Eurolega 26/27: così la vede la redazione di Eurodevotion
Si parte tra pochi giorni e, come di consueto, è tempo di previsioni per tutti. La redazione di Eurodevotion si è espressa così
Mancano poco più di due giorni al via della nuova stagione di Eurolega ed è tempo di previsioni un poi per tutti.
Non si esenta dalle potenziali brutte figure la redazione di Eurodevotion che si è così espressa su Ranking, squadra sorpresa in positivo ed in negativo, MVP, Coach of the Year, Most Improved Player, Difensore e Rookie dell'anno.
Ranking, dominio greco confermato
Il primo posto è questione greca: 7 voti per Oly e Pana, perfettamente appaiati. Leggerissima prevalenza dei #greens se considerano le scelte quando non sono state indicate come prime assolute.
Segue il Fener, in un solo caso indicato come prima e tre volte come seconda, mentre come terza raccoglie appunto 7 preferenze.
Il quarto posto è del Real, di poco sopra Dubai ed Hapoel, rispettivamente quinta e sesta.
Appena fuori dai Playoffs l'Efes precede lo Zalgiris, che proprio di misura sta davanti all'Olimpia, nona, per chiudere con la Stella Rossa al decimo posto.
Play-In sfiorati per il Barça (11mo), di pochissimo davanti a Valencia (12ma), poi Maccabi e Partizan.
Al 15mo posto, lontano, il Bayern davanti a Besiktas, (16mo) e Virtus in 17ma piazza.
Diciottesimo il Baskonia davanti al Paris.
Ultimissimo l'Asvel, che in ben 11 casi è dato appunto fanalino di coda.
La squadra sorpresa in positivo
Grande fiducia in Olimpia Milano e Dubai, appaiate a 4 preferenze.
Seguono Zalgiris e Valencia a quota 2, mentre con una sola menzione ci sono Efes, Stella Rossa e Barcellona.
La squadra sorpresa in negativo
Nessun dubbio sul Barça come sorpresa in negativo (ma sarebbe una sorpresa?) con 7 voti. Real e Hapoel seguono a 2, mentre un solo voto va a Valencia, Zalgiris Besiktas e Bayern.
MVP, il miglior giocatore
Qua si è andati sul sicuro.
Sasha Vezenkov ancora sul trono con 5 preferenze.
3 per Sylvain Francisco, 2 per Mike James ed una ciascuno per Jonas Valanciunas, TJ Shorts, Evan Fournier, Jean Montero e Kendrick Nunn.

Coach of the Year, l'allenatore dell'anno
Faccenda totalmente lituana nella quale prevale Sarunas Jasikevicius con 4 voti davanti a Tomas Masiulis con 3.
Segue Dimitris Itoudis a quota 2 precedendo gli altri nominati una sola volta: Peppe Poeta, Xavi Pascual, Zeljko Obradovic, Georgios Bartzokas, Oded Kattash e Pablo Laso.
Most Improved Player, il giocatore maggiormente migliorato
Clamorosa parità tra tutti con una sola preferenza.
Nadir Hifi, Duane Washington, Mbaye Ndiaye, Armoni Brooks, TJ Shorts, Moses Wright, Matthew Strazel, Jean Montero, Tyson Carter, Mfiondu Kabengele, Alec Peters, Kevarrius Hayes, Chris Jones e Isaac Bonga.
Defensive Player of the Year, il difensore dell'anno
Si va sulle certezze ed allora ecco i nomi di Nik Melli e Thomas Walkup, appaiati con 4 preferenze.
Jerian Grant si ferma a due mentre singoli voti per Alessandro Pajola, Isaac Bonga, Guerschon Yabusele, Moses Wright e Walter Tavares.
Rookie of the Year, l'esordiente dell'anno
Incertezza totale ma alla fine la spuntano Keaton Wallace e RJ Cole con sole due preferenze.
Per il resto voti singoli ad 11 giocatori: Mario Saint-Supery, Patrick Baldwin, Bobi Klintman, AJ Lawson, Nikola Djurisic, Ethan Thompson, Nick Smith jr, Olivier Nkamhoua, Amir Coffey, Wendell Moore e Patty Mills.
