Virtus-Varese, Jakovljevic:"Abbiamo superato le difficoltà"
Le V nere chiudono la regular season con una vittoria davanti al proprio pubblico
La Virtus si impone su Varese, spegnendo definitivamente le speranze di Playoff della squadra lombarda, che non c'entra la post-season dal 2017-18.
Bologna comanda dall'inizio alla fine senza particolari patemi se non in avvio di ripresa con la reazione degli ospiti in uscita dagli spogliatoi che però si fermano sul -4 prima di cedere alla brillante prova offensiva delle V nere. Gli oltre 100 punti segnati (104-85) lanciano l'Olidata verso il momento più delicato dell'anno e verso la difesa del titolo.
In sala stampa tutta la soddisfazione di Coach Nenad Jakovljevic.
Sul match disputato dai suoi giocatori
Devo fare i complimenti ai miei ragazzi per l’approccio che tutti hanno avuto durante questa settimana in vista della partita di questa sera. Matematicamente avevamo già conquistato il primo posto, ma non era il nostro focus: il nostro focus è rappresentato da due dati. Il primo è che abbiamo ottenuto 54 rimbalzi. Voglio inculcare alla squadra l’importanza delle piccole cose come fare box-out, prendere il rimbalzo e conquistarsi un altro possesso. Voglio che esca fuori l’importanza delle piccole cose, per ottenere quel qualcosina in più che è poi la vera chiave di questa partita. Secondo dato, il numero degli assist (25): quando giochiamo di squadra siamo più forti. Il numero di assist rispecchia lo spirito della squadra.
Le sconfitte sono acqua passata, perché abbiamo superato le difficoltà e ora ciò che conta è essere disciplinati verso i nostri doveri, per poter così rappresentare la squadra, il club, i tifosi e la città al meglio.

Sui miglioramenti e sull'avversario del primo turno playoff
Cosa migliorare? Manca consapevolezza di chi abbiamo di fronte. Loro sono una squadra atipica che corre molto e che tira con tutti i giocatori. In passato durante l’anno abbiamo patito squadre come questa. Dobbiamo anche diminuire i falli sul tiro. Questi sono due aspetti della responsabilità individuale nel collettivo.
Meglio incontrare Trento o Varese? Io preferisco allenare la mia squadra nella maniera migliore possibile e rappresentare la Virtus al meglio. Giochiamo con orgoglio per una squadra importante a livello nazionale e internazionale.
