TLC, Diakite, Forrest: colpo del Baskonia a Valencia
Fondamentale vittoria del Baskonia sul parquet di Valencia: gli uomini di Galbiati guardano con fiducia ai primi quattro posti in Liga.
Una partita strana, se vogliamo schermata da un calendario che l'ha posta nel bel mezzo di una serie di Playoffs di Eurolega che ci porterà alla grande gara 5 di mercoledì: Valencia-Baskonia resta uno degli spettacoli migliori che la Liga Endesa può offrire e tutto sommato la domenica della Roig Arena lo ha confermato.
I baschi passano 86-88 dopo una sfida infiammatasi sostanzialmente solo nell'ultimo quarto e si portano a casa la certezza di poter lottare sino alla fine per una posizione tra la seconda e la quarta, il che vorrebbe dire vantaggio del fattore campo nel primo turno dei Playoffs di Liga.
E La Roig Arena resta un luogo magico per il Baskonia: dopo la Copa del Rey arriva anche il successo in Liga.

La gara: scambio di parzialini e parziali, poi lo scontro finale
Triple basche, 8 punti di Sako, il momento di Omari Moore, la reazione firmata Omoruyi… Tanti piccoli parziali che portano al 26-23 del primo quarto.
Non cambia la faccenda nei secondi 10'. Scatta Valencia con Pradilla ma la zona 3-2 adattatissima di Galbiati riporta a contatto gli ospiti: la tripla di Simmons sancisce il 41-41 di metà gara. L'impressione è che sarà così sino ai minuti finali che decideranno la gara.
Luwawu-Cabarrot, leggermente scavigliato nel secondo quarto, torna disponibile mentre i padroni di casa perdono Braxton Key per un colpo ricevuto su una schiacciata di Edwards.

Si prosegue come previsto, il Baskonia lascia diverse occasioni offensive, i #taronja vanno sul 52-44 ma da lì è proprio TLC a guidare la carica basca: parziale di 6-19 e 58-63 confezionato al 30' con la sensazione che Valencia, ovviamente provata dal doppio sforzo trionfale ad Oaka, possa mollare.
Sebbene il Baskonia sprechi qualche ulteriore occasione per chiudere la storia, l'allungo arriva soprattutto grazie ad una difesa che impacchetta l'attacco rivale: 62-76 e qui sembra veramente finita, ma non finiscono parzialini e parziali.
Un po' di confusione ospite, tanto cuore locale ed ecco la pioggia di triple, con Reuvers protagonista, che riporta in partita Valencia. C'è anche un grande De Larrea ed a 2'34" arriva prima il pareggio a quota 80 poi il vantaggio con due punti di Taylor ad 1'51".
Lotta serrata, dura e ricca di contrasti e rimpalli che danno al Baskonia due possibilità dall'arco che Luwawu-Cabarrot e Diakite non si lasciano scappare allo scadere dei possessi. Moore e due liberi di Reuvers la pareggiano ancora a quota 86 con 30" sul cronometro ma il canestro miracolo di Forrest proprio sulla sirena dei 24" dà il vantaggio decisivo ai baschi. La difesa verticale perfetta di Diakite rende inefficace il tentativo di Omari Moore e manda i titoli di coda.
Le chiavi del successo del Baskonia a Valencia
La zona 3-2, adattatissima, fa la differenza. Si vede che a Vitoria si è ben utilizzato il tempo a disposizione dopo la conclusione della stagione di Eurolega e questa addizione tecnica potrà dare i suoi frutti anche più avanti.

Su tutto, a livello di numeri, è decisiva la pericolosità verso il ferro della squadra di Galbiati. 28 tiri liberi, di cui 26 a segno, contro i 13 rivali (12 canestri), testimoniano di un'aggressività maggiore, peraltro quasi ovvia per la fatica valenciana.
Ovvio come non si possa non far notare come Montero sia stato utilizzato meno di 10', mentre Badio è stato tenuto a riposo completamente.
La minaccia della squadra di Pedro Martinez di schierare l'Under 22 se la Liga non avesse rinviato la gara è rientrata, tuttavia è chiaro come un duello di questa portata ci sarebbe piaciuto vederlo nella totalità delle sue risorse, non in mezzo tra gara 4 e gara 5 di Playoffs di Eurolega.
TLC, ma anche Diakite e Forrest: MVP condiviso al Baskonia
Timothe Luwawu-Cabarrot è decisivo con le sue scorribande per aprire il divario nel terzo quarto, Mamadi Diakite fa cose che francamente pochi lunghi in Europa fanno con questa naturalezza. C' è una sua tripla nel primo tempo che pare eseguita da una PG di 180cm ed invece guardi quel corpo e rimani estasiato. Lavoro straordinario di Paolo Galbiati con un ragazzo destinato ad un radioso futuro da stella in Eurolega.
Come dimenticare Trent Forrest, l'uomo dei tiri decisivi? Anche stavolta è una sua giocata, un canestro pazzesco, a chiudere la gara sebbene dopo una serata non esaltante. E' quello che fanno i grandi giocatori.

Tra i padroni di casa Nate Reuvers merita grande rispetto per l'incredibile serie di canestri nell'ultimo periodo: se Valencia torna a contatto e se la gioca è tutto merito suo, nonché dell'ormai solito De Larrea, uno che gioca queste sfide come un veterano in barba alla carta d'identità.
