo atto dell'Eurocup dopo aver perso contro Paris. Una qualificazione ampiamente meritata per la squadra di Fauthoux, che dopo la sonora scoppola in Gara 1 in casa ha trovato le forze e le energie per andare a vincere Gara 2 in Turchia, completando l'opera in una Gara 3 a forti tinte francesi nei 40 minuti. Energia, carattere, qualità e soprattutto la forza del gruppo sono le chiavi di volta di questo successo e della seconda finale in tre anni, oltre - ovviamente - alla mano dell'allenatore.
Finisce 94-78 per Bourg. In doppia cifra per i padroni di casa Gach con 21 punti, McGhee a quota 13 con 7 assist e Mokoka con 15 punti e 5 rimbalzi. Per la formazione di Erdem Can in doppia cifra Smith a quota 18, Usher a 13 e Kyle Alexander a quota 10. Le finali di Eurocup prenderanno il via il prossimo 22 aprile con Gara 1 in programma alle 19.00 in casa del Besiktas, mentre Gara 2 è prevista per il 28 aprile alle 19.30 in Francia. Eventuale Gara 3 il 1° maggio, in Turchia.

Bourg torna in finale: energia, carattere e qualità
Torna in finale di Eurocup la squadra di Fauthoux. La notizia della serata europea è questa. Bourg batte ancora Ankara e conquista l'accesso all'ultimo atto dopo quello del 2024 (sconfitta 2-0 con Paris nel derby francese). Occasione di riscatto che torna in mano ai francesi, ma l'avversario si chiama Besiktas e non è propriamente il più agevole, visto che la truppa di Alimpijevic è stata costruita per salire al piano di sopra. Però può succedere di tutto, e la pressione è verso i turchi…
Per quanto riguarda Gara 3 c'è una semplice parola che descrive l'andamento dell'incontro. Dominio. Si, perché la squadra transalpina ha dominato l'incontro salvo un secondo quarto di marca turca, comandando in tutte le voci statistiche e dimostrando così una superiorità che stasera è davvero uscita nettamente. Più tiri dal campo presi, più rimbalzi, più assist, più stoppate, valutazione ben più alta… insomma, non si può parlare di partita equilibrata se non nel solo secondo quarto, dove la squadra di Can era riuscita a rimettersi in carreggiata e mettere la testa avanti timidamente (durata pochissimo questa situazione). 43-39 al 20' il punteggio, da lì in poi 51-39 che non ammette repliche e taglia le gambe ad Ankara.
Bourg ha mostrato carattere ed energia approcciando l'incontro con qualità ed una concentrazione enorme scappando subito sul +10 (26-16): tutto ruota intorno a queste tre situazioni, perché quando i ragazzi di Fauthoux hanno migliorato la difesa si sono alzati vertiginosamente i ritmi e lì è cambiato tutto. Contropiedi, atletismo, energia che deriva da un palazzetto esaurito e ribollente oltre che dall'impatto di giocatori come Gach, Mokoka e Lindo (protagonista di una schiacciata terrificante ad inizio partita): i turchi non hanno impattato in nessuna situazione e sono stati travolti. Eloquente il 37-27 a rimbalzo e la differenza di percentuali: 67% da 2 per i transalpini contro il 51% turco, 42% da 3 contro il 33% dei viaggianti. Impossibile vincere se non si pareggia quel tipo di energia e se la difesa viene puntualmente battuta ad ogni azione o quasi.

