EL Playoffs #1 | Real Ok ma ansia per Tavares. Niente di che le gare 1
Day 2 di Playoffs in Eurolega:il Real batte l'Hapoel. Complessivamente gare 1 per nulla trascendentali.
Day 2 di Playoffs in Eurolega che completa il quadro delle gare 1 con la W del Real sull'Hapoel (86-82).
Da stasera si torna in campo per gara 2 senza che i primi episodi ci abbiano regalato emozioni memorabili.
I nostri 10 flash dopo la serata della Movistar Arena.
Real in controllo, insomma…
- Tutto tranquillo e sotto controllo per Scariolo sino a 4'50" (+18) dell'ultimo quarto, dopo la sesta tripla di un Facu in versione Steph, poi il Real si dimentica che c'è un avversario, peraltro assente ingiustificato sino ad allora, e rischia grosso. A 2'42" era ancora +13 ma vengono concesse tre triple che riaprono il discorso. Nel finale si può dire che sia andata bene ai #blancos.
- Real 21 assist ed 8 perse, Hapoel 13/14 (10 sono recuperi madrileni). A parte le caratteristiche differenti dei due roster è una differenza qualitativa che non dovrebbe portare ad un successo alla fine risicato.
- Il ginocchio di Tavares è un bel problema potenzialmente. Attendiamo le notizie di oggi (RMN alle 1000) ma le immagini preoccupano non poco. Può cambiare tutto in tonica serie ed eventuali Final 4.
- Per quella questione del Facu alla Steph. L'impressione, da inizio stagione, è che l'argentino abbia un rilascio diverso, più basso e più rapido, che gli dà un ritmo molto migliore. Crescono le percentuali e si allunga l'efficacia in carriera vista l'età.
Hapoel dormiente, serve energia e cattiveria altrimenti è notte fonda
- Scendere in campo in una gara 1 di Playoffs con questa leggerezza è un peccato mortale. Lo si è pagato e potrà costare durante la serie. Non possono bastare 5 minuti di intensità ed Itoudis lo sa bene.
- Appunto, Itoudis lo sa bene e si fa espellere con il chiaro intento di alzare quell'asticella di intensità che era troppo bassa. In sala stampa segnala i soli 14 liberi avuti, che stanno insieme agli 8 nella sfida del 25 novembre ed ai 13 della più recente gara di fine marzo. Il totale fa 35, ovvero 11,7 ben lontano dai 17,8 che mediamente gli israeliani hanno a disposizione, comunque il quarto peggior dato della competizione (peggio solo Barça, Partizan e Bayern). Si può sottolineare, certo, ma francamente non ci pare una ragione fondamentale di una sconfitta nata dall'atteggiamento “soft” di cui sopra.
- Piuttosto concedere 16 rimbalzi offensivi ai rivali orfani di Tavares per quasi tutta la gara è molto determinante. E' il 38% dei palloni disponibili sito le proprie plance, non è una dato da Playoffs di EL.
- Perchè Chris Jones non ha tirato sul -4 con metri di spazio, superiorità ed ancora secondi per giocarsela su falli e liberi successivi?
- Blakeney ed Oturu ottimi, Micic resta da inizio stagione una domanda la cui risposta è sempre negativa. Semplice, ad oggi non è il giocatore che aveva dominato questa lega. Vine quasi da chiedersi se vi sia qualche problema di condizione legata agli infortuni perchè a questi livelli così bassi non lo abbiamo mai visto. Le condizioni di Elijah Bryant sono decisive: se non sta bene, come ieri, le possibilità dell'Hapoel sono minime.

Gare 1 in archivio: emozioni? Il giusto
- Le serie non si vincono in gara 1, è vero, però si possono creare le condizioni per perderle. Tutto sommato le W di Fener e Olympiacos, sebbene non si possa dare nulla per scontato nei PO, erano ampiamente prevedibili ed oggi vi è ghiotta occasione di indirizzare quasi definitivamente le serie. Anche la W del Pana a Valencia non è un sorpresone, anzi, per via dell'esperienza in questi contesti. A livello di emozioni pure nulla di trascendentale in generale. L'auspicio è che si cresca da questa sera.
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